Domenica in campo Catanzaro – Palestrina

Trasferta complicata per i prenestini, che dovranno andare su un campo decisamente non facile.

Tappe fondamentali prima della pausa natalizia, il girone d’andata deve ancora decretare chi andrà a Jesi per disputare le Final Eight di Coppa. Se Barcellona è ormai virtualmente qualificata, lotta serrata in seconda piazza tra Palestrina, Salerno e Valmontone con questa domenica che potrebbe già dire qualcosa. Alla Citysightseeing servirebbe sbancare il campo di Catanzaro e sperare in una sconfitta di Salerno contro Barcellona, altrimenti risulterà decisivo lo scontro diretto coi campani della settimana successiva.

L’impegno in terra calabrese è però decisamente ostico, sia per il valore della squadra giallorossa che per i precedenti in questa categoria. Due anni consecutivi infatti al PalaGiovino hanno visto la disputa dei tempi supplementari al termine di gare incertissime, un successo per parte con l’ultimo a favore del Catanzaro. Squadra che ha perso il leader Carpanzano ma si è ben amalgamata in questi mesi con un gruppo solido e senza particolari stelle, riuscendo tuttavia a rendere ognuno partecipe della fase offensiva.

Probabilmente è Morici l’uomo di maggior classe, ma attorno alla play-guardia argentina ruotano ragazzi già rodati in Serie B ed anche giovanissimi. E’ il caso di Pasquale Battaglia, ragazzo 1993 ex Pescara dalla mano sempre calda, che insieme a Morici compone il grosso del fatturato offensivo dei calabresi: 30 in coppia a gara. Passiamo poi al veterano Di Dio e all’altra ala Pichi, 1996 ex PMS maglia con la quale ha affrontato in Under 19 Palestrina alle Finali 2015: 18 punti assai decisivi. Fisicità affidata ai lunghi sammarinesi Biordi e Botteghi capaci di cifre similari 8 pt di media con Botteghi che strappa rispetto al compagno oltre 2 rimbalzi in più a partita. Nel segno della tradizione rimasti nel roster invece i prospetti del vivaio Calabretta e Dell’Uomo. Occhio alla Mastria Vending perché capace di limitare efficacemente le squadre avversarie finora, concedendo appena 68 punti di media dunque una delle migliori difese del campionato, in particolare nel pitturato dove le percentuali si sono fermate al 45%.

Altra trasferta dunque complicata sia per la lontananza che per i presupposti di un match maschio e di grande animosità, nel quale però dovrà venir fuori la capacità di gestire le fasi complicate e trovare lontano dal PalaIaia quella facilità di andare a canestro che ha reso Palestrina la squadra col maggior fatturato in termini di punti realizzati.
Chiamati a dirigere i sigg. Pierluigi Marzo di Lecce e Danilo Lucarella di Taranto, palla a due alle ore 18:00 sui legni del PalaGiovino in via Pisacane.