Greene ferma la capolista, ma solo allo scadere

Partita dalle mille emozioni ma che ha visto Trieste spesso disunita e demoralizzata: una Verona in crescita porta a casa una meritata vittoria.

La Tezenis di Luca Dalmonte, attualmente a metà classifica, si affida al pubblico amico per provare ad intaccare l’imbattibilità degli ospiti: molte le chiavi tattiche della gara, una delle quali sarà il contenimento dei rispettivi esterni statunitensi. L’Alma non potrà contare su Baldasso – un problema alla schiena – mentre Verona lamenta ancora la mancanza di qualche elemento in più nel proprio roster.

 

I Quarto
Nonostante una buona difesa giuliana sul playmaker gialloblu, i padroni di casa rispondono con un doloroso parziale di 9-0, puntando sui canestri di Jones e Greene; Trieste perde più volte la concentrazione su entrambi i lati del campo e solo qualche sprazzo di esperienza di Cavaliero e Da Ros tiene i biancorossi a contatto (15-12 Tezenis). Gli scaligeri offendono con costanza, costringono gli avversari a spendere svariati falli e spengono le fiammate di un Green già gravato di 2 falli e a quota 2 punti personali. Una tripla di Cavaliero ricuce il divario fino al 19-17 a favore di Verona, col quale termina il primo quarto.

II Quarto
L’innesto di “Bobo” Prandin sembra indispensabile per i triestini, ma Verona vola a +6 giocando una bella pallacanestro: 27-21 circa a metà frazione. L’Alma, per la prima volta, schiera cinque “singoli” giocatori invece di schierare una squadra: 7 palle perse sono il tappeto rosso che consente a Verona di guidare la contesa (33-24). Il mai domo Cavaliero infila 17 punti ed è l’unico baluardo a difesa della capolista: quasi tutto il resto della squadra è zittito da un’ottima Tezenis, avanti 45-29 all’intervallo.

III Quarto
Ottima presenza mentale di Trieste, che torna finalmente in partita grazie ad una difesa aggressiva e al nervosismo dei veronesi; Fernandez commette il suo quarto fallo, ma in 7 minuti l’Alma ha invertito l’inerzia della sfida, trovando il +1 sul 52-51. Gli uomini di Dalmonte hanno sporcato le loro medie al tiro con scelte più che rivedibili e non hanno più gestito alcun mismatch a loro vantaggio; una vibrante terza frazione si conclude dunque sul 60-55 per i giuliani.

IV Quarto
Bowers e Da Ros rendono molto al di sotto delle loro possibilità (presumiamo Cittadini sia acciaccato, ché impiegato pochissimo) e, in un baleno, Amato riporta avanti i suoi mettendo 16 punti a referto (66-62). Il roster di Dalmasson si assottiglia minuto dopo minuto e uno strepitoso Amato (21) risponde a Cavaliero (24) costruendo un importantissimo +7 a 2’06” dal termine (75-68); la Tezenis perde la testa, l’Alma prova l’impossibile e a 4 secondi dal termine Da Ros segna l’incredibile jumper del pareggio (79-79). Greene però scova un pertugio nella difesa giuliana e segna in corsa il tiro della vittoria!

 

 

VERONA – TRIESTE   81 – 79

Alma Pallacanestro Trieste: Coronica, Cavaliero 27, Fernandez 7, Janelidze 2, Bowers 10, Green 10, Prandin 6, Cittadini, Da Ros 11, Loschi 6, Schina ne, Babich ne. All. Dalmasson
Tezenis Scaligera Verona: Greene 21, Jones 16, Totè 4, Dieng, Pierich 3, Ikangi 2, Nwohuocha, Visconti, 6 Guglielmi ne, Amato 21, Palermo 2, Udom 6. All. Dalmonte

 

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