Gran difesa Oma: Ponzano vince solo alla fine

La squadra di Matija Jogan cede 50 - 45 sul parquet veneto.

Generosità, grinta e concentrazione non sono certo mancate alle splendide ragazze triestine che per 40 minuti hanno fatto vedere i “sorci verdi” alle trevigiane, le quali ci hanno messo un bel po’ prima di capirci qualcosa contro le abili trame difensive delle giuliane. Tuttavia, una panchina troppo corta e la grande differenza fisica ha finito per far perdere il confronto alle volenterose ragazze di Jogan.

L’Emt entra in campo con un’intensità e con una grinta davvero notevoli: il primo quarto è un susseguirsi di emozioni con costanti capovolgimenti di fronte e con le difese molto rudi che non permettono a nessuna delle due squadre a prendere il largo. Sul 13 – 12, a 4’’ dalla fine del quarto, Policastro viene fermata in maniera “decisa” dalla difesa avversaria, tutti si fermano aspettando il fischio degli arbitri che però non avviene; la più abile a quel punto è Brotto che prende il pallone e scaglia il tiro della preghiera da metà campo insaccando il +5 per la sua squadra.

Questo episodio fa arrabbiare le salesiane che rientrano in campo con una “cattiveria” agonistica senza eguali: prima con un bel canestro della Tiberio e poi, con 5 punti consecutivi di Alice Policastro, le ospiti pareggiano i conti sul 18 – 18. La difesa diventa un fortino, con sugli scudi Veronica Abrami che diventa un muro invalicabile per le ponzanesi. In questo frangente, tutta la squadra di Jogan difende a morte e i fisici possenti delle giocatrici venete non possono far nulla contro la grande intensità delle salesiane. In attacco, poi, inizia il grande show di Roberta Castelletto che con 12 punti consecutivi porta la sua squadra sul +6 per i suoi colori.

In apertura di terzo quarto sono ancora le giuliane a fare la partita e con una tripla della ritrovata Milic (sorvegliata a vista dalle padrone di casa) raggiungono il massimo vantaggio di 11 punti (35 – 24 al 2’). Ponzano, capita l’antifona, stringe le maglie difensive e, grazie anche ad alcune ingenuità delle triestine, piazza un parziale di 13 – 0 che non ammette repliche.

La partita all’inizio dell’ultimo quarto però è ancora aperta. Nei primi quattro minuti si segna con il contagocce e le gialloblù in più di un’occasione sono sfortunate nelle conclusioni e non riescono mai ad impattare rimanendo però a stretto contatto fino a 4’ dal termine, quando Ponzano riesce gioco forza a trovare dei canestri dall’angolo portandosi sul + 10 a 3’ dal termine (48 – 38). In quel momento piove sul bagnato per le salesiane: un colpo al naso fortuito subito dalla Castelletto (senza le scuse dell’avversaria ndr) la costringe a lasciare anzitempo il match. Partita finita? Non con questa Emt, che tira fuori le ultime cartucce a disposizione portandosi sotto di 5 punti. Ma il tempo non è complice di Sacchi e compagne che alla fine devono alzare bandiera bianca. Peccato davvero, ma poco importa. Il pensiero va già a giovedì dove l’Emt torna in campo ad Altura per il turno infrasettimanale contro Monfalcone: una splendida occasione per ribaltare la brutta sconfitta dell’andata.

 

Ponzano – Emt Oma 50:45 (16:11; 24:30; 38:35)

OMA: Milic 13, Castelletto 17, Samez, Sacchi 2, Abrami, Tiberio 2, Filippas, Chiara Manin, Alice Policastro 11, Cattaruzza n.e. All: Jogan
PONZANO: Brotto 13, Diodati 5, Milicevic 10, Pasa 11, Schiavon, Gobbo 7, Callegari 2, Ciferni, Dal Mas 2. All.: Sottana

Parziali: 16-11; 24-30; 38-35