EMT Oma tutta cuore e grinta: Padova al tappeto

Darma Milic miglior realizzatrice, ma anche il resto della squadra di coach Jogan ha offerto un ottimo contributo.

Ancora una partita per cuori forti alla Don Milani. Dopo una partita molto intensa, con tanti colpi di scena e con un finale al cardiopalma, le gialloblù di Jogan superano le biancorosse padovane per 58 a 53 e tengono ancora viva la speranza di raggiungere il quarto posto che dà diritto ai play off.

Dopo un’apertura di primo quarto con un’Emt praticamente perfetta, che grazie alle colonne Milic e Castelletto si porta sul 12 – 2 dopo 4’ di gioco, le patavine, in chiara difficoltà, chiamano time out e rientrano in campo con un gioco decisamente più “maschio”, irretendo le giuliane, le quali si bloccano in attacco (solamente 2 punti segnati fino la fine del quarto) e chiudono il quarto sul 14 a 11.

Nel secondo quarto continua la chiara difficoltà delle padrone di casa a trovare la via del canestro, con Milic e Castelletto marcate faccia a faccia dalle esterne patavine. Jogan cerca minuti dalle ragazze in panchina e la migliore risposta la trova in Elisabetta Volpe che, con 4 punti consecutivi, riesce a sbloccare l’attacco salesiano. Con un parziale di 10 – 2 infatti l’Emt riesce ad andare in vantaggio di 7 punti (24 – 17 a 2’ dal termine). In questa fase del match in campo c’è molto nervosismo, complice un arbitraggio che scontenta entrambe le squadre. Dopo 3 falli tecnici comminati sia alle ospiti che alle padrone di casa, Padova riesce a rosicchiare qualche punto portandosi a riposo sul -3. Degni di nota in questo periodo per l’Oma i 7 punti consecutivi di una ritrovata Samez.

Si attende il solito terzo quarto da leoni delle salesiane, ma le ospiti riescono con una pressione asfissiante a bloccare le bocche da fuoco giuliane (solo 8 punti in questo periodo) e a prendere un leggero vantaggio chiudendo avanti il quarto per 39 a 37.

Nell’ultimo quarto emerge la gran voglia di vincere delle triestine: coach Jogan ordina la zona, Darma Milic riesce finalmente a liberarsi dalle grinfie delle avversarie e inizia a martellare dalla lunga distanza, capitan Sacchi segna 4 punti di un’importanza unica e le salesiane si portano sul 53:47 a 3’ dal termine. Le ospiti non mollano e con una tripla di Ragazzo si riportano sul -3. Ma la palla in questo frangente è nelle mani più esperte: Alice Policastro trasforma tutti i tiri liberi a disposizione non lasciando scampo alle volenterose giocatrici venete.

Nel complesso un ‘altra prova convincente delle giuliane: un plauso a Darma Milic a Roby Castelletto che, seppur difese in maniera più che “maschia” dalle avversarie, hanno aspettato il momento giusto per marchiare il match. Nota di merito anche alle già citate Alice Policastro (grande difesa e freddezza nei tiri liberi), Veronica Samez (all’ attivo nove pregevoli punti) e Stefania Sacchi (sei punti di grande peso nel finale del match, oltre alla solita super difesa sul pivot avversario). Bene anche tutte le altre che ci hanno messo il cuore in una partita tutt’altro che facile per il modo che ha Padova di difendere il proprio canestro.

Domenica prossima riposo per le splendide mule di Jogan che nelle due ultime giornate di campionato affronteranno San Marco e Mirano, due compagini che cercano a tutti i costi punti salvezza. Con un occhio anche sugli altri campi, la lotta dell’Emt per i play off continua.

 

Emt Oma – Cadelfa Padova   58 – 53

OMA: Castelletto 11, Milic 16, Alice Policastro 7, Volpe 4, Filippas 3, Samez 9, Sacchi 6, Abrami 2, Tence, Tiberio, Chiara Manin, Cattaruzza n.e.. All. Jogan. T.L. 18/27

Parziali: 14-11; 29-26; 37-39