Udine ringrazia Mancabelli: Marghera piange sulla sirena

La giocatrice del team friulano sigla il primo e unico vantaggio della partita e regala il successo alla propria squadra.

Al Carnera, nel match valido per l’undicesima giornata di ritorno, la Delser ha piegato Marghera per 55-53 dopo un inseguimento durato trentanove minuti. Le Giants – che hanno dovuto fare a meno del capitano Granzotto – hanno sempre condotto la gara, raggiungendo per ben due volte il +16. Nell’ultimo quarto, però, Vicenzotti e compagne, sostenute dal tifo incessante delle ragazze del Sacile Basket presenti sugli spalti, hanno cambiato ritmo, recuperando punto dopo punto e raggiungendo nell’ultimo minuto il primo e unico vantaggio della serata, quello che è valso la vittoria finale. Rispetto all’andata (successo di Marghera per 69-59), la differenza canestri non è stata ribaltata e quindi, con arrivo delle due squadre a pari punti alla fine del campionato, le Giants guadagnerebbero una posizione. Ma la vittoria di oggi per Udine ha un peso specifico notevole perché è il frutto del carattere e della grande perseveranza che caratterizza la squadra di coach Pomilio.

CRONACA. Inizia in salita la gara della Delser perché Marghera mette subito la testa avanti con un parziale di 0-5, interrotto solo dal canestro in riverse di capitan Vicenzotti. Udine non ingrana, cosa che invece riesce bene alle Giants, ancora precise al tiro e capaci di andare sul + 8 (2-10) con un altro break (0-5). Ogni volta che le padrone di casa provano ad entrare in partita, arriva immediata la risposta delle venete: sul finire di quarto Marghera fugge fino al +15 con il canestro di Llorente a firmare il momentaneo 6-21. Prima della sirena scossa di Pontoni che si guadagna un fallo e in lunetta non sbaglia (10-21). Udine prova a ripartire proprio da qui: all’inizio della seconda frazione Rainis manda a referto il suo primo canestro, ma dall’altra parte Pieropan non perdona una svista difensiva e infila la tripla del 12-24. Tutto da rifare anche perché Toffolo rincara la dose e ben presto la Delser si ritrova di nuovo a -15 (16-31) dopo la “bomba” di Castria a 5’38. Tra le file udinesi è ancora Pontoni a fare la voce grossa. I quattro punti della lunga classe ’98 allarmano coach Seletti, costretto a chiamare time-out per interrompere il break di Udine (20-31).

Al rientro Mancabelli trova un canestro dalla lunga distanza per il nuovo 23-31. La Delser si riavvicina ulteriormente (25-31), ma ancora una volta Pieropan si alza dall’arco ed interrompe la striscia delle avversarie (25-34). Il primo tempo si conclude 29-35.
Dopo la pausa lunga, la Delser potrebbe rientrare definitivamente in partita, invece è ancora Marghera a colpire duro. Pastrello, Pieropan e Toffolo continuano a macinare punti, a differenza della Libertas che, oltre a non trovare il canestro, perde numerosi palloni che ben presto portano a un rovinoso -16 (29-45). Bisogna attendere circa sette minuti e mezzo per vedere i primi punti del quarto da parte delle padrone di casa: capitan Vicenzotti segna e trascina le compagne. La situazione si capovolge e il margine tra le due squadre si accorcia grazie alle iniziative di Romano e Pontoni. Sul finire di frazione, tante sono ancora i possessi regalati alle avversarie, ma ora le percentuali cominciano ad alzarsi (35-49). L’ultimo quarto si apre con i due punti della solita Pieropan; Udine risponde con Pontoni. La Delser non riesce ancora a trovare continuità in fase offensiva e la difesa a tutto campo di Marghera produce ancora tanti errori tra le file friulane. La svolta però arriva con il gioco da tre di Romano (canestro e fallo) e i due punti di Bianco (44-51). Il match si fa vivo: con pazienza la Libertas risale fino ad agguantare il – 3 (48-51) a 3’27 dal termine. Pieropan allunga, ma Rainis non si lascia sfuggire l’occasione di infilare una tripla “piedi per terra” (51-53). Il clima si riscalda. Udine ci crede e lo dimostra subito dopo: Vicenzotti impatta sul 53-53 e dopo il time-out di Marghera, Mancabelli firma il primo e unico vantaggio della serata udinese, il 55-53 che vale la vittoria finale. I 4” a disposizione delle Giants non bastano per trascinare la gara al supplementare.

 

DELSER LBS UDINE 55 – GIANTS MARGHERA 53
(10-21; 29-35; 35-49)

UDINE: Bianco 6, Blazevic, Ciotola n.e., Mancabelli 7, Sturma 2, Mio n.e., Vicenzotti 14, Pontoni 12, Da Pozzo 2, Rainis 5, Romano 7. Coach Pomilio.
MARGHERA: Fiorin, Toffolo 13, Castria 3, Granzotto n.e., Cecili 3, Pastrello 9, Giordano, Biancat Matchet, Pieropan 21, Furlani 2, Llorente 2. Coach Seletti.

Michela Trotta