Udine lotta fino alla fine, ma Casale conquista la semifinale

Bella gara al Carnera, con allunghi da ambo le parti e risultato in bilico fino alla fine.

Troy Caupain in entrata (Foto Pino Avonto)

Gara4 da dentro o fuori per Udine, da quarta classificata del girone est opposta alla vincitrice del girone ovest, Casale Monferrato. Serie sul 2 a 1 per i piemontesi dopo il rocambolesco finale di Gara3 che dopo un supplementare ha assegnato il primo punto a favore dei friulani, intenzionati oggi a prolungare la serie per andarsi a giocare la qualificazione giovedì prossimo in terra alessandrina.

PRIMO QUARTO

Lo starting five di coach Lino Lardo è formato da Dykes, Caupain, Benevelli, Raspino e Pellegrino, quello di coach Marco Ramondino è composto da Martinoni, Sanders, Bellan, Cattapan, Tomassini. Palla a due con rimessa conquistata da Casale Monferrato che porta capitan Martinoni, servito da Tomassini, a siglare il primo vantaggio dell’incontro. Pellegrino non ci sta e in gancio cielo dal centro del pitturato riporta in parità il match. Molto aggressiva la difesa della G.S.A. che costringe Sanders all’errore, ma è ancora Casale a rifarsi sotto, trascinata dal suo capitano che insacca ancora con assist di Tomassini, che dopo il provvisorio pareggio di Caupain si palleggia sul ginocchio aumentando il conteggio delle palle perse dai piemontesi. Lo stesso Caupain firma da dietro l’arco il primo vantaggio della G.S.A., ma Bellan non ci sta e lo imita nella successiva azione d’attacco. A metà del primo quarto la situazione è di 9 a 9 dopo i due liberi di Dykes e il tap-in di Sanders. Molti errori da ambo le parti, ma la Novipiù appare più fresca a rimbalzo, sia in difesa che in attacco ed allora fioccano gli extrapossessi massimizzati dai piemontesi, che con due triple di Blizzard e Martinoni si portano sul +6 a poco più di 3’ dalla prima sirena. Entrano Mortellaro e Nobile per Udine e il n.1 bianconero si iscrive subito a referto, ma è sempre un ispiratissimo Martinoni prima a mantenere le distanze e poi ad incrementare fino a +8 il divario tra le due compagini. I coach mescolano un po’ le carte e gli ultimi due minuti iniziano con una tripla di Dykes che infiamma il Carnera ed è lo stesso numero 00 della G.S.A. a costringere Severini al fallo in attacco, dando così il via all’azione che porterà Caupain a segnare dall’arco il momentaneo -3 friulano. Sull’ultimo attacco piemontese sale in cattedra Sanders, che con una spettacolare parabola dai 6 e 75 riporta Casale sul +6 e la prima frazione di gioco si chiude sul 25 a 19 per la Novipiù. Caupain con 8 punti e Martinoni con 11 i due top scorer al momento.

SECONDO QUARTO

In campo per Casale Blizzard, Severini, Marcius, Denegri e Valentini, mentre per Udine lo stesso quintetto che aveva chiuso il primo quarto, ovverosia Dykes, Caupain, Ferrari, Diop, Bushati. L’attacco piemontese appare molto ordinato e le trame offensive che ne derivano trovano spesso l’uomo libero a colpire con efficacia, tant’è che dopo 12 minuti di gara Casale Monferrato tira con il 50% sia da due che da tre punti, peraltro dominando a rimbalzo, terreno solitamente molto congeniale ai bianconeri. Sanders è una furia, recupera rimbalzi e segna in ogni modo, anche cadendo. A metà quarto Tommaso Raspino suona la sveglia per i suoi infilando dall’arco e ci pensa poi Diop segnando sia il lay-up, sia l’and-one successivo (per fallo di Sanders) a schiodare Udine dal torpore, riportando la G.S.A. a 7 lunghezze dai piemontesi sul 25 a 32. Diop ci crede e segna ancora, ma Martinoni e Tomassini sono in grande spolvero e gestiscono palloni, assist e punti come se non ci fosse un domani. Ultima parte del quarto con le due squadre che ingaggiano una sfida dai 6 e 75, con i piemontesi leggermente più precisi. Udine si affida allora alle folate offensive di Caupain e Dykes, con Diop insignito da coach Lardo dell’arduo compito di provare a seminare il panico nel pitturato piemontese. Scendono il ritmo e le percentuali di Casale, mentre Udine riprende coraggio e convinzione, andando alla pausa lunga sotto di soli 4 punti dopo l’attacco al ferro di Raspino. Udine 35 – Casale 39 al 20’. Udine 36% 2PT, 30,7% 3PT, 71,4% TL, 21 rimbalzi (12 in difesa, 9 in attacco), 2 perse e 7 assist. Top scorer Dykes e Caupain con 8 punti. Casale 36% 2PT, 42,8% 3PT, 75% TL, 28 rimbalzi (16 in difesa, 12 in attacco), 4 perse e 11 assist. Top scorer Martinoni con 13 punti.

TERZO QUARTO

Per la ripresa Lardo manda in campo Dykes, Raspino, Caupain, Pellegrino e Benevelli, mentre il collega Ramondino sceglie Tomassini, Sanders, Marcius, Martinoni e Blizzard. La frazione si apre con il fallo di Benevelli che manda Sanders in lunetta per il 2/2 che porta subito i piemontesi al vantaggio di 6 punti, con Raspino e Caupain che rispondono subito e Udine è a -2. I friulani si compattano in difesa e Casale perde i propri riferimenti: Udine in rush e Pellegrino firma prima prima il pareggio, poi il nuovo vantaggio siglando il libero aggiuntivo per fallo di Martinoni. Tre palle perse da Casale portano altri due punti di Pellegrino e fanno gasare Raspino che prima in lay-up e poi dall’arco infila 5 punti preziosissimi, portando Udine al massimo vantaggio di + 8 sul 49 a 41 dopo 3’. Tre minuti di vero inferno per le certezze tattiche di Casale che sembra lontana parente della squadra vista nelle prime due frazioni. Altra persa e nuovo canestro di Udine, stavolta di Dykes: il Carnera è una bolgia e la squadra di casa ne subisce gli effetti positivi. Per Casale sono Tomassini e Severini a provare a replicare, ma Udine è un fiume in piena e si porta a 9 lunghezze di vantaggio con il solito Dykes. Denegri infila una tripla pesantissima, Martinoni non fallisce dalla lunetta e Tomassini segna in entrata: 7-0 di parziale e Casale dimostra di essere ancora in partita, costringendo la panchina friulana a bloccare il cronometro a 3’27” dalla terza sirena con due soli punti di vantaggio. In uscita dal confessionale Caupain infila una tripla, recupera un rimbalzo in difesa e si lancia sul fronte offensivo, servendo a Diop un facile lay-up con fallo annesso e and-one però sbagliato dal gioiello bianconero classe 2000, con la G.S.A. comunque a +7. Due falli in attacco consecutivi bloccano le velleità di recupero della Novipiù, Udine ne sfrutta soltanto uno ma è una perla rara: crossover incrociato di Caupain sul lato debole per Mortellaro e nuovo vantaggio di 9 punti. A fine quarto in lunetta Bushati fa 1 su 2, ma Caupain è un fulmine a recuperare il rimbalzo e ad appoggiare indisturbato a canestro per il 65 a 54 che chiude il terzo quarto. Top scorer Caupain e Martinoni, entrambi con 15 punti.

QUARTO QUARTO

Per Udine sul parquet Caupain, Pinton, Diop, Mortellaro, Bushati, per Casale Severini, Sanders, Martinoni, Bellan, Denegri. Casale si riprende il territorio al di fuori dell’arco e prima Denegri e poi Sanders riducono a 6 punti il distacco nei confronti di Udine, ma Caupain dimostra subito che anche lui è capace, solo che Sanders glielo fa vedere meglio nell’azione successiva, in una torsione alquanto innaturale ma decisamente efficace. Caupain sfodera gli artigli in difesa e stoppa prima Denegri e dopo Bellan, il Carnera è tutto per lui! Errori su errori da ambo le parti, ma il cronometro scorre, a tutto vantaggio dei padroni di casa, che iniziano a ricordarsi di esser stati la miglior squadra a rimbalzo del girone est. Denegri colpisce ancora da dietro l’arco in contropiede, ma Pinton lo imita immediatamente. Torna a referto Martinoni con cinque punti consecutivi, Casale è sotto di due punti e sta ritrovando spinta offensiva. Contropiede piemontese su palla persa da Dykes e canestro di Severini da sotto dopo un rimbalzo in attacco, comprensivo di fallo di Mortellaro. Partita impattata a quota 73 a 1’39” dal termine e timeout per Udine, in uscita Severini sbaglia l’and-one e riparte l’azione di Udine. Errore di Pinton da fuori, ma rimbalzo in attacco di Mortellaro ed extrapossesso per Udine, sprecato da Dykes. Tomassini colpisce in arresto e tiro dalla media e Casale mette il naso avanti: +2 a 35” dalla fine della gara. Fallo di Martinoni che manda in lunetta Caupain: un solo canestro, ma sul successivo rimbalzo in attacco dello stesso americano gli arbitri fischiano invasione con un attimo di ritardo, generando le proteste del pubblico. Casale con 1 punto di vantaggio e palla in mano con il cronometro che segna 30”. Due falli in serie di Dykes per raggiungere il bonus e mandare sulla linea della carità i piemontesi, ma alla terza occasione lo stesso recupera un pallone sanguinoso costringendo Blizzard a portarselo fuori dal campo. Udine ha ora 18” per provare a vincere questa partita partendo da -1: rimessa in zona offensiva di Pinton, Caupain e Dykes manovrano il pallone e Tomassini blocca irregolarmente il numero 00 friulano. 7” al termine per un finale thrilling: Pinton rimette, la palla rimbalza su Diop che riesce a servire Raspino che sbaglia il tiro decisivo. Finale Udine 74 – Casale 75. La Junior Casale Monferrato conquista la semifinale dei playoff. Udine 47,7% 2PT, 32% 3PT, 61,5% TL, 37 rimbalzi (22 in difesa, 15 in attacco), 10 perse e 14 assist. Top scorer Caupain con 19 punti. Casale 40% 2PT, 46,4% 3PT, 72,7% TL, 45 rimbalzi (28 in difesa, 17 in attacco), 15 perse e 19 assist. Top scorer Martinoni con 20 punti.

 

TABELLINO

MVP: Nicolò Martinoni (Novipiù Casale Monferrato)

G.S.A. UDINE – NOVIPIÚ CASALE MONFERRATO 74 – 75 (19-25 / 16-14 / 30-15 / 9-21)

G.S.A. UDINE: Mortellaro 6, Caupain 19, Dykes 16, Raspino 14, Bushati 1, Nobile 0, Diop 8, Chiti n.e., Ferrari (C) 0, Pellegrino 7, Pinton 3, Benevelli 0. All.: Lardo.

NOVIPIÚ CASALE MONFERRATO: Marcius 3, Blizzard 9, Ielmini n.e., Denegri 12, Cattapan 0, Sanders 12, Valentini 0, Tomassini 11, Martinoni (C) 20, Severini 5, Bellan 3. All.: Ramondino.

 

Da Udine: Marco Torbianelli