Il “pool” BVO entra nel Progetto Reyer

Principali artefici dell'accordo sono stati il direttore generale di Caorle, Raffaele Valesin, ed il responsabile del settore giovanile Francesco Benedetti.

E’ stato siglato questa mattina, presso il Municipio di Caorle, l’accordo sportivo tra l’Umana Reyer e il Pool BVO (Caorle-San Stino-Annone), che entra così a far parte del Progetto Reyer, portando il totale delle società aderenti a quota 28. Con gli oltre 400 iscritti, tra minibasket e settore giovanile, della società del Veneto Orientale, il totale dei giovani coinvolti nel progetto si attesta intorno ai 5000 atleti!

“Non nascondo – ha introdotto la conferenza stampa il presidente dell’Umana Reyer Federico Casarin – la soddisfazione per questo fondamentale accordo con un pool che rappresenta una parte importante della pallacanestro territoriale e nazionale. Le tre società collegate, che già collaboravano tra di loro, saranno d’aiuto a noi così come noi pensiamo di poter essere d’aiuto a loro: vorremmo essere una sorta di “fratello maggiore” a cui potersi appoggiare. La nostra funzione e il nostro obiettivo è quello di proporre un progetto di aggregazione e di condivisione, perché crediamo molto nei giovani, anche perché tutto è partito proprio dal settore giovanile, che rimane nostro punto d’orgoglio e soddisfazione immensa: non solo per i risultati, ma soprattutto perché permette di insegnare un modo diverso di vedere le cose”.

Il Pool BVO, che ha base a Caorle, è punto di riferimento nel Veneto Orientale, coinvolgendo anche il Friuli Venezia Giulia. “Prima di compiere il passo odierno – ha spiegato Massimo Corbetta, presidente del Basket Caorle – abbiamo voluto consolidare il gruppo al nostro interno. Adesso siamo quindi convinti della bontà di una partnership di assoluto prestigio con una società leader nazionale e così vicina al nostro territorio”.

“Crediamo – ha aggiunto Mauro Corbucci, presidente della Pallacanestro San Stino – che l’unione faccia la forza e che da soli non si vada da nessuna parte. Siamo quindi fieri di partecipare a questa nuova partnership, perché riteniamo giusto dare ai ragazzi e ai giovani la possibilità di crescere in un ambiente sano”.

“Noi – ha concluso Remigio Furlanis, presidente del Basket Annone – pur essendo una società giovane collaboriamo da anni con il Pool BVO e la collaborazione ha dato ottimi frutti”.

I principali artefici dell’accordo, avendo curato la trattativa, sono stati il responsabile del settore giovanile dell’Umana Reyer, Francesco Benedetti, e il direttore generale BVO Caorle, Raffaele Valesin. “Quest’anno – ha sottolineato Valesin – abbiamo avuto 270/280 bambini del minibasket e l’anno prossimo supereremo abbondantemente quota 300, a cui aggiungere altri 150 atleti delle giovanili: con questi numeri credo che, ad un certo punto, siamo diventati interessanti. Raggiungere l’accordo è stato semplice e credo che ci farà compiere un ulteriore salto di qualità, attraverso una serie di plus che credo faranno piacere sia ai ragazzi che alle loro famiglie. Nei due anni di accordo, mi aspetto che ci sia un’ulteriore spinta dal basso, per una crescita sia numerica che di qualità del nostro settore giovanile”.

“Con il BVO – ha confermato Benedetti – c’è da tempo un’intesa comune sulla quale abbiamo lavorato. Il loro progetto è in crescita e rappresenta un territorio ampio, importante, dove la pallacanestro è sempre esistita. Oltre alla spinta dal basso, auspico che ci sarà anche una spinta dall’alto, trovandoci cioè sempre più tra dirigenze, in maniera attenta e condivisa per riuscire a costruire insieme qualcosa di sempre più solido e importante”.