Skerl, fromboliere di vaglia ed il Bor sorride

Il play/guardia classe 1993 firma ben 25 punti con 9/10 dal campo ed è fondamentale nel "Basket Day" per il sodalizio triestino.

Con la partenza dei vari campionati, si torna a parlare di basket anche al martedì, con il quintetto base della settimana di MegaBasket: andremo come di consueto a spulciare nelle cifre statistiche di coloro che hanno trascinato alla vittoria le rispettive formazioni, per dare un tono di approfondimento alle nostre “minors” del Friuli Venezia Giulia.

PLAYMAKER: Giovanni Malisan, atleta del 2001 della Polisportiva Libertas Gonars, è il playmaker di riferimento per quel che riguarda il nostro quintetto base, questa settimana. Centimetraggio contenuto, arriva al metro e ottanta appena, ma talento notevole: si è guadagnato, già l’anno scorso, il rispetto di innumerevoli difensori grazie al suo talento. Contro il Tarcento Basket, ha trascinato la sua squadra con tre triple importanti nella seconda frazione, ma in generale è stato con la sua leadership che ha fatto la differenza: 21 punti a referto per lui e Tarcento al tappeto, decisamente un buon modo di cominciare il campionato, per il giovane regista di coach Di Leo.

GUARDIA: Menzione particolare per Tadjan Skerl, motorino di 180 centimetri classe 1993 del Bor Radenska Trieste. Nominalmente gioca da playmaker, ma si trova al suo meglio quando può sfruttare le sue capacità offensive ed il suo tiro mortifero, magari in assetti “light”: nel Basket Day, ha offerto fin da subito un saggio delle sue qualità producendo, contro Romans, una gara da 25 punti con 4/4 da due, 5/6 nelle triple e 2/2 ai tiri liberi. Numeri che parlano da soli, per un elemento che ha propiziato il +34 conclusivo con cui il team di Marko Svab si è aggiudicato il primo referto rosa della stagione: come dire, “chi ben inizia”…

ALA PICCOLA: Riccardo Pozzi, giocatore della Libertas Cussignacco, è la migliore ala piccola della settimana. Ben 29 i punti segnati nel derby friulano con la Geatti Udine ed un impatto assolutamente tremendo nel terzo periodo: 193 centimetri classe 1993, gioca da “3” ed ha capacità offensive di notevole fattura. Acquistato in estate da Cussignacco, viene da Gonars ed ha un’occasione importante di giocare in un ambito di buonissimo livello: la squadra di Stradolini ha bisogno dei suoi punti e delle sue qualità di attaccante e lui, fin dalla prima giornata, ha risposto presente.

ALA FORTE: Come “4”, per questa settimana, citiamo Adin Kavgic (Pontoni Falconstar Monfalcone). Non capita tutti i giorni che, in Serie C Gold, ci giochi anche un atleta nazionale: si, perchè questo lungo di 197 centimetri classe 1987 rappresenta i colori della Slovenia nella disciplina del 3 contro 3, uno sport sempre più conosciuto e oramai di interesse olimpico. E Kavgic ci sa fare anche in campo: elemento che ricopre il ruolo di ala forte ma capace anche di giocare da pivot, è dotato di un buonissimo tiro e ha senso della posizione; lo hanno scoperto, a proprie spese, i giocatori dell’Unione Basket Padova che si sono visti “travolti” da una doppia-doppia composta da 17 punti e 13 rimbalzi. Cifre “particolari” al tiro, visto che ha avuto 3/8 da due e 2/6 ai liberi, bilanciati però da un perfetto 3/3 nelle triple; numeri ai quali ha aggiunto, oltretutto, anche 4 falli subiti.

PIVOT: Oramai ci siamo quasi stufati di doverlo citare ogni volta. Federico Bellina (Il Michelaccio San Daniele del Friuli) è un giocatore che, nonostante i suoi 39 anni, in C Silver è sempre decisivo: pivot di 205 centimetri dotato di tonnellaggio notevole ma di mano di altrettanta fattura, ha messo a ferro e fuoco il pitturato dell’Humus Sacile con una prestazione da 21 punti segnati sbagliando pochissimo. Coach Luca Malagoli sa di poter contare, a centro area, su di un veterano di assoluto affidamento: la coppia con Zakelj è davvero assortita, perché stiamo parlando di due elementi che hanno centimetri per avvicinarsi a canestro ma si trovano a loro agio pure quando tirano da fuori e lo hanno dimostrato nel primo incontro del “Basket Day” tenutosi a Torre di Pordenone.

SESTO UOMO: Come sesto uomo ideale inseriamo il mosaicista Andrea Bardini (Vis Spilimbergo). Playmaker di 186 centimetri classe 1986, è il classico giocatore che, schierato in quintetto o in uscita dalla panchina, ti dà sempre il massimo: la sua Vis ha conquistato i due punti contro la Dinamo Gorizia in quello che probabilmente è stato l’incontro più divertente del Basket Day di C Silver, con il risultato di 77 – 85. Bardini, giocatore che sa gestire i ritmi della squadra ma ha anche grande intuito nel capire quando deve prendersi le sue conclusioni personali, ha infilato qualche realizzazione importante nell’ultimo periodo, quello che è servito alla sua squadra per allungare leggermente contro gli isontini, ed ha chiude con 16 punti (top scorer della sua squadra).

COACH: Il miglior coach della settimana è Boban Popovic (Motomarine Jadran Trieste); la sua squadra, nella seconda giornata di C Gold, ha ottenuto uno scalpo importante, quello del Gruppo SME Caorle. Al PalaMare Valter Vicentini, i carsolini hanno messo sul piatto una prova offensiva da leccarsi i baffi, tirando con il 56% nelle bombe e l’84% ai liberi; pur senza il lungo Medic e con Daneu in panchina per quaranta minuti, la truppa di Popovic ha vinto il confronto a rimbalzo ed ha mandato quattro giocatori in doppia cifra, con la coppia Ban – Ridolfi a produrre ben 46 punti. Insomma, se non è “perfect game” questo…