Tutti in piedi: lectio magistralis del Prof. Peric

Il collettivo di Ramagli resiste per due quarti, poi una super prestazione di gruppo travolge i toscani regalando la vittoria ai padroni di casa.

Una gara da vincere assolutamente: questo l’obbiettivo trapelato dalle dichiarazioni di Lobito Fernandez e che suona come un monito a tutti i compagni di squadra; Pistoia è ancora a secco di successi (penultima posizione in classifica, dopo quattro sconfitte), ma affronterà un’Alma priva di Sanders e Walker, oggi non disponibili nel roster di coach Dalmasson.

I QUARTO

Trieste principia concentrando i possessi nelle mani di Peric e Mosley, ma i vuoti difensivi e qualche contropiede di troppo permettono ai cinque di Ramagli di guidare 12-10 a metà quarto. Strautins e Peric (14 punti in due) comandano gli attacchi dei padroni di casa ma le penetrazioni di Johnson e degli esterni pistoiesi bucano ancora troppo facilmente l’area protetta dai giuliani. L’ingresso di Knox sposta equilibri e difensori e la sirena stoppa le ostilità sul 31-21 per gli alabardati.

II QUARTO

Oltre alle sanguinose otto palle perse sul tabellino, i toscani sprecano almeno tre occasioni buone per tornare a contatto e così Trieste può gestire comodamente il +13 (39-26); Ramagli si gioca la carta timeout nella speranza di scuotere mentalmente i suoi ragazzi ma la truppa di Dalmasson sprizza agonismo da tutti i pori e il passivo aumenta di possesso in possesso fino allo scoccare dei primi venti minuti di gioco (52-35 all’intervallo). Un Peric “socratico” si siede in panca con 14 punti in 12 minuti di utilizzo.

III QUARTO

Con l’umore sotto le scarpe e senza la giusta convinzione, Pistoia piomba immediatamente sotto di 23 lunghezze (58-35), palesando un atteggiamento molle e rinunciatario. Dopo cinque minuti, sul 63-39 in favore dei triestini, l’atmosfera generale si acquieta gradualmente, prima che l’espulsione di Cavaliero (una malaparata al direttore di gara?) infiammi il pubblico prima festante e giubilante. Terzo quarto in congelatore sul punteggio di 75-50 in favore dell’Alma.

IV QUARTO

Sull’onda di un entusiasmo incontenibile Trieste non si accontenta di una comoda “melina”, ma cerca giustamente di far fruttare questi ultimi minuti per mettere più punti possibili fra sé e una ipotetica contendente alla salvezza. Strautins, Peric e Silins rispondono alla chiamata fino al che chiude definitivamente i giochi.

 

Alma Trieste – Oriora Pistoia 96 – 79

Alma Pallacanestro Trieste: Coronica 1, Peric 23, Fernandez 5, Schina, Wright 10, Deangeli, Strautins 18, Silins 20, Cavaliero, Knox 10, Mosley 9, Cittadini. All. Dalmasson
OriOra Pistoia: Bolpin, Della Rosa 3, Johnson K. 12, Peak 6, Krubally 14, Auda 17, Di Pizzo, Martini 4, Querci, Severini, Johnson D 23. All. Ramagli

 

Rajone