Ostan (Gruppo SME Caorle): “A Riese con la fiducia delle tre vittorie di fila”

La formazione litoranea ha ribaltato l'inerzia, dopo un avvio difficile: tris di vittorie e l'occasione della trasferta di Riese per proseguire.

Una SME Caorle in assoluta ripresa, quella che si presenta al prossimo impegno, in trasferta, contro il The Team Riese (domenica, ore 18.00). Coach Nicola Ostan, dopo i due match ravvicinati, fa la sua analisi di squadra: “Veniamo da tre vittorie consecutive che ci hanno dato un pò di respiro rispetto al periodo un pò duro che abbiamo vissuto all’inizio. Certo, possiamo migliorare ancora, ma affrontiamo la sfida di Riese con una fiducia che stava un pò scemando, dopo quattro sconfitte di fila. Ora abbiamo vinto tre partite consecutive, di cui due con un ampio margine e una su di un campo duro come quello di Jesolo: faremo perno su un entusiasmo ritrovato per cercare di fare una buona gara”.

Anche dall’infermeria arrivano notizie confortanti, come sottolinea il tecnico litoraneo: “Abbiamo recuperato Bovolenta dopo i dieci giorni di stop subìti a seguito dell’infortunio con Monfalcone e questa settimana ci alleniamo con il gruppo al completo. Il livello di forma mi sembra buono e, in più, devo dire che i giovani hanno dato un notevole contributo: in particolare modo Pauletto, viste le condizioni precarie di Bovolenta, ha saputo farsi trovare pronto e sfruttare al meglio i minuti che gli ho dato. La nostra scelta di svecchiare la squadra è stata chiara fin da agosto, direi che il nostro campionato sarà molto legato ai minuti di qualità che potranno darci gli under, sia quelli più impiegati che quelli con meno spazio. E’ chiaro che, per il tipo di pallacanestro che facciamo, maggiori rotazioni ci sono a disposizione, più qualità riusciamo ad avere”.

Infine, il flash sulla prossima avversaria, The Team Riese: “Due giocatori su tutti, ovvero Carlesso, che è un totem e continua ad avere alta qualità negli anni, e Denis Dal Pos, che possiamo considerare una sorpresa per il campionato visto che sta viaggiando a medie realizzative importanti e con notevole personalità rispetto ai suoi anni. Il gruppo è rodato, lo staff è di primo livello e tutti vengono messi nelle condizioni migliori per rendere: fanno una pallacanestro molto aggressiva, ma allo stesso tempo sono bravi ad alternare gioco a campo aperto e schemi di sistema per portare Carlesso spalle a canestro”.