Delser Udine ancora vittoriosa: cade il Carosello Carugate

La formazione di Iurlaro, nonostante l'assenza di Ljubenovic, non lascia nulla al caso e si prende i due punti.

Sull’onda dell’entusiasmo della vittoria ottenuta sul campo di Costa Masnaga nello scorso turno, la Delser ha superato, tra le mura amiche, anche il Carosello Carugate per 55-47.

Fatta eccezione per i minuti iniziali in cui è regnato l’equilibrio tra le due formazioni in campo, Udine ha saputo, già sul finale di primo quarto, cambiare marcia e lasciare sul posto le proprie avversarie grazie ad una buona percentuale al tiro (7/8 da tre all’intervallo) e una difesa attenta e aggressiva. Nella seconda metà di partita la squadra lombarda, priva di Maffenini, è riuscita a riavvicinarsi fino al -8 sfruttando gli errori udinesi, anche se il match non è mai stato in discussione. Dunque, nonostante l’assenza di Ana Ljubenovic, ferma ai box per un’otite, la Libertas ha portato a casa altri due punti che, oltre ad incrementare la fiducia dell’ambiente udinese, sono molto importanti per riportarsi nella zona alta della classifica.

CRONACA. È una battaglia punto a punto fin dalla palla a due. Carugate segna immediatamente con Molnar, ma Udine non si fa sorprendere e risponde con il sigillo di Rainis. A 7’12 arriva anche il primo canestro dall’arco di Vicenzotti che scuote decisamente la squadra. La Libertas allora prende fiducia, alza la percentuale al tiro (soprattutto dai sei e settantacinque) e chiude la frazione sul +8 (19-11). Il parziale, iniziato prima della sirena, continua anche ad inizio seconda frazione: prima Romano, poi Sturma e Ianezic firmano un break di 9-0 che relega Carugate al -15 (26-11). A metà periodo la partita diventa un monologo per la Libertas che però non si accontenta e, anzi, complice una difesa quasi impenetrabile (sei punti concessi in dieci minuti), scappa via fino al 43-17 di metà gara.

Nel terzo quarto, cala invece l’attenzione delle ragazze di coach Iurlaro. Carugate ne approfitta per colmare il gap: Molnar trova due canestri nel pitturato, mentre Gambarini trasforma gli errori udinesi in facili lay-up in contropiede. Nonostante queste disattenzione in fase di costruzione di gioco e i soli quattro punti segnati in dieci minuti, la Delser riesce a mantenere le mani sul manubrio e a chiudere la terza frazione su un rassicurante +16 (47-31). Le difficoltà rimangono anche nei primi minuti dell’ultimo quarto: le padrone di casa non riescono più ad arrivare al ferro con continuità. Solo a 6’05 capitan Vicenzotti interrompe il digiuno e riporta una boccata d’ossigeno in casa Delser. Le ragazze di coach Piccinelli provano il tutto per tutto per riaprire il match, affidandosi a Molnar che nel pitturato diventa un vero e proprio fattore (22 punti). La Libertas vacilla, spreca molto, però alla fine sa come difendere il vantaggio e come portarsi a casa la seconda vittoria consecutiva.

DELSER LBS UDINE 55 – CAROSELLO CARUGATE 47
(19-11; 43-17; 47-31)

UDINE: Bianco 4, Vella 6, Sturma 4, Rainis 7, Vicenzotti 12, Blasigh, Ianezic 8, Bric 2, Romano 12. Non entrata: Ljubenovic. Coach Iurlaro.
CARUGATE: Diotti 9, Molnar 22, Gambarini 8, Albano 6, Colombo 2, Tenderini, Fossati. Non entrate: Possali e Usuelli. Coach Piccinelli.

Arbitri:
Andrea Zangrando di Carbonera (TV) e Matteo Roiaz di Muggia (TS).

Michela Trotta