Non bastano due ottimi quarti all’Oma: la spunta la Cestistica Rivana

Il parziale di 5 - 19 fatto registrare dalle ospiti nella terza frazione ha compromesso la partita del team triestino.

Dopo la sofferta (ma meritata) vittoria di Montecchio, c’era grande ottimismo nelle fila gialloblù ed una serena convinzione che, una volta riottenuta la vittoria, qualcosa si era sbloccato nella mente delle giocatrici ed ogni traguardo poteva essere alla portata di capitan Sacchi e socie. Persino una vittoria contro Rivana, assisa al secondo posto della classifica.

Questa convinzione, nonostante le importanti assenze di Sara Callegaro e di Stefania Filippas, ha trovato puntuale conferma nell’approccio iniziale del match che ha visto le ragazze di coach Jogan applicare una grande difesa nei confronti delle più attrezzate trentine che, a parte un break iniziale di 4 a 0, mostravano di soffrire l’attenta difesa delle locali e non riuscivano a contenere una scatenata Darma Milic che in pochi minuti segnava da sola un bottino di sette punti. Il quarto si chiudeva  con l’Emt Oma Basket avanti di sei sul 17 a 11, con le salesiane che davano la sensazione di poter condurre la partita.

Nel secondo quarto, al netto dell’accanimento arbitrale su Alice Policastro, cui venivano fischiati tre falli in rapida sequenza, erano sempre le  gialloblù a menare le danze, con una buona prova sia della stessa Policastro che di Martina Gantar. In difesa è stata Lucia Castellan a bloccare Villaruel (solo 3 punti per lei nei primi 20’). Si andava al riposo lungo sul 35 a 27, sempre con la precisa sensazione che l’Emt Oma fosse nelle condizioni di portare a casa la prima, importante vittoria casalinga di questo strano campionato.

Nel terzo quarto però le giuliane davano la sensazione di aver lasciato convinzione in spogliatoio, tanto che, sin dai primi minuti, si registrava un’imbarcata di falli in difesa (tre cui il quarto sia di Policastro che di Sacchi), un tecnico alla panchina e la totale, improvvisa incapacità di bucare la retina. Bisogna anche dire però che la difesa di Rivana in questo frangente è diventata molto più aggressiva e non lasciava pochi spiragli in attacco alle poi sfiduciate salesiane. Il quarto si chiude sul 46 a 40 per Rivana, con un parziale di 19 a 5 che si commenta da solo.

Nell ‘ultimo quarto l’Emt Oma scivola a – 12 prima di imbastire una intensa reazione che, grazie a due triple consecutive di Alice Policastro e di Roby Castelletto, riporta le giuliane al -5. Ma lo sforzo delle mule viene rapidamente rintuzzato da Riva che con una serie impressionante di triple (6 negli ultimi 10’) si porta sul + 12, limato a + 10 con il canestro di Martina Gantar che sancisce il risultato finale sul 65 a 55 per la Rivana.

Che dire? Sicuramente c’è da fare un gran lavoro da parte di coach Jogan sulla psiche delle ragazze perché anche oggi il pubblico ha assistito a due partite ben distinte: i primi due quarti con una convinta e serena Emt Oma capace di staccare Riva di ben 8 punti; e i secondi due quarti in cui Riva ha fatto il bello ed il cattivo tempo, recuperando il distacco sull’ Oma e chiudendo la partita con sin troppa facilità. Confidiamo che già dalla prossima partita in quel di Mestre le ragazze gialloblù trovino continuità e convinzione nei propri mezzi e capacità di giocare con la stessa intensità per 40 minuti, perché di questo, solo di questo c’è bisogno per uscire dalla attuale difficile situazione.

 

Emt Oma Basket – Cestistica Rivana   55 – 65

Oma: A. Policastro 11, Tence, Abrami 1, Castelletto 11, Gantar 9, F. Manin 2, Sacchi 2, Milic 14, Sodomaco n.e., Castellan 1, Tiberio, C. Manin. All.: Jogan
Rhodigium: Villaruel 15, Piva 12, Piermattei 20, Bonvecchio 10, Reversi 3, Chemolli 1, Bianconi 4, Marchi, Vicentini, Bregu. All.: Matassoni

Parziali: 17-11; 35-27; 40-46