Per Udine turtlit piacentini nel menù natalizio

Ospiti primi per assist e terzi dall'arco, friulani primi per stoppate, secondi per rimbalzi, terzi per assist e realizzazioni da due punti

Riccardo Cortese (Foto Zamolo - Lodolo, APU GSA Udine)

Guardare il bicchiere mezzo pieno. Questa potrebbe essere la giusta chiave di lettura della battuta di arresto subita dalla G.S.A. domenica scorsa in casa della terza in classifica, dopo esser stata in vantaggio (e di tanto) per buona parte della gara, mostrando una coppia di americani splendenti e un capitan Pinton che sta tornando sugli ottimi livelli cui ci aveva abituato. E’ mancato forse il cinismo, ma quello si impara proprio da questo tipo di sconfitte: la truppa bianconera ne avrà certamente fatto tesoro e sarà nuovamente pronta, domenica al PalaCarnera, a riprendere la marcia per posizioni più confortanti in graduatoria. Il sesto posto attuale va (molto) stretto ai ragazzi di coach Demis Cavina, che anche a causa del calendario non proprio favorevole in quest’ultima parte del girone di andata dovranno sudare le proverbiali sette camicie per agguantare le Final Eight di Coppa Italia, iniziando già dalla Bakery Piacenza, prossimo ospite in terra friulana. Gli avversari arrivano a Udine in un momento di forma non particolarmente elevato e con il morale alquanto basso, soprattutto dopo la sconfitta dell’ultima giornata (la seconda consecutiva), in cui gli uomini agli ordini di coach Gennaro di Carlo, neopromossi dalla serie B, hanno concesso a Cagliari di muovere (finalmente) la propria classifica.

Una sola vittoria per la Pallacanestro Piacentina lontano dal PalaBakery in questa stagione, ma importante in quanto ottenuta sul campo della Poderosa Montegranaro. Tra l’altro – aspetto certamente non di secondo piano – sono a tutt’oggi l’unica compagine del girone est che sia riuscita a sconfiggere la corazzata Fortitudo Bologna, anche se rappresenta l’unica vittoria nelle ultime sei gare. Con 930 punti segnati (77,5 di media) e 979 subiti (mediamente 81,6) la Bakery è titolare del dodicesimo attacco e dell’undicesima difesa, con la nona valutazione media di squadra (85,8). Il 51% di realizzazioni da due punti la pone all’ottavo posto assieme a Verona, il 38% di quelle da oltre l’arco le consente di condividere la medaglia di bronzo con Forlì ed ancora con Verona, mentre il 77% dalla lunetta vale il quarto posto condiviso con Ravenna. Penultima per rimbalzi offensivi (6,8) e settima (con Verona, Montegranaro e Cento) per rimbalzi difensivi (26,3), le complessive 33,1 arpionate sono il penultimo valore del girone orientale. Ottava per stoppate come la Fortitudo Bologna (2,1) e terza come Mantova per maggior numero di palle perse (13,9), Piacenza recupera 6,4 palloni ad allacciata di scarpe (ottava) ed è prima nella distribuzione degli assist (19,1).

Udine ha vinto tre volte nelle ultime cinque uscite, in casa ha perso solo con Montegranaro ed ha tutte le intenzioni di rendere il PalaCarnera un fortino inespugnabile. Finora sono 980 i punti realizzati (81,7 di media) e 911 quelli subiti (75,9 a gara), risultando terza in attacco e quinta in difesa, con la terza valutazione media (90,1). Il 55% di realizzazioni da due punti vale il terzo posto, il 33% da dietro l’arco corrisponde al dodicesimo posto, mentre il 76% dalla lunetta è la sesta prestazione, condivisa con Cento. A rimbalzo Udine è sesta in attacco (10,1) e seconda sia in difesa (27,8) che complessivamente (37,9). Prima per stoppate date (3,1) e nona sia per palle perse (12,8) che per palle recuperate (5,7) ed è infine terza negli assist (16,5).

Per la Bakery risalta Marques Green quale leader assoluto degli assist (100 totali per 8,3 di media) e nelle palle recuperate (2,3) del girone est, oltre che 18° nelle realizzazioni da tre punti (40,6%). Alan Voskuil è terzo nelle realizzazioni da tre punti (49,4%) e in quelle dalla lunetta (90,3%), 11° per realizzazioni (16,8), 18° per realizzazioni complessive dal campo (47,9%). Andrea Crosariol è 7° per realizzazioni complessive dal campo (56,6%), 11° per rimbalzi difensivi (5,3), 12° per rimbalzi totali (7,2), 14° per valutazione media (18,5), 16° nelle realizzazioni da due punti (56,6%) e 18° per rimbalzi offensivi (1,9). Ci sono poi Riccardo Castelli 19° per rimbalzi difensivi (4,4) e 21° per realizzazioni complessive dal campo (47,2%), Riccardo Pederzini 13° per realizzazioni complessive dal campo (51,3%) e 19° nelle realizzazioni da due punti (55,5%) e Riccardo Perego 8° nelle realizzazioni da due punti (60,3%). Voskuil (185) e Crosariol (161) hanno contribuito al 37,2% dei punti a referto per Piacenza (346/980).

I due stranieri di Udine sono i più presenti nelle varie statistiche individuali: Marshawn Powell: 8° per stoppate (0,9), 12° per valutazione (19,2) e per realizzazioni complessive dal campo (51,7%), 13° per punti (16,8), 15° per realizzazioni da due punti (56,9%), 20° dalla lunetta (77,8%). Trevis Simpson è 8° per media realizzativa (17,5), 19° per valutazione media (16,7) e dalla linea della carità (80%), 21° nelle realizzazioni da due punti (54,5%), mentre Chris Mortellaro è 18° per rimbalzi offensivi (1,9). Lorenzo Penna è 16° per palle recuperate (1,3) ed infine Francesco Pellegrino è quarto per stoppate (1,2), 10° per rimbalzi offensivi (2,3) e 15° per rimbalzi complessivi (6,4). I 210 punti di Simpson e i 201 di Powell valgono il 41,9% dell’attacco friulano (411/980).

Tiri, rimbalzi e assist dei migliori giocatori per ciascuna squadra:

% 2 PUNTI

B. PIACENZA – Castelli e Perego 60, Cassar 58, Crosariol 57

UDINE – Mortellaro 64, Spanghero 59, Powell 57

% 3 PUNTI

B. PIACENZA – Voskuil 49, Green 41, Pastore 34, Castelli 31

UDINE – Powell 40, Pinton 37, Simpson 35, Cortese 32

% TIRI LIBERI

B. PIACENZA – Voskuil 90, Green 88, Pederzini 80

UDINE – Cortese 83, Simpson 80, Powell 77

RIMBALZI

B. PIACENZA – Crosariol 86, Green 57, Castelli 55

UDINE – Pellegrino 77, Mortellaro 69, Powell 68

ASSIST

B. PIACENZA – Green 100, Pederzini 30, Crosariol 29

UDINE – Simpson 35, Cortese 32, Powell 31, Penna e Spanghero 28

 

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Marco Torbianelli