Trieste reagisce d’orgoglio ma perde con onore

I padroni di casa avrebbero già la "W" in tasca nel terzo quarto, ma una reazione triestina riapre le danze pochi minuti prima della sirena.

Una trasferta insidiosa dopo una settimana difficile: dopo l’acquisto di Dragic, l’Alma prova a mettere una pezza al morale dopo la disfatta casalinga di domenica scorsa; la Sassari del “Diablo” Esposito insegue i biancorossi nella classifica stagionale ma ha dalla sua un roster di livello, il calore del pubblico amico e – sulla carta – il favore dei bookmaker.

I QUARTO

Palla a due e Trieste avanti 7-0: Strautins fatica a tenere Thomas e qualche buona difesa a zona permette agli isolani di invertire la rotta guidando a +1 (10-9) a metà frazione. Cooley è presenza imperiosa e Knox spende già due personali per contenerlo: un contropiede micidiale di Bamforth dice 18-11 e Dalmasson chiama immediatamente timeout; tanta qualità sul parquet per i sassaresi, che chiudono avanti 24-20 dopo i primi dieci minuti.

II QUARTO

Lo 0/7 dalla lunga è indicativo della poca confidenza che pervade i tiratori giuliani: neanche i tre play sul terreno riescono a dare coerenza agli attacchi ospiti (Banco avanti sul 30-22). Wright, 11 firme per lui, è indemoniato ma i lunghi biancorossi si fanno portare a scuola dai più esperti avversari e i padroni di casa raggiungono il massimo vantaggio sul 45-33. L’Alma – demotivata – non difende più, Sassari segna quasi ad ogni azione ed è un miracolo che il Banco sia avanti solamente di 12 lunghezze all’intervallo (51-39).

III QUARTO

Niente da fare: l’orgoglio dei giuliani si sgretola in difese disattente e poco aggressive (perché non attaccare Polonara, gravato di 3 falli?) e al sesto minuto il Banco conduce 62-44 dopo un folle quarto personale di Knox. Sembra che solo Peric e Wright giochino a pallacanestro con la tenacia propria di un professionista e una tripla di Fernandez ridona sorprendentemente fiducia agli eroici tifosi dell’Alma presenti al Palaserradimigni, prima che la sirena fermi le ostilità sul 76-63 per Sassari.

IV QUARTO

Fernandez spara un altro siluro, Spissu esce per 5 falli e Cavaliero riporta i suoi a -9 (78-69): sarà rimonta? Potremmo considerare la partita riaperta sul -3 di Fernandez, ma il quintetto di Esposito trova la forza mentale per rispondere per le rime e grazie ad un Cooley superlativo guida 93-85; l’Alma recupera fino al -4 ma – con pochi ma efficaci accorgimenti – il Banco ritrova ordine e lucidità e una meritata vittoria celebra questa prima sfida casalinga del 2019.

FINALE

Banco Sardegna Sassari – Alma Trieste. 102 – 97

Tabellini

Trieste: Cavaliero 4, Fernandez 25, Wright 22, Mosley 11, Cittadini, Knox 9, Peric 7, Da Ros 3, Coronica, Schina, Strautins, Sanders 16. All. Dalmasson

Sassari: Chessa, Smith 6, Gentile 6, Bamforth 20, Cooley 24, Pierre 18, Thomas 11, Devecchi, Magro 6, Polonara 7, Spissu 4, Diop. All. Esposito

Rajone