Alla ricerca dell’impresa a Mestre: Oderzo affronta la capolista

La corazzata del campionato ha dimostrato di non avere rivali nella categoria che l'anno scorso l'ha vista arrivare in finale.

Che fosse la favorita numero uno per il salto in B si sapeva già dall’inizio del campionato, finalista sconfitta a giugno solo in gara 3 nella passata stagione dalla Rucker Sanve di Andrea Tracchi. E da quella finale persa la compagine mestrina è ripartita ancora più compatta ed unita verso l’obiettivo invariato che si chiama serie B. Confermando coach Volpato e facendo una campagna acquisti mirata che ha aumentato il potenziale di un team forte in tutti i reparti. Una squadra capace di difendere con grande efficacia e di attaccare in molti modi il canestro avversario grazie alle tante e diverse soluzioni offensive che un roster lungo e di qualità consente.

L’aggiunta del lungo Diminic ha reso Mestre ancora più pericolosa non soltanto nel pitturato, considerata la mole del giocatore croato, ma anche nel tiro dalla distanza, grazie alla sua capacità di servire i compagni oltre che di andare lui stesso al tiro dall’arco. Zero sconfitte e, a parte un paio di vittorie sofferte (a Caorle e contro Jesolo), vittorie nette, nettissime come quella a Corno di Rosazzo (+31) contro la seconda della classe.

Servirà un’impresa e una partita perfetta per poter infliggere il primo stop alla capolista, impresa difficile oltre che per la bravura dei nostri avversari anche perché Oderzo sarà  ancora senza Barraz e con qualche giocatore non al massimo della condizione. Il campionato è lungo e ci sono ancora molti margini di miglioramento, considerando che coach Steffè non ha mai potuto disporre della rosa al completo causa infortuni vari e con Ndiaye tesserato da un paio di settimane. Ma di fronte a certi appuntamenti è lo spirito di squadra che spesso aiuta ad andare oltre le difficoltà per misurare i propri limiti e lavorare per superarli.

Altissima qualità nel roster a disposizione di coach Fabio Volpato. Iniziamo dal giocatore che a detta di tutti è il vero top player del team biancorosso ovvero Mise Diminic, possente centro di 209 cm dalle grandissime qualità tecniche che viaggia a 21 punti di media a partita. Come cambio di Diminic in posizione di ala forte troviamo Marco Lazzaro, di rientro da un lungo infortunio, giocatore giovane ma già con tanta esperienza anche da protagonista in serie B. 1vs1 fronte e spalle canestro e buon tiro da 3 punti sono le sue doti principali.
Tanta qualità e ampia scelta negli esterni, nel ruolo di guardia/ala spazio per due giocatori dal grande talento fisico e tecnico: Luca Cucchi e Giovanni Basso sono capaci di dare dimensione interna ed esterna alla squadra con soluzioni in post basso e tiro dalla lunga distanza.

Nel pacchetto esterni spicca anche l’ex di turno Giulio Colamarino (11 ppg), la sua arma principale è il tiro dai 6.75 capace di crearselo sia dal palleggio sia in uscita dai blocchi.
In posizione di play/guardia altri due giocatori di assoluto valore ed esperienza ovvero Gabriele Salvato (9 ppg) e Nicola Boaro (11 ppg), capacità di lettura sopraffina sono capaci di molte soluzioni offensive, dal tiro da 3 al palleggio, arresto e tiro oltre all’1vs1.
A tutto questo potenziale vanno aggiunti il dinamismo e la tecnica del playmaker Marco Bonesso (8,5 ppg) e delle guardie Dario Maran (6,5 ppg) e Andrea Segato.

Si gioca domenica alle ore 18 a Trivignano, gli arbitri designati sono Corrò (Camponogara) e Peretti (Verona).