Cuore gialloblù: l’EMT Oma fa suo il derby con Cussignacco

Un canestro di Roberta Castelletto sancisce il definitivo +2 con cui le triestine conquistano il referto rosa.

Si sapeva alla vigilia che sarebbe stata la partita della vita per Cussignacco, obbligata a vincere per tenere viva la fiammella della salvezza, ma lo era certamente anche per le ragazze di coach Jogan chiamate, dopo le belle prove dell’ultimo mese, a dare continuità alla propria risalita in classifica.

Ad Altura si è assistito ad un match nervoso, tirato, in cui le difese hanno prevalso sugli attacchi e, anche se l’inerzia del match è rimasta per la gran parte dell’incontro nelle mani giuliane, le friulane non si sono mai arrese, lottando fino alla fine per non soccombere, aiutate spesso da una coppia arbitrale che nella seconda parte del match ha sin troppo tollerato la difesa aggressiva delle ospiti che ha finito poi per irretire le gialloblù. Nel primo quarto, dopo una breve fase di studio, sono le ragazze di coach Jogan a prendere il sopravvento prima con un parziale di 7 – 0 (Gantar e Tence sugli scudi) per poi allungare sul +10 (16  – 6). In questa fase il gioco dell’Emt è stato pressoché perfetto su entrambi i lati del campo.

Nel secondo quarto le gialloblù staccano le ospiti anche di 11 lunghezze, grazie a buone soluzioni di squadra in cui un po’ tutte vanno a referto. Quando mancano 3’ alla fine del quarto gli arbitri decidono di non fischiare più nulla e le padrone di casa perdono così in lucidità, permettendo a Cussignacco di rosicchiare qualche punto. Si va così al riposo sul 28 – 20. Nel terzo quarto, dopo una fase un po’ convulsa, è una bella tripla di Alice Policastro (MVP dell’incontro) a ridare alle gialloblù un bel distacco. Ma le ragazze di Jogan soffrono altre modo la difesa molto “ruvida” delle avversarie e iniziano a perdere lucidità in attacco. Si va a riposo sul + 7.

Nell’ultimo quarto le giuliane continuano a litigare con il canestro, ma la difesa resta un fortino e il più delle volte Cussignacco deve rinunciare al tiro per infrazione dei 24”. A 3’ dal termine, sul 43 – 36, Lazzaro trova una bomba importantissima per la sua squadra. Policastro, con un tiro dalla media, riporta l’Emt a +6. Ma a 53” dalla fine, causa uno dei pochi errori difensivi delle padrone di casa, la Lestani (la migliore delle friulane) mette una tripla che carica le ospiti. Tant’è che l’Emt sul fronte opposto non riesce a concretizzare ed è la giovane Salomoni a 8” dalla fine, dopo un attacco rocambolesco, a segnare una tripla di tabella che porta (per la prima volta) le squadre in parità. L’ultimo attacco è delle gialloblù: lo schema preparato sulla lavagna da coach Jogan funziona a meraviglia e a 2” dal termine è Roby Castelletto a donare alle triestine il +2 che tale resta perché il tiro della preghiera di Lestani scheggia solo il ferro.

L’urlo delle mule in campo, del pubblico presente e della panchina è di quelli liberatori, consci di aver scampato un vero e proprio pericolo. A proposito della panchina, tra le dodici presenti coach Jogan ha convocato anche la 2002 Daniela Giacomello,  un’altra under chiamata a respirare l’aria della prima squadra.

Emt Oma Basket – Cussignacco   47 – 45

Oma: A. Policastro 11, Castelletto 7, Tence 2, F. Manin 4, Abrami, Cattaruzza, Gantar 8, Sacchi 1, Milic 5, Castellan 7, Filippas 2, Giacomello n.e. All.: Jogan
Cussignacco: Toniutti, Mizzau M. 7, Mizzau A., Beltrame 4, Lestani 12, Lazzaro 8, Quaragnal 2, Salomoni 10, Mio 2, Poletto, Esposito, Rosati n.e. All.: Milani

Parziali: 19-11; 28-20; 38-32