Senza Zambon ma con Venturelli super, l’Oderzo passa a Montebelluna

La guardia ex Fortitudo sfodera una prestazione top e guida i suoi, privi di Zambon, ad un successo importante che significa quarto posto. Al rientro Valesin e Ibarra.

E’ stata partita vera il derby del PalaFrassetto, in bilico quasi fino alla fine e che l’Oderzo è riuscito a vincere grazie ad un’attenta difesa nell’ultimo quarto e ad una migliore gestione dei possessi decisivi rispetto ai padroni di casa, dovendo anche fare i conti con l’inaspettato forfait di Zambon che ha modificato il piano partita a pochi minuti dalla palla a due.

La Montelvini parte benissimo trascinata da Sacchet e Marcon (13-4) mentre i biancorossi sbagliano diverse conclusioni in attacco costringendo Steffè al primo timeout dopo meno di quattro minuti. E’ Venturelli a suonare la carica in collaborazione con Infanti: il numero 10 segna 11 punti consecutivi che riducono il gap mentre è il rientrante Ibarra a siglare il primo vantaggio esterno con un gioco da 3 punti (18-20).

Anche senza Zambon gli ospiti trovano il modo di essere incisivi nel pitturato con Ndiaye mentre dalla lunga distanza colpiscono con Sanad e il solito Venturelli, chiudendo il primo tempo avanti 42-37. Se Oderzo ha l’obiettivo di risalire la classifica, Montebelluna lotta col coltello fra i denti e mira alla salvezza: Sacchet è on fire, Tracchi prende un fallo tecnico e Crivellotto riporta avanti i suoi, prima che Venturelli riprenda in mano l’attacco opitergino ben supportato dal lungo Ndiaye. Sul finire del quarto, sono quattro liberi di Valesin (anche lui al rientro dopo l’infortunio) a riportare avanti gli ospiti (58-61).

Una giocata di Tracchi che penetra fino al ferro, la precisione dalla lunetta di De Min e Venturelli ed un’altra “magia” firmata Tracchi consentono di dare la spallata decisiva ad un match ostico che Oderzo riesce ad aggiudicarsi grazie ad un Venturelli strepitoso e ad una difesa nell’ultimo quarto che ha impedito alla truppa di Rebellato di cullare il sogno della vittoria. Vittoria che consente di raggiungere in quarta posizione lo Jadran Trieste (sconfitto 79-58 nel derby da Corno di Rosazzo, nostro prossimo avversario) a quota 30.

MVP: Michele Venturelli, 28 punti e 32 di valutazione, grazie al 3/4 da 2, 3/7 da 3, 13/14 ai liberi, 2 rimbalzi e 11 falli subiti.

L’analisi del match nelle parole di coach Steffè e Michele Venturelli.

Steffé: “Contro una squadra che sta lottando per salvarsi non è mai facile giocare, sapevamo che avremmo incontrato una formazione determinata a giocarsi tutte le carte a disposizione. La nostra partita è stata discreta in attacco, anche se con alcune iniziative un po’ fuori dal coro, mentre difensivamente sono contento solo di quanto visto nel’ultimo, decisivo, quarto. Rivedremo in settimana gli aspetti da migliorare, di sicuro dobbiamo essere più attenti a quanto ognuno di noi può dare piuttosto che cercare le imperfezioni degli altri. Le assunzioni di responsabilità fanno si che la squadra cresca, ci lavoriamo da tempo e dobbiamo continuare in questa direzione. Va detto che aver dovuto fare a meno di Zambon ha scombinato il nostro piano partita e siamo stati bravi a trovare comunque soluzioni alternative a quanto pensato in settimana. Ci tengo a salutare il ritorno in campo di Valesin e Ibarra, bravi a restare concentrati dopo tanto tempo che non giocavano. La vittoria è anche merito loro”.

Venturelli: “La defezione inaspettata di “Zambo” ha scombinato il piano di un partita che sapevamo dura perché loro stanno cercando di lottare per la salvezza e non è mai facile, a questo punto del campionato, giocare contro formazioni arretrate in classifica. Noi siamo stati bravi a rientrare dopo un brutto inizio, avendo sempre la partita in controllo pur non avendo fatto strappi importanti. Con il rientro di Gianluca e Lata siamo al completo nel reparto esterni, un’ottima notizia per prepararci alle prossime due settimane che potrebbero essere determinanti per il nostro futuro. Dobbiamo lavorare, lavorare e lavorare: è l’unica ricetta che conosco e che potrebbe consentirci, vincendo le prossime tre partite, di fare un importante balzo in avanti, sia in termini di mentalità sia di classifica”.

 

MONTELVINI MONTEBELLUNA – ODERZO BASKET 71-80

Montebelluna: Pizzolato, Legnaro, Rosada 4, Mattiello 13, Pozzobon 3, Crivellotto 19, Zecchin 4, Martignago 1, Sacchet 15, Gobbo 6, Marcon 6. All. Rebellato
Oderzo: Verso, Valesin 6, Ongaro, Tracchi 10, Venturelli 28, Ibarra 5, Infanti 8, De Min 6, Zamattio, Ndiaye 11, Sanad 6, Zambon. All. Steffé

Parziali: 20-20; 37-42; 58-61
Arbitri: D’Avanzo e Occhiuzzi