Trieste e Reggio Emilia per due punti d’oro

Enorme il peso specifico di una vittoria sul morale e sulla classifica di entrambe

(Foto tratta dal profilo ufficiale Instagram alma_pallacanestro_trieste)

Trieste in questo momento è la squadra più in forma del campionato: tre vittorie consecutive, cinque vittorie nelle ultime sei gare, sette vittorie nelle ultime nove gare con ben quattro affermazioni esterne (su cinque occasioni) in campi certamente non alla portata di tutti come Cantù e soprattutto Avellino. Una squadra collaudata che trova spesso e volentieri protagonisti principali differenti in ogni match, ma che ha fatto della continuità e delle rotazioni la propria ragione di essere creando un sistema che, evidentemente, è in grado di mettere in seria difficoltà qualunque avversario. Domenica prossima sarà Reggio Emilia a scendere sul parquet dell’Allianz Dome, in un clima che già dal primo giorno del lancio della campagna “SiAMO TRIESTE” promette di essere particolarmente caldo ed appassionato. La Grissin Bon – che dovrà rinunciare a Leonardo Candi – è in piena lotta per non retrocedere e nelle ultime undici gare ha conquistato i due punti in sole due occasioni, in particolare a Pistoia dove ha ribaltato a proprio favore la differenza canestri negli scontri diretti, un fattore importantissimo visto che, di fatto, è sui toscani che dovrà fare la propria corsa per restare nell’olimpo del basket nazionale.

In trasferta capitan Riccardo Cervi e compagni hanno vinto solo due volte e complessivamente hanno realizzato 1.941 punti (77,6 di media), subendone 2.070 (82,8 di media), valori che corrispondono al penultimo attacco ed alla decima difesa, unitamente alla terzultima valutazione media di squadra (78,8). Realizzano con il 49,7% da due punti (quartultimi), con il 33,7% da tre punti (undicesimi) e con il 72,7% dalla lunetta (ottavi), catturando 10,2 rimbalzi in attacco (noni), 24,9 in difesa (quartultimi) e 35,1 complessivamente (dodicesimi). Le 2,6 stoppate valgono il settimo posto, con 13 palle perse i reggiani sono sesti, con 6,9 recuperi sono al sesto posto e distribuendo 15,6 assist sono undicesimi.

Trieste in casa ha vinto otto volte su dodici e vanta il miglior attacco del campionato (2.196 punti segnati per 87,8 di media) e la dodicesima difesa (2.090 punti subiti per 83,6 di media), oltre alla seconda valutazione media di squadra (95,7). Terza per realizzazioni da due punti (54,5%), seconda per quelle da oltre l’arco (38,5%) e settima per canestri a gioco fermo (72,8%), l’Alma è quarta per rimbalzi difensivi (27,5), decima per rimbalzi offensivi (10,1) e quinta per media complessiva di rimbalzi catturati (37,6). Secondi per stoppate (3,2) e terzi per palle perse (14,3), Coronica e soci sono ottavi nei recuperi (6,7) e terzi per assist (18,8).

Tre le fila di Reggio Emilia il più presente nelle statistiche individuali è Pablo Aguilar: quarto per rimbalzi difensivi (5,9), 8° per rimbalzi complessivi (8,1), 15° per realizzazioni da tre punti (39,3%), 17° per rimbalzi offensivi (2,2) e 24° per stoppate (0,5). Riccardo Cervi è quarto per stoppate (1), 10° per rimbalzi offensivi (2,4), 11° per realizzazioni da due punti (57,7%), 26° per rimbalzi complessivi (5,5) e 27° per realizzazioni dalla lunetta (69,1%). Ci sono poi Federico Mussini 17° per realizzazioni da tre punti (39%) e Pedro Llompart 22° per assist (3). Cervi con 205 punti ed Allen con 194 hanno finora portato alla causa il 20,6% (399/1.941) del valore offensivo.

Per Trieste è Hrvoje Peric il giocatore di cui spiccano maggiormente le prestazioni individuali: quarto per media plus-minus (6,7), 14° per realizzazioni complessive dal campo (48,4%), 19° per rimbalzi difensivi (4,3), 23° per realizzazioni da due punti (53%) e 24° per rimbalzi complessivi (5,6). William Mosley è secondo per stoppate (1,3), 11° per media plus-minus (5,4), 12° per rimbalzi offensivi (2,4) e 25° per rimbalzi complessivi (5,6). Chris Wright è 6° per assist (4,7), 17° per realizzazioni dalla lunetta (76,7%), 22° per realizzazioni complessive dal campo (45,3%) e 26° per realizzazioni da due punti (52%). Jamarr Sanders è leader nelle realizzazioni dai 6 e 75 (49,6%), 13° per realizzazioni complessive dal campo (48,5%) e 20° per media plus-minus (4,1). Nelle graduatorie delle stoppate ci sono Matteo Da Ros 13° (0,7) e Justin Knox 17° (0,6), mentre tra i cecchini dall’arco ci sono anche Juan Manuel Fernandez secondo (49%) e Daniele Cavaliero 18° (38,9%). I 309 punti di Wright e i 257 ciascuno di Sanders e Peric corrispondono al 37,5% (823/2.196) del fatturato offensivo di Trieste.

Tiri, assist e rimbalzi dei migliori giocatori di ciascuna formazione:

% 2 PUNTI

REGGIO EMILIA – Aguilar 61, Cervi 58, Gaspardo 54

TRIESTE – Mosley 74, Knox 60, Dragic 57

% 3 PUNTI

REGGIO EMILIA – Aguilar 39, Mussini 39, Llompart 36

TRIESTE – Sanders 50, Fernandez 49, Cavaliero 39

% TIRI LIBERI

REGGIO EMILIA – De Vico 84, Mussini 83, Allen 79

TRIESTE – Sanders 92, Cavaliero 87, Fernandez 87

RIMBALZI

REGGIO EMILIA – Aguilar 130, Cervi 127, Gaspardo 70

TRIESTE – Mosley 140, Peric 117, Sanders 104, Knox 103

ASSIST

REGGIO EMILIA – Llompart 65, Allen 40, Aguilar 31

TRIESTE – Wright 109, Fernandez 71, Cavaliero 67, Sanders 65

All’andata al PalaBigi nell’antivigilia di Natale avvenne la prima vittoria esterna in campionato di Trieste, che si impose con il punteggio di 84-71, grazie in particolare ad una monumentale prova di Hrvoje Peric autore di una doppia doppia da 17 punti e 16 rimbalzi, condita da 1 recupero e 3 assist per 26 di valutazione finale. Alla Reggiana non bastò invece la buona prova dell’ex di turno Federico Mussini, autore di 12 punti con una valutazione finale di 12.

Marco Torbianelli

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