Trieste-Brindisi, in palio il quarto posto

Trasferta delicata per l'Alma, comunque decisissima a proseguire la sua corsa

La terzultima giornata di regular season impone già di iniziare a fare i primi conti per la qualificazione alla post-season, un obbiettivo alla portata tanto di Brindisi, quanto di Trieste, appaiate in classifica a quota 32 in compagnia di Trento e con 4 lunghezze di margine sulla nona in graduatoria. Al PalaPentassuglia si sfideranno domenica 28 con palla a due alle ore 19:30 due formazioni che fanno del collettivo la loro arma vincente, con da un lato Trieste in striscia positiva da cinque giornate ed all’attivo sette successi nelle ultime otto gare e dall’altro Brindisi che pur con tre sole vittorie nelle ultime sei giornate non perde in casa dal 5 gennaio, in un palazzetto dove sono già cadute Milano e Venezia.

Trieste in trasferta ha un record di 6-7 e recentemente ha fatto bottino pieno ad Avellino e Cantù, mentre complessivamente detiene il miglior attacco del torneo (2.404 punti segnati per 89 di media) e la dodicesima difesa (2.263 punti subiti, mediamente 83,8), oltre alla seconda valutazione media (97,8). Seconda nelle realizzazioni da due punti (55,5%), prima in quelle da oltre l’arco (38,8%) e sesta in quelle a gioco fermo (74,3%), Coronica e soci arpionano mediamente 10 rimbalzi offensivi (noni), 27,2 rimbalzi difensivi (quarti) e 37,2 rimbalzi complessivi (quinti). Seconda per stoppate (3,2) e seconda per palle perse (14,2), l’Alma è nona per recuperi (6,5) e terza per assist mediamente distribuiti (19).

Brindisi in casa ha vinto 9 volte su 13 e in 27 giornate ha totalizzato 2.206 punti all’attivo (81,7 di media) e 2.129 al passivo (78,9 di media), valori che corrispondono rispettivamente al nono attacco ed alla quarta difesa, cui si aggiunge la quarta valutazione media (93,9). Le percentuali realizzative del 52,8% da due punti, del 33% da tre punti e del 74,3% dalla linea della carità valgono rispettivamente la nona, la penultima e la settima piazza della Serie A. A rimbalzo i ragazzi agli ordini di coach Frank Vitucci catturano 9,8 rimbalzi in attacco (dodicesimi), 26,9 in difesa (quinti) e 36,7 in totale (ottavi), risultando poi quarta per stoppate (2,8), nona per palle perse (12,6), terza per palle recuperate (8) e quarta per assist (17,8).

Coach Dalmasson ha a disposizione in particolare le prestazioni di Hrvoje Peric: quarto per media plus-minus (6,2), 12° per realizzazioni complessive dal campo (50,2%), 19° per rimbalzi difensivi (4,2), 20° per realizzazioni da due punti (54,5%) e 27° per rimbalzi complessivi (5,4). Chris Wright è quarto per assist (4,9), 10° per realizzazioni dalla lunetta (78,6%), 14° per media plus-minus (4,9), 20° per realizzazioni complessive dal campo (45,6%), 25° per punti (13,4) e 26° per realizzazioni da due punti (52,1%). William Mosley è secondo per stoppate (1,2), 6° per media plus-minus (6), 12° per rimbalzi offensivi (2,5) e 25° per rimbalzi complessivi (5,5). Jamarr Sanders è leader per realizzazioni da tre punti (49,1%) e 15° per media plus-minus (4,9), mentre Justin Knox è 7° per realizzazioni da due punti (59,9%) e 13° per stoppate (0,7). Juan Manuel Fernandez è secondo per realizzazioni da tre punti (49,1%), Matteo Da Ros è 12° per stoppate (0,7) ed infine Daniele Cavaliero è 11° per realizzazioni da tre punti (40,3%) e 23° per media plus-minus (4). I 336 punti di Wright e i 289 di Peric valgono il 26% (625/2.404) del fatturato offensivo di Trieste.

Per la New Basket Brindisi i numeri migliori sono quelli di Adrian Banks: quarto per realizzazioni dalla lunetta (82,5%), 12° per produzione (15,2), 14° per assist (3,8), 15° per valutazione (16,7), 17° per recuperi (1,2), 25° per realizzazioni complessive dal campo (43,5%), 27° per realizzazioni da due punti (59,9%) e 28° per rimbalzi difensivi (3,8). John Brown è 6° per rimbalzi offensivi (3,3) e per realizzazioni complessive dal campo (55%), 14° per rimbalzi complessivi (6,7), 18° per punti (14,3) e per realizzazioni da due punti (51,8%) e 22° per stoppate (0,6). Jeremy Lamar Chappell è secondo per recuperi (1,9), 11° per realizzazioni da due punti (57%), 15° per realizzazioni complessive dal campo (47,9%), 21° per rimbalzi difensivi (4) e 27° per realizzazioni da tre punti (37,1%). Tony Gaffney è quinto per stoppate (1) e 24° per rimbalzi difensivi (3,9), Riccardo Moraschini è 21° per realizzazioni dalla lunetta (74%) e 24° per recuperi (1,1) ed infine Erik Rush è 25° per media plus-minus (3,9). Banks con 394 punti e Brown con 386 hanno realizzato il 35,4% (780/2.206) della produzione offensiva brindisina.

Tiri, assist e rimbalzi dei migliori giocatori di ciascuna formazione:

% 2 PUNTI

TRIESTE – Mosley 74, Knox 60, Dragic 59

BRINDISI – Wojciechowski 64, Chappell 57, Clark 56

% 3 PUNTI

TRIESTE – Sanders 49, Fernandez 49, Cavaliero 40

BRINDISI – Zanelli 37, Chappell 37, Rush 34, Moraschini 33

% TIRI LIBERI

TRIESTE – Sanders 93, Cavaliero 88, Knox 85

BRINDISI – Chappell 88, Banks 83, Gaffney 79

RIMBALZI

TRIESTE – Mosley 149, Peric 125, Knox 113, Sanders 109

BRINDISI – Brown 182, Chappell 146, Gaffney 131, Banks 119

ASSIST

TRIESTE – Wright 123, Cavaliero 74, Fernandez 73, Sanders 67

BRINDISI – Banks 99, Gaffney 76, Moraschini 74, Chappell 72

All’andata Brindisi espugnò l’Allianz Dome con il punteggio di 92-71 e con cinque giocatori in doppia cifra, tra i quali Adrian Banks, autore di 21 punti con 4 rimbalzi, 5 assist e 24 di valutazione finale. A Trieste non furono sufficienti le buone prestazioni di Chris Wright (19 punti e 5 rimbalzi) e di Hrvoje Peric, autore di una doppia doppia da 11 punti e 10 rimbalzi.

Marco Torbianelli

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