L’Alma non trova le chiavi di “casa”: Brindisi troppo superiore

Nonostante le assenze, Brindisi sistema la "pratica" con un Moraschini stellare.

Una Brindisi priva dell’ex biancorosso Walker e con Wojciechowski acciaccato ospita l’arrembante Alma Trieste, galvanizzata dalle cinque vittorie in fila. Trasferta difficile, difficilissima per qualità “sulla carta” dei brindisini, avversari diretti per un posto d’onore ai prossimi playoff.

I QUARTO

Brown sfida a viso aperto Knox, ma Trieste sale sul 9-4 con grandi giocate a danno di una difesa casalinga piuttosto deficiente in termini di aggressività; la reazione dell’Happy Casa non tarda ad arrivare e il lavoro da sesto uomo di Rush inverte l’inerzia regalando il +3 ai suoi (16-13). Lievemente penalizzata dai fischi sulle proprie marcature, l’Alma spende già 5 falli ma conclude sotto di 2 al termine del primo quarto (18-16 in favore degli uomini di Vitucci).

II QUARTO

Il nuovo quintetto per gli ospiti si scontra contro una difesa ora più attenta e accorta: i giuliani soffrono le penetrazioni degli statunitensi e ciò nonostante i gancetti di Peric tengono i biancorossi in linea di galleggiamento (29-28 per l’Happy Casa). Nella prima frazione Da Ros ora Fernandez: Lobito aggredisce la partita con i canini in evidenza e un canestro di Dragic illumina il 35-34 per Trieste; tutti all’intervallo sul 37-37.

III QUARTO

I piccoli dettagli contano: qualche appoggio facile non concretizzato, qualche fischio in più, qualche tuffo in più avrebbero dato all’Alma un vantaggio molto più consistente del +1 attuale (45-44); Brindisi gioca con pazienza, quasi attendendo il passo falso dell’avversario: l’immancabile terzo fallo di Knox premia la flemma pugliese e una tripla di Rush inscrive il +5 (52-47). Nel momento topico del quarto un superbo Moraschini – pessimo l’accoppiamento difensivo triestino – infila il suo ventesimo punto e la fuga brindisina raggiunge il +10 sulla sirena (63-53).

IV QUARTO

Rallentate nell’energia, entrambe le formazioni tornano dai propri allenatori sul risultato di 60-65 per l’Happy Casa: il potenziale dei brindisini esplode dopo il rimbrotto di Vitucci e a 2.25 un canestro di Banks solidifica il +8 (76-68). L’impressione è questa: lo sforzo e la voglia ci sono ma sta mancando quel qualcosa in più da alcuni uomini chiave; il cronometro viene gestito a dovere da Brown e compagni, che – nella giornata “no” per Dragic – si sono dimostrati nettamente superiori.

FINALE

Happy Casa Brindisi – Alma Trieste  85 – 77

Tabellini

Trieste: Dragic 12, Knox 8, Sanders 9, Da Ros 10, Wright 10, Cavaliero 5, Peric 6, Coronica, Mosley 11, Strautins, Fernandez 6, Cittadini. All. Dalmasson

Brindisi: Banks 11, Brown 15, Gaffney 6, Moraschini 30, Chappell 4, Wojciechowski, Spedicato, Zanelli 4, Rush 11, Clark 4, Taddeo, Cazzolato. All. Vitucci

Rajone