Continua l’apprendistato dell’Oma

Non era certo a Bolzano che le giovanissime ragazze di coach Pelizon avrebbero potuto mirare a fare la sorpresa di giornata,  però a dare al coach e alla società preziosi segnali di  crescita questo certamente si.  E da tale punto di vista,  le promesse della vigilia sono state mantenute. Il match è stato giocato nel bellissimo impianto della scuola media Stifter e prima dell’ inizio il pubblico in piedi, con un sentito applauso, ha ricordato la “nostra ” piccola eroina Sveva. Ma veniamo al film della partita.
Per nulla intimorite di avere di fronte la piu’ forte squadra del campionato,  ovvero quel Bolzano che fino all’ultimo ha cercato il ripescaggio in serie A 2 e che nel suo roster schiera due straniere del calibro di Mossong e Karin, le gialloblu ‘ giuliane hanno iniziato il match col piglio giusto.  Nei primi cinque minuti, infatti,  l’equilibrio in campo è regnato sovrano con un 9 a 7 per Bolzano che le mule salesiane  si sono conquistate con  pieno merito.  Attente in difesa e con buone soluzioni offensive, le giuliane hanno finito per irretire le più esperte alto-atesine. Il coach di casa ha ordinato allora alle sue ragazze una zona molto aggressiva e le giovani triestine, in forte debito di esperienza,  non hanno più visto il  canestro avversario subendo un parziale di 17 a 0, che ha di fatto segnato il seguito dell’incontro.
Archiviato il quarto sul 26 a 7 per Bolzano,  nel secondo parziale,  sotto la spinta di Anita De Barba e di Sophie Tobou, le salesiane raddoppiano i canestri fatti alla squadra di casa nel primo quarto, portandosi al riposo lungo sul 49 a 20. Nel terzo quarto,  c’è modo di ammirare anche una bella tripla della Murabito che serve solo a limitare lo strapotere bolzanino, sia nei rapidi contropiede che nei precisi tiri da fuori.  Nell’ultimo quarto,  pur dando spazio alle seconde linee, Bolzano punta decisa a quota cento ma le nostre, sollecitate  nell’orgoglio,  riescono a tenere Bolzano sotto tale cifra. Finisce sul 99 a 43 per Bolzano. C’è di che lavorare e meditare per far crescere un gruppo molto, molto giovane ma che ha tanta, tanta voglia di crescere.
A Cinzia Pelizon, Romano Marini e Alessio Galeone il compito di lavorare in palestra, settimana dopo settimana, per consolidare questo gruppo e creare le condizioni per una lotta difficile, ma non impossibile, per la salvezza.
Bolzano vs Emt Oma Basket Trieste 99-43 (26:7; 49 : 20; 79:33)
Acciaierie Valbruna Bolzano:  Vettori 6, Castellaneta, Luppi 2, Mossong 18, Gottardi 11, Giangrasso 15, Alberti 10, Fabbricini 4, Kerin 8, Hafner 13, Marcello 10, Abram 2  all. Pezzi
Oma: Murabito 8, Tobou 12, De Barba 9, Baroncini 8, E.Giorgesi 2, Giacomello 2,  Bardi 2, Bincoletto, Manzin, L.Giorgesi.all. Pelizon
Tiri liberi :  Emt Oma Basket 4 su 11; Bolzano 5 su 8 .