Trento beffata da un tripla di Jerrells

bianconeri soffrono a rimbalzo (22-47) e prendono un maxi-break a fine secondo quarto (19-0) ma con carattere e qualità restano in partita fino all’ultimo istante, quando un grande canestro della guardia ex Milano manda i titoli di coda


TRENTO – Una tripla di Curtis Jerrells a due decimi dalla sirena gela la Dolomiti Energia Trentino e regala la vetta della classifica al Banco di Sardegna Sassari: finisce 73-76 l’anticipo della terza giornata di campionato, con i bianconeri padroni di casa bravi a reagire ad un 19-0 di break, subito in chiusura di secondo quarto, ma puniti dalla stoccata del campione statunitense nel finale punto a punto, dopo una gran tripla di Justin Knox che aveva pareggiato i conti a quota 73. I bianconeri pagano a caro prezzo il passaggio a vuoto dopo i primi 15’, ma soprattutto la sofferenza a rimbalzo (22-47 il conto in favore dei biancoblù sotto le plance) e incappano nella prima sconfitta stagionale in Serie A.

Justin alla fine è il miglior realizzatore dei bianconeri a quota 16 punti a referto (7-10 dal campo), tre rimbalzi e tre stoppate. In doppia cifra anche Rashard Kelly (12 punti e cinque rimbalzi) e Alessandro Gentile (11 punti). Cinque punti, cinque rimbalzi, sette assist e cinque recuperi per Aaron Craft.

La cronaca

I bianconeri partono convinti ma imprecisi e, nonostante l’ottimo impatto in difesa, non riescono a convertire i recuperi e il predominio (fugace) a rimbalzo, in un buon margine di vantaggio. Blackmon trova un bel canestro dalla media e Kelly si fa sentire vicino al ferro, ma Sassari va sul 15-20, che induce coach Brienza al timeout. Gli ingressi di McLean e Jerrells danno brio all’attacco della Dinamo, ma una fiammata di Ale Gentile ridà il vantaggio ai padroni di casa, chiudendo i primi 10’ di partita (23-22).

La Dolomiti Energia sembra essersi tolta un peso, e lanciata dalle triple di Kelly, Pascolo e Gentile prova a scappare via, arrivando a +8 nel cuore del secondo quarto (36-28). A quel punto però, dopo 5’ di grande qualità su entrambi i lati del campo, i padroni di casa attraversano un terrificante blackout, che il Banco di Sardegna è cinico a trasformare in un clamoroso 19-0 di parziale, che porta il match all’intervallo lungo sul 36-47.

I sardi chiudono con un irreale 18/21 da due nel corso del primo tempo, ma i padroni di casa piano piano si rimettono in carreggiata alzando il livello della propria difesa: Craft e capitan Forray serrano i ranghi, Ale Gentile e Knox reggono l’impatto fisico dei biancoblù e l’attacco dei bianconeri torna a muoversi con ritmo e qualità. Trento chiude a meno sei i primi 30’, poi si entra negli ultimi infuocati 10’ dove Trento trova un Forray trascinante e un Knox chirurgico, ma si schianta sui centri dall’arco di Vitali, Spissu e Jerrells.

BOXSCORE