Partita meravigliosa a San Vendemiano

Riprendendo una definizione data in diretta dal nostro commentatore Alessandro: è stata una partita meravigliosa. E il merito va ad entrambe le squadre che hanno messo intensità e determinazione per tutti i 45 minuti giocati. Cremona sin da subito si è dimostrata aggressiva portando di conseguenza spesso i bianconeri in lunetta per i liberi; nel frattempo in attacco creava buone opportunità di tiro dalla lunga con ottima precisione, soprattutto di Belloni (3 su 4 solo nel primo parziale). La Rucker Sanve è partita un po’ più soft. Subito un paio di palle perse, mano un freddine dalla lunetta e soprattutto difficoltà a rimbalzo difensivo: in una unica azione d’attacco di Cremona abbiamo contato ben 5 opportunità concesse agli ospiti per andare a canestro. La Rucker vSanve risulta poco reattiva e si dimentica spesso il tagliafuori. A un minuto dal termine del quarto Rossetto con un 2 su 2 e una tripla riporta la parità a 18. Poi il parziale si chiude a favore di Cremona 23 a 21.

Si riprende con bomba di Gatto e gli ospiti rispondono con la stessa moneta. Il gioco dei padroni di casa continua a non essere fluido e Cremona con la maggiore intensità arriva sempre prima sui palloni vaganti. Continua la serata di Belloni dalla linea dei 6,75 (da far notare che nelle prime 5 gare di stagione risultava tirare da 3 con il 22%). Al 4 minuto del secondo parziale la Rucker Sanve ritrova il vantaggio ma Cremona risponde immediatamente con altre 2 triple per il 30 a 34. Il time out per Mian è obbligato.
In questo momento Tassinari è indiavolato e sta cercando di trascinare i suoi compagni: il risultato si vede, quantomeno nell’atteggiamento. Poi ne guadagna anche il punteggio con la Rucker Sanve che si riporta avanti 35 a 34. Mancano 2 minuti da giocare nel parziale e il coach di Cremona chiama time out: e l’uscita non poteva essere migliore visto che gli ospiti al rientro piazzano un parziale di 8 a 0. Chiude sulla sirena Ricci per il 37 a 42 in favore degli ospiti.
Cremona continua ad essere molto più aggressiva e i 24 tentativi dalla lunetta della Rucker Sanve dicono tanto. Ma il vantaggio degli ospiti è costruito tutto dalla linea dei 6,75 con 9 tiri realizzati. Bona doveva essere il controllato speciale della serata e poi scopri che Belloni realizza in 2 quarti 15 punti, tutti dall’arco. L’aria della marca trevigiana gli si confà.
Si riprende dopo il riposo lungo e Ricci suona la carica con 6 punti consecutivi. Subito dopo il clima si scalda causa una contestazione per un possesso controverso e un fallo tecnico fischiato a Mian. Ora il Palasport System è una bolgia con la squadra di casa che si porta sul 46 a 45. È una battaglia su ogni attacco: è una lotta dura sia dal punto di vista fisico che mentale. Preti, ancora Preti e poi Ricci = 3 bombe per il 55 a 48. Grande spettacolo.
Nessuno si tira indietro. Cremona si rifà sotto e addirittura si riporta avanti con un parziale a favore di 8 a 0. Chiudono Tognacci e Toniato per il vantaggio della Rucker Sanve a fine parziale: 59 a 56.

Si preannuncia un finale al cardiopalma. Rossetto in lunetta e si rimane sul +3. Poi Cremona torna avanti con la Rucker Sanve che ora attacca con poca lucidità; l’inerzia però cambia di continuo e i bianconeri si riportano sopra 71 a 67 con Preti e Gatto dall’arco. Mancano ancora 3 minuti e le squadre hanno speso entrambe il bonus.
A 28 secondi dall’ultima sirena Cremona in lunetta: 1 su 1 e parità. Tassinari si mette in proprio per il +2 a 8 secondi dalla fine. Due time out consecutivi chiamati dal coach di Cremona. Una giocata da disegnare pensata a lungo ma il risultato è positivo: Bona trova il corridoio ed è supplementare. Un grande equilibrio confermato anche dalle statistiche.

L’intensità rimane ma la lucidità non può essere quella d’inizio gara e qualche colpo proibito ci scappa. Tassinari smuove il punteggio con 2 su 2 ai liberi e poi assist per Gatto. Vista la comprensibile stanchezza gli errori ci stanno ma la gara sembra infinita. E’ uno spettacolo unico, con Tassinari che in questa fase confeziona assist come se piovesse. Arriva il +4 con Gatto e conseguente time out ospite a 24 secondi dal termine. La difesa Rucker Sanve si chiude bene ma arriva un fischio contro Preti a 3 secondi dalla fine. Bona, in lunetta, realizza il primo e sbaglia volontariamente il secondo: il rimbalzo è di Gatto che subisce in contemporanea un fallo. Si chiude con Tommaso in lunetta: 2 su 2 e vittoria bianconera per 90 s 85.

Chi non c’era sugli spalti si è perso una gara spettacolare: la Rucker Sanve è uscita vincente con merito, ma allo stesso tempo la stessa Cremona non avrebbe demeritato un risultato positivo. Qualche piccolo dettaglio ha spostato l’ago della bilancia verso i bianconeri che ancora una volta hanno dimostrato di essere una squadra, portando ben 5 giocatori in doppia cifra. Cosa aggiungere: la Rucker Sanve non si ferma e vuole mantenersi nei piani alti della classifica, che in questo momento significa attico! Vista la qualità espressa in campo e la determinazione che l’intero gruppo dimostra tutto diventa possibile. Che abbia ragione il nostro Andrea Tassinari? Avanti così e sempre forza Rucker Sanve.

Rucker Sanve vs Juvi Ferraroni Cremona 1952  90-85 (21-23, 37-42, 59-56)

Rucker Sanve: Ricci 19 (4/7, 2/6), Gatto 17 (4/6, 2/4), Tassinari 16 (3/5, 1/3), Preti 14 (0/2, 4/9), Rossetto 10 (1/1, 1/4), Toniato 8 (3/6, 0/1), Vedovato 4 (1/4, 0/0), Tognacci 2 (1/4, 0/0),  Grgurovic 0 (0/0, 0/0), Minincleri 0 (0/0, 0/0), Durante 0 (0/0, 0/0), Akele 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 26 / 37 – Rimbalzi: 43 8 + 35 (J. Vedovato 14) – Assist: 15 (A.Tassinari 9)

Juvi Ferraroni Cremona 1952: Belloni 24 (1/4, 7/9), Bona 20 (3/7, 2/10), Petrosino 11 (5/7, 0/2), Valenti 9 (2/6, 1/2), Veronesi 8 (1/6, 2/9), Esposito 8 (0/3, 1/2), Ndiaye 5 (2/4, 0/0), Manini 0 (0/1, 0/3), Vacchelli 0 (0/0, 0/3),  Boccasavia 0 (0/0, 0/1)

Tiri liberi: 18 / 24 – Rimbalzi: 39 13 + 26 (A. Esposito 9) – Assist: 15 (M. Bona 6

Ufficio stampa Rucker Sanve