Oderzo Basket, a Caorle seconda sconfitta consecutiva

Seconda brutta prestazione di Oderzo e seconda sconfitta per mano di una squadra del litorale: è Caorle, infatti, dopo Jesolo, ad infliggere un nuovo stop al team opitergino.

Sempre indietro nel punteggio, se si esclude il 3-2 ad inizio partita, e costretto a rincorrere per quaranta minuti, l’OB era chiamato ad una reazione post Secis che, invece, non c’è stata. Applausi per Caorle che meritatamente si aggiudica il match, musi lunghi e qualche interrogativo sui motivi della sconfitta in casa OB.

Dopo la tripla di Valesin che risponde al primo canestro del match di Rizzetto, scende il buio in casa OB, Caorle domina in attacco con le triple di Masocco e Rizzetto e i canestri di Gerami Lou e Musters mentre i biancorossi in attacco operano buone scelte ma sbagliano una marea di tiri aperti senza provare ad attaccare il pitturato alla ricerca di tiri a più alta percentuale. Appena succede, arriva il primo canestro in area di Diminic, mentre Venturelli ha il suo bel daffare per smarcarsi dalle pressanti attenzioni del difensore di turno. Ibarra e Valesin ricuciono per il -15 a fine primo quarto.

La zona alternata alla difesa a uomo non cambia la sostanza delle cose, Caorle cattura 27 rimbalzi contro i 10 di Ronconi e compagni con la ovvia conseguenza che i secondi possessi regalano ulteriori opportunità ai padroni casa, più tonici nell’arrivare prima sulle palle vaganti, a rimbalzo con determinazione e che difendono secondo un piano partita che mette parecchi granelli sui meccanismi degli ospiti.
Oderzo si ritrova ad inseguire nuovamente apparendo complessivamente poco lucida, Diminic infila un paio di triple ma incide poco nei pressi del pitturato, mentre i più prolifici sono Boaro e Valesin, che sulla sirena mette la tripla del 45-28.

La pausa sembra aver rigenerato Oderzo sorretto da un volitivo Boaro che recupera due palloni e vola a canestro, segna dall’arco mentre due liberi di Venturelli portano a solo 8 punti  il divario dalla BVO. Ma proprio nel momento più importante del match, arrivano terzo e quarto fallo di Diminic e un tecnico a Valesin ad interrompere il magic moment e consentire a Caorle di rifiatare che, con un chirurgico Masocco, si riporta avanti 58-43.

Nella rincorsa Oderzo ha speso tante risorse, fisiche e mentali, e nonostante una pressione difensiva aumentata il minimo svantaggio è il -11 a 4 dal termine. Caorle gestisce il finale senza particolari problemi, col cronometro suo alleato che scandisce, invece, per Oderzo l’avvicinarsi inesorabile della seconda inaspettata sconfitta, aprendo un periodo di riflessioni sulle motivazioni alla base del terzo passo falso dopo otto giornate.

Come spesso succede, i numeri non spiegano sempre tutto ma aiutano a comprendere l’andamento del match: 6/24 da 3 (25%) e 10 liberi tirati (contro i 28 di Caorle) sono due dati emblematici, si vince se si fa canestro e se si è pericolosi costringendo gli avversari a commettere falli per andare in lunetta. Il terzo dato è quello della produttività offensiva, distribuita tra soli cinque giocatori. Troppo poco per poter pensare di vincere, tanto più in trasferta.

Ora la pausa per il turno di riposo che servirà, questo l’auspicio, per metabolizzare e analizzare questo periodo nero e presentarsi al meglio al ritorno in campo, previsto per Domenica 24 Novembre al PalaBerta contro Abano Montegrotto.

Gruppo SME Caorle vs Oderzo Basket 80-70 (25-10, 45-28, 58-43)

CAORLE: Rizzo 7, Ajdinoski, Moro 10, Defendi, Masocco 8, Rizzetto 25, Musters 16, Visentin 4, Battiston, Gerami Lou 7, Albo 3. All. Frattin

ODERZO: Valesin 14, Boaro 16, Bucciol R., Alberti, Ronconi, Ibarra 11, De Min, Diminic 19, Zaharia, Bucciol T., Pietrobon, Venturelli 10. All. Steffé

Arbitri: Peretti e Dian

Ufficio stampa Oderzo Basket