Bolzano troppo forte per Casarsa

La partita contro Casarsa era considerata con rispetto ed attenzione in casa bolzanina. Il duo friulano Pianezzola playmaker e Furlan, lunga prolifica  in centro area, aveva generato qualche apprensione ed anche degli allenamenti specifici, in settimana, per limitare la loro qualità. Le ospiti erano accreditate di quattro vittorie su sei incontri ed a Riva del Garda avevano subito una immeritata sconfitta, solo a filo di sirena. Un team di tutto rispetto quindi, dotato di esperienza e di qualità.  Bolzano era reduce dalla strana e meritata sconfitta di Treviso. Una giornata storta , una gara da cui trarre insegnamento per crescere e migliorare. Coach Pezzi aveva chiesto una immediata reazione, una maggiore applicazione difensiva ed una partenza  decisa per far capire alle ospiti le intenzioni di Pallacanestro Bolzano per la serata.

Alla palla a due da rilevare una serie di assenze su entrambi i fronti. Casarsa lascia a casa per motivi di lavoro le ottime Serena e Vincenzutto, Bolzano rinuncia a Luppi e Daniela Hafner che si sono regalate un turno di riposo. Gli organici che scendono in campo sono comunque ben organizzati e folta è la presenza, in entrambi i team, di Under 18. La palla a due  rompe gli indugi e le riflessioni , consegnando un inizio gara tutto a favore delle padrone di casa, aggressive come richiesto, e poco inclini a cedere l’iniziativa alle avversarie. La difesa è aggressiva, la collaborazione tra le giocatrici è buona e fa nascere numerose azioni in velocità, che immediatamente generano uno strappo importante. ( 29-11).

Il secondo quarto registra il tentativo di Casarsa di aumentare l’aggressività difensiva, e per alcuni tratti della gara le bolzanine perdono un paio di palloni di troppo, più per foga che per conseguenza dell’azione avversaria.  Anche il secondo quarto vede il vantaggio biancorosso ( 16-7).

Intervallo di riflessione per entrambe le squadre e ritorno in campo scintillante per le Sisters che affondano il colpo  riproponendo i temi del primo quarto. Difesa aggressiva e velocità. Il parziale è 28 a 10 e pone virtualmente fine alla competizione. L’ultimo quarto è momento ideale per lanciare da entrambe le parti le interessanti U18.

Bolzano mette in campo un quintetto giovanissimo ed ha la soddisfazione che tutte le giovani impiegate vanno a segno, lasciando traccia tangibile della loro presenza in questa partita. Hanno molto da imparare, ma hanno tanto entusiasmo e tanta voglia di sacrificarsi. A partita conclusa moderata soddisfazione in casa bolzanina per gli interessanti segnali di miglioramento della difesa  e per alcuni tratti di bel gioco in attacco. Ci sono comunque ancora importanti miglioramenti da apportare al gioco, la qual cosa depone bene a favore del potenziale della squadra.

Per Casarsa buona prova, come previsto, del duo Pianezzola- Furlan , con la prima invero molto ben marcata da Kerin e più propensa a rifornire la compagna di squadra, Furlan (15), che a realizzare in proprio. Di riguardo la prestazione anche della giovane Bertolin, precisa dalla distanza (15).

Per Bolzano tutto il quintetto in doppia cifra, con menzione particolare per Gottardi (15) che a dispetto dei punti segnati ha offerto una gara ricca di passaggi  alle compagne e di rapide propulsioni,  che hanno seminato il panico nelle file avversarie. Di sostanza anche la prova di Kerin ( 21) che ha tirato con percentuali ben diverse da quelle sfortunate di sabato scorso.  Da rilevare anche la sua ferrea difesa su Pianezzola,  vera chiave della prestazione maiuscola della difesa di Pallacanestro Bolzano.

Coach Pezzi : ” Le Sisters  erano concentrate per dimostrare a loro stesse che Treviso è stata la classica giornata nera. Hanno reagito immediatamente, disputando una gara caratterizzata da molto impegno. Ho visto un sostanziale miglioramento della difesa di squadra ed in attacco le ragazze , invece di pensare alle avversarie, hanno imposto il loro gioco, con risultati soddisfacenti.  Il quintetto, generando subito uno strappo importante, ha consentito un bel ritorno con minuti importanti a Miriam Hafner, che ha  risposto alla grande con una ottima prova a livello di intensità di gioco. Il vantaggio generato mi ha anche consentito di regalare minuti importanti alle nostre giovani tutte sono andate a segno.  Riprendiamo il cammino ed il lavoro, proteso a dare identità a questo nuovo gruppo,  che manifesta contenuti ma che deve ancora attingere  appieno  il ” Sisters Pride”. 

Prossimo impegno a Mestre, contro la locale PFM  Mestrina, compagine molto attrezzata fisicamente e temibile tra le mura amiche. Serviranno Sisters cariche come le molle.

Acciaierie Valbruna Bolzano vs Pol. Casarsa 90-42 (29-11, 45-18, 73-28)

Bolzano:  Vettori 3, Mossong 15, Gottardi 15, Rossi, Giangrasso 15, Alberti 2, Fabbricini 3, Kerin 21, Assentato 10, Marcello 1, Hafner 4, Mueck 1  All. Pezzi

Casarsa:  Zanardo, Pianezzola 5, Piva Veroi 2, Furlan 15, Moro, Colussi, Francesconi, Bertolin 15, De Marchi 3, Guerra Melnikova   All. Lanza