Next Gen Cup, vittoria importante per la Dolomiti Energia

Trascinati dai 27 punti di Picarelli e dai 22 di Voltolini i bianconeri superano i padroni di casa: domani alle 13.30 il match di ritorno, in caso di sconfitta Trento dovrà difendere il +11 di differenza punti.

PESARO – La Dolomiti Energia Trentino Under 18 batte la VL Pesaro 60-71 nell’andata dei quarti di finale di NextGen Cup: i campioni in carica del torneo per formazioni U18 delle squadre di Serie A comandano le operazioni per 40’ contro i biancorossi padroni di casa e domani nel match di ritorno (palla a due alle 13.30, diretta lbatv.it) dovranno di fatto difendere il +11 per cercare di strappare un pass per la semifinale di sabato.

“Partita dura – commenta a fine match coach Marco Albanesi – i due falli rapidi commessi da Ladurner ci hanno messo un po’ in difficoltà perché Pesaro ha lunghi di grande fisicità e qualità: a quel punto l’imperativo era limitarli. Sono soddisfatto per il punteggio ma non certo per la prestazione complessiva: eravamo un po’ emozionati e tesi forse, ma abbiamo enormi margini di crescita rispetto a quello che abbiamo messo in campo oggi pomeriggio”.

I bianconeri faticano a “sciogliersi” in apertura di match, ma poi con il passare dei minuti sfruttano la buona vena realizzativa di Voltolini (9 punti nel primo quarto) e una bella fiammata offensiva di Picarelli per chiudere in vantaggio i primi 10’ di partita (13-19).

In un secondo quarto in cui sono le difese a farla da padrone è una tripla di Traore a ridare ossigeno all’attacco degli ospiti, bravi poi con Jovanovic e il “solito” Voltolini a riprendere inerzia nel match e controllo del punteggio arrivando a +12 all’intervallo lungo.

L’accelerazione trentina firmata da Picarelli (due bombe consecutive) allarga il solco già significativo fra le due squadre: Pesaro prova a reagire ma si schianta contro la difesa dei bianconeri che forza 16 palle perse e costringe la VL al 30% al tiro dal campo (42-60).

I padroni di casa si scuotono con un 7-0 di grande carattere in avvio di ultimo quarto, con la Dolomiti Energia che fatica a trovare ritmo in attacco e permette ai biancorossi di riavvicinarsi fino al meno nove (54-63). L’Aquila a quel punto riprende fiato e torna a volare con i canestri di Jovanovic e Voltolini, ma dovrà completare l’opera nel match di ritorno in programma domani alle 13.30. 

Marcello Oberosler
Media Director 
DOLOMITI ENERGIA BASKET TRENTINO