“Allenati ad allenare”: scopriamo insieme Cesare Ciocca e il contenuto del prossimo appuntamento.

In attesa dell’appuntamento di lunedì 15 giugno alle ore 21:00 sulla piattaforma Zoom, conosciamo meglio il prossimo ospite.

Cesare Ciocca, 55 anni, è un allenatore lombardo. “Quella della pallacanestro è una passione che nasce da molto lontano – racconta – infatti prima sono stato giocatore, fino alla serie B; poi sono diventato allenatore nazionale, e anche Formatore Nazionale ai corsi tenuti dal CNA; in particolare tengo i corsi, assieme ad altri miei colleghi, per far prendere la qualifica di allenatore nazionale.”

Quali sono le caratteristiche che la contraddistinguono come allenatore?

“Credo mi caratterizzi la mia filosofia di condivisione e di creare un gruppo. Queste sono due cose che reputo fondamentali; poi mi piace pensare che ‘nessuno ti regala niente’: dunque bisogna lavorare sempre con impegno e serietà per dare il 110%.”

Quale sarà l’argomento dell’appuntamento?

“L’incontro sarà sulle “collaborazioni in attacco con palla in post basso, visto anche l’utilizzo che ho fatto di quest’ultime nel corso di quest’annata sportiva.”

Che cosa consiglierebbe ai nuovi corsisti?

“Il periodo che stiamo vivendo è un momento difficile a causa dell’emergenza: sicuramente posso consigliare di credere in quello che si fa e di lavorare duramente. Non appena sarà il momento, bisognerà sfruttare al meglio le occasioni che si presenteranno. Siate curiosi e createvi una vostra mentalità attraverso clinic, lezioni, etc…

Cosa pensa della formazione online?

“La formazione online è uno strumento importante, anche se essendo io un uomo di campo, un conto è fare lezioni online, un conto è farle in video…non è facile avere un feedback diretto. In questa circostanze difficili, si è rilevata fondamentale e ha permesso di far tantissimi riferimenti a video per analizzare aspetti che sul campo non si vedrebbero. In futuro potrà essere una modalità da affiancare al campo, così da poter lavorare anche su aspetti che non sono visibili a colpo d’occhio.”

“Dopo 40 anni che lavoro in palestra, devo dire mi manca il parquet, che può essere definito la mia seconda casa…Spero di tornarci presto e in una situazione più simile possibile alla normalità.”

Non resta che darvi l’appuntamento a questa sera.

Chiara Zanella