C Gold: pillole di…mercato

Piccolo tour di mercato, nel panorama delle formazioni regionali (e non) di Serie C Gold: in questo mese di luglio caratterizzato all’afa, dal graduale rientro alle attività e dai movimenti di mercato “bradicardici”, eccovi qualche pillola da gustare.

Pordenone: il confermato coach Nicola Ostan, che di fatto non ha mai esordito sulla panchina pordenonese visto che l’unica partita del suo corso – quella vittoriosa sul campo di Oderzo – l’ha vista dalla tribuna, avrà Paolo Pontani come nuovo assistente, al posto di Alessandro Zamparini (a metà tra la D di Casarsa come head coach e l’assistentato a Cordenons in C Silver). Sul fronte roster, in uscita Truccolo e Paunovic, si va verso la riconferma dell’ossatura della passata stagione, con Varuzza, Vendramelli, Colamarino, Bet, Mbaye e Tonello ai quali si aggiungerà l’ex Codroipo e Corno di Rosazzo Umberto Nobile, già firmato ma ancora da ufficializzare. La società è alla ricerca di un 4 che possa ricoprire anche lo spot di 5, mentre ci sarà spazio anche per alcuni under, con l’obiettivo di intraprendere un percorso che possa dare nuova linfa al settore giovanile del Nuovo Basket 2000, con cui il Sistema Basket ha chiuso un accordo per la prossima stagione.
La squadra è competitiva, può diventarlo ancora di più con l’arrivo di un cinque che integri il pacchetto lunghi con Mbaye. L’obiettivo societario nelle parole di Stefano Di Prampero, neo GM:  “Creare entusiasmo nel pubblico pordenonese attraverso la costruzione di una squadra che sappia emozionare, puntando sempre alla vittoria ma, ciò che è importante, mettendoci sempre e comunque energia, passione e che abbia un’anima combattiva”.

Oderzo: la pandemia ha portato una rivoluzione in casa opitergina, a partire dalla guida tecnica: salutati Furio Steffé e lo storico vice Matteo Gambarotto (che farà l’assistente di Giovanni Teso, neo coach a Jesolo), il nuovo allenatore Massimo Guerra ritroverà capitan Ibarra, convinto a rimanere per concludere la sua prestigiosa carriera sul campo e non causa Covid 19, il play Boaro e l’ala Alberti, gli unici superstiti di un netto cambio di rotta che ha portato alle epurazioni di Venturelli, Valesin, Diminic, Spampinato e Morresi. La dirigenza ha pescato da Caorle il play Daniele Masocco e l’ala Francesco Rizzetto, da Murano l’ala piccola Marco Cagnoni mentre lo spot di 5 titolare, con grande probabilità, sarà occupato da Joseph Sadi Vita, lungo classe 1997 a Montecatini in B nella stagione passata e già allenato due anni fa a Catania da coach Guerra.  A corredo ed integrazione del roster, ci saranno alcuni under biancorossi. L’obiettivo è sempre quello degli ultimi anni, la promozione in  B.

Jesolo: cambio sulla panchina della formazione targata Secis che non sarà più guidata da Andrea Fels ma vedrà il ritorno, dopo due stagioni di inattività, di Giovanni Teso. Dopo l’ultima esperienza, stagione 2017/18, in C Silver veneta al Cavallino-Treporti, l’ex coach di Pordenone e Oderzo ritorna su una panchina di C Gold, nell’ambito di un progetto pluriennale che testimonia la volontà della società jesolana di rimanere ai vertici del campionato, puntellando e rafforzando anche il proprio settore giovanile, nel quale si inserisce la scelta di Matteo Gambarotto, che guiderà anche un paio di formazioni under.  Sul fronte giocatori, si punta alla sostanziale conferma dei giocatori già in maglia Secis nella stagione interrotta dal Covid-19, ma qualche sostanziale novità, soprattutto per quanto riguarda il ruolo di centro, è in arrivo nei prossimi giorni.

Jadran Trieste: continua nel segno dell’innovazione la formazione carsolina, come di consueto capeggiata dall’attivissima presidentessa Ivana Milic. Le novità, sul campo, sono sostanzialmente due: una è costituita dal ritorno del “figliol prodigo” Matija Batich, playmaker classe 1994 che dopo un’esperienza biennale a Corno di Rosazzo rientra alla casa madre per portare concretezza in cabina di regia. Insieme a lui, un prospetto come Marco Pieri a centro area: 207 centimetri e diciott’anni, decisamente un’addizione interessante nonché materiale da plasmare per coach Andrea Mura. Il resto del gruppo rimarrà pressoché invariato e questo, come di consueto, sarà il punto di forza dello storico sodalizio che rappresenta la comunità slovena in Italia.

Corno di Rosazzo: ambizioni rilanciate per la formazione friulana, che sarà guidata in panchina da coach Andrea Beretta. Il tecnico goriziano ritorna “sul luogo del delitto”, avendo già allenato il team seggiolaio diverse stagioni orsono: dopo una parentesi biancoverde in quel di Cordenons, con un buonissimo successo e annate in crescita, coach Beretta si trova per le mani una formazione che ha acquistato un’accoppiata di “usati sicuri” come Kavgic e Skerbec. I due lunghi sloveni che erano stati protagonisti della promozione di Monfalcone dalla C Gold alla Serie B tornano quindi in Italia per puntare nuovamente a fornire punti, rimbalzi e concretezza ad una squadra che da sempre ha buone prestazioni dentro al pitturato. Sul perimetro, invece, l’atletismo di Alessandro Petronio (quasi 20 punti di media in C Silver) e il tiro di Michael Luis completano un quintetto che sarà puntellato dal capitano Bacchin. Di sicuro, le prospettive sono quelle di fare un campionato di livello medio/alto, team veneti permettendo…