Campionati Nazionali: il nuovo protocollo sanitario

La Commissione Sanitaria della FIP ha pubblicato sul sito ufficiale i nuovi protocolli per le competizioni non professionistiche di interesse nazionale che possono proseguire allenamenti e partite dopo il nuovo DPCM del 25 ottobre. La novità riguarda l’introduzione del tampone antigenico o molecolare settimanale 48 ore prima di ogni partita di A2 maschile e A1 femminile, mentre la B maschile e l’A2 femminile avrà lo stesso obbligo ogni due settimane.

Così il dettaglio:

Le procedure mediche di screening iniziale previste prima dell’inizio dei rispettivi Campionati Nazionali, saranno effettuate da tutti gli operatori sportivi facenti parte del Team nelle 48 ore precedenti la disputa della prima gara di campionato.

Successivamente, con cadenza settimanale e nelle 48 ore che precedono la gara, tutti gli operatori sportivi dei Team che giocano nel Campionato di A2 Maschile e A1 Femminile, Serie A FIPIC dovranno eseguire un tampone antigenico o molecolare che dovrà risultare negativo.

La stessa procedure medica specifica sarà adottata da tutti gli operatori sportivi dei TEAM che giocano nel Campionato di B Maschile, A2 Femminile, Serie B FIPIC, Giovanili FIPIC ogni due settimane, nelle 48 ore che precedono la gara.

In caso di positività al tampone antigenico, dovrà essere eseguito un tampone molecolare; qualora dovesse confermare la positività, il soggetto verrà isolato, e seguirà quanto previsto dalle autorità sanitarie:

Casi positivi asintomatici

Le persone asintomatiche risultate positive alla ricerca del COVID19 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10 giorni + test).

Casi positivi sintomatici

Le persone sintomatiche risultate positive alla ricerca del COVID19 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi (non considerando anosmia e ageusia/disgeusia che possono avere prolungata persistenza nel tempo) accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi + test).

Casi positivi a lungo termine

Le persone che, pur non presentando più sintomi, continuano a risultare positive al test molecolare per COVID19, in caso di assenza di sintomatologia (fatta eccezione per ageusia/disgeusia e anosmia che possono perdurare per diverso tempo dopo la guarigione) da almeno una settimana, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi.

  • Più informazioni su
  • Fip