La Segafredo, alla distanza, ha la meglio su Venezia

Un’Umana Reyer incerottata fornisce una grande prova di carattere nel big match con la Segafredo Virtus Bologna, ma cala giocoforza alla distanza e alla fine esce sconfitta per 68-83.

Privi di Watt, per il riacutizzarsi della sintomatologia dolorosa accusata nei giorni scorsi e con Daye e Vidmar in condizioni non ottimali, gli orogranata partono con De Nicolao, Tonut, Bramos, Mazzola e Fotu. Nell’avvio di partita il grande protagonista è Stefano Tonut: 3/3 dall’arco per il 9-4 al 3′. Bologna prima cerca Gamble, poi si affida al contropiede e mette la freccia sul 9-12 al 4’30” con un parziale di 0-8. La partita continua a strappi e l’Umana Reyer conferma la grande serata dall’arco: anche De Nicolao e Fotu segnano da 3 e la risposta è 8-0 per il 17-12 al 6’30” su cui Djordjevic chiama time out. Le percentuali da 3 dell’Umana Reyer arrivano a 6/7 con Chappell che aggiorna sul 20-14 il massimo vantaggio all’8′, anche se il quarto si chiude sul 20-21 per lo 0-7 finale della Virtus.

Gli orogranata difendono forte e pareggiano dalla lunetta con Casarin all’11’ in un match in cui si segna poco. Dopo il 21-23 di Markovic al 12’30”, Daye e Chappell firmano il controsorpasso (25-23 al 13′) e, nonostante un tecnico a coach De Raffaele, sono di nuovo le triple (Mazzola e altre due volte Tonut per un incredibile 9/12 di squadra a metà del quarto) a scavare sul 34-28. Il time out bolognese non interrompe l’inerzia: prima Bramos (36-28) e poi Fotu su assist di De Nicolao aggiornano il massimo divario fino al 40-30 del 17’30”. Le due squadre si rispondono colpo su colpo nel finale di periodo, chiuso per l’Umana Reyer da un canestro e un libero di De Nicolao, che mandano le squadre negli spogliatoi sul 43-34.

Si riparte con due nuovi aggiornamenti del massimo vantaggio per gli orogranata: 45-34 di Fotu al 20’30” e 48-37 sul gioco da tre punti di De Nicolao al 21’30”. Nonostante cominci a mostrare i primi segnali di un certo affanno, l’Umana Reyer ha la forza di allungare ulteriormente, con il solito Tonut, che costringe la panchina ospite al time out al 23′ sul 52-40. Bologna trova alla ripresa del gioco un Tessitori protagonista, poi la svolta arriva paradossalmente con l’infortunio al braccio di Markovic (fino a quel momento trascinatore della Virtus). La Segafredo si avvicina sul 56-52 al 26’30”, prima di un sussulto da 3 di Tonut (59-52). Sul tecnico a Djordjevic dopo un fallo di Weems, Bramos segna solo un libero su 3, così arriva il sorpasso ospite (60-61 al 29′ con un break di 8-21), anche se i liberi di Stone mantengono avanti l’Umana Reyer (62-61) all’ultima sosta.

Il periodo conclusivo, però, è un monologo Virtus. Gli orogranata si smarriscono in attacco e perdono ben 7 palloni, favorendo il contropiede bolognese. E il parziale di 0-18 in 7′ (62-79) ammazza la partita. I primi due punti dell’Umana Reyer nel quarto sono di Vidmar a -2’47”, ma la Segafredo tocca anche il 64-83 a -1’42”. Con un pizzico d’orgoglio, Stone e Tonut riescono infine a rendere meno umiliante il passivo: finisce 68-83.

Virtus Bologna vs Umana Reyer Venezia 83-68 ( 20-21, 40-43, 62-61)

Umana Reyer: Casarin 1, Stone 4, Bramos 3, Tonut 24, Daye 2, De Nicolao 9, Vidmar 4, Chappell 9, Mazzola 3, D’Ercole ne, Cerella, Fotu 9. All. De Raffaele.

Segafredo: Tessitori 12, Deri ne, Abass, Pajola 7, Alibegovic 2, Markovic 14, Ricci 6, Adams, Hunter 6, Weems 16, Teodosic 11, Gamble 9. All. Djordjevic.

Uff. stampa Umana Reyer