Nonostante le defezioni Venezia esce dal Forum con dignità

Nonostante le 7 pesanti defezioni, tra Covid-19 e infortunati, l’Umana Reyer riesce a non sfigurare al Mediolanum Forum, dove, nonostante la grande prova di cuore, carattere e organizzazione con cui onora al meglio l’impegno, solo alla fine deve arrendersi all’imbattuta capolista AX per 86-72.

Nel quintetto orogranata partono i 5 “senior” Stone, Chappell, Bramos, Daye e Fotu. Milano inizia attaccando sistematicamente il pitturato (4-0 in 1’30”), poi la zona veneziana prende le misure e l’attacco si sblocca con Bramos e le triple di Daye e Fotu (4-8 al 3′). L’Umana Reyer continua a giocare con pazienza e concentrazione e realizza altre tre triple (5/5 iniziale dall’arco) per il 13-19 al 6’30”, che diventa 13-21 con Fotu al 7′. I padroni di casa si aggrappano ai tiri liberi per ricucire fino al 21-23, ma il canestro finale di Chappell manda gli orogranata in vantaggio al primo intervallo sul 21-15.

Il secondo quarto inizia con l’esordio in serie A del 2002 Leonardo Biancotto. L’AX pareggia a quota 25 all’11’30”, ma l’Umana Reyer reagisce subito con la tripla di Casarin, seguita da quelle di Stone e Daye: 30-34 al 14′. Le rotazioni obbligatamente corte si traducono in falli spesi, per gli orogranata, con Stone primo a tre infrazioni subito prima di metà quarto. C’è spazio anche per Possamai, che si presenta con un bel rimbalzo offensivo contro Tarczevski, anche se è il momento di Milano che impatta, passa avanti e allunga sul 39-34 al 17’30”. Dopo il time out di coach De Raffaele, l’Umana Reyer porta a casa il terzo fallo di Shields e si presenta in lunetta prima con Daye e poi con Fotu per il 39-38 al 18’30”. Con una tripla fortunata di Delaney e un canestro di Leday (dopo stoppata subita da Possamai), l’AX è al massimo vantaggio (44-38) al 19’30”, poi un altro libero di Fotu chiude il primo tempo sul 44-39.

Milano aggiorna il massimo margine in avvio di secondo tempo con Micov (46-39), ma l’Umana Reyer, trascinata da Fotu, non molla e torna a un solo possesso (46-43) al 21’30”. I padroni di casa provano un nuovo allungo (51-43 al 23’30”), con l’invenzione di capitan Bramos che interrompe il break milanese e poi, nonostante qualche errore di troppo ai liberi, anche grazie ai rimbalzi offensivi gli orogranata tornano di nuovo sul -3 (51-48) a metà quarto. Le squadre cercano i centri, Leday e Fotu, con il match che resta in equilibrio fino al 53-50 del 26′. Il finale di periodo, però, è tutto dell’AX. Oltre al quarto fallo di Fotu, infatti arriva un parziale di 18-2, anche se gli dei del basket premiano la preghiera finale di Bramos da metà campo, così all’ultimo intervallo è 71-55.

Anche se l’ultimo quarto inizia con il contropiede di Cinciarini del 73-55, l’Umana Reyer non molla e, con due triple di Fotu, si avvicina sul 75-61 al 32′. Nonostante la stanchezza e una partita ormai indirizzata, gli orogranata continuano a dare il massimo, con la panchina che chiede uno sforzo extra ai suoi titolari (alla fine saranno 37’35” per Chappell e 33’47” per Bramos). De Raffaele fa rifiatare la squadra con un time out subito dopo metà quarto, sull’82-63. Milano tocca il +20 con Biligha al 36′ (84-64). Si segna poco, nel finale (Daye e Chappell fanno 84-68 al 38’30”), quando c’è spazio per il debutto anche dell’altro 2002, Giovanni Bellato, in una Umana Reyer con i quattro giovani contemporaneamente in campo. E così prima Biancotto (completando un recupero difensivo) e Bellato (2/2 dalla lunetta sull’antisportivo di Biligha) firmano anche i primi punti in Serie A per l’86-72 finale.

Ax Armani Milano vs Umana Reyer Venezia 86-72 (21-25, 44-39, 71-55)

AX: Leday 20, Moretti 4, Micov 2, Moraschini 5, Roll 8, Tarczevski 6, Biligha 2, Cinciarini 4, Delaney 16, Shields 14, Brooks 5, Datome ne. All. Messina.

Umana Reyer: Casarin 7, Stone 8, Bramos 9, Daye 10, Chappell 9, Possamai, Biancotto 2, Fotu 25, Bellato 2. All. De Raffaele.

Uff. stampa Umana Reyer