De’ Longhi Treviso, il paradosso della “multa per offese” al pubblico

In una partita a… porte chiuse, i trevigiani si vedono comminare ben 900 euro di multa per “offese collettive frequenti”

Si sa, il mondo del basket è bello perché è… vario: e succede anche che, nel campionato di Serie A, una squadra venga multata per offese agli arbitri.

Che c’è di strano direte voi? Di strano c’è che, da qualche mese, i palasport di tutta l’Italia sono chiusi al pubblico: o meglio, chiusi a gran parte del pubblico visto che addetti ai lavori (circa una trentina di persone) possono accedere agli impianti.

Il caso “particolare” è stato vissuto dalla Dè Longhi Treviso, che nell’ambito della gara contro la Carpegna Prosciutto Pesaro si è vista affibbiare una sanzione di ben 900 euro da parte della Fip per “offese collettive frequenti”.

Nessun commento da parte trevigiana: per noi, in un momento simile del basket, c’è solo da dire che chi entra nei palazzetti in questo momento deve considerarsi un privilegiato e deve anch’esso difendere il prodotto.

Meditate gente, meditate..