L’Umana ha un grande cuore ma vince Brescia

L’Umana Reyer ancora una volta ha dato prova di avere un cuore immenso e una durezza mentale che rifiuta le avversità e le sconfitte. Brescia la spunta di un soffio, al termine di una battaglia in cui gli orogranata sono riusciti a sopperire a una condizione fisica a dir poco precaria degli atleti in ripresa dopo aver contratto il virus e reduci da infortuni. La squadra di De Raffaele mostra segnali di crescita anche nel gioco, in attesa di ritrovare la forma fisica migliore: gli orogranata non mollano mai.

Alla palla a due De Raffaele schiera De Nicolao, Stone, Bramos, Daye e Fotu. Brescia risponde con Chery in cabina di regia, Kalinoski come guardia, Crawford in ala piccola i due lunghi sono Cline e Burns.
Brescia parte forte e con grande veemenza portandosi avanti 13-4 al 4’ costringendo De Raffaele subito al primo timeout. L’Umana cambia assetto inserendo Tonut e Vidmar, ma la Germani con la tripla di Chery arriva in doppia cifra di vantaggio. La squadra di Buscaglia alza ulteriormente l’intensità difensiva e allunga il margine di vantaggio sul 21-9 al 9’. La prima frazione si chiude con il punteggio di 23-12.

La squadra di casa parte ancora una volta forte piazzando un break di 5-0 con coach De Raffaele che chiede subito il minuto di sospensione. L’Umana Reyer si sblocca con una bomba di Chappell e poco dopo trova anche una tripla di De Nicolao, 29-21 a metà della seconda frazione. Il parziale a favore degli orogranata continua grazie alla difesa che cresce: 11-2 per il -6; dalla parte opposta ci pensa Moss, dall’angolo, a siglare la tripla del nuovo +10 e Parrillo quella del +12 (36-24) al 17’. L’Umana però con forza mentale recupera ancora lo svantaggio con un’ottima fase difensiva, De Nicolao e Daye mettono i canestri del nuovo -6. Venezia poi di pura voglia e col talento di Daye rientra fino al 38-35 con cui si chiude il primo tempo.

Il copione della match non cambia: ancora un buon avvio di periodo della Germani con 9-0 in avvio (47-35) al 23’. La Reyer reagisce spinta da Vidmar e Stone, mentre dall’altra parte uno scatenato Chery segna altri due punti in lay-up. Le transizioni bresciane fanno male agli orogranata: il canestro di Cline vale il nuovo massimo vantaggio per i padroni di casa, 55-42 al 27’. De Raffaele si affida alla coppia De Nicolao e Tonut, entrambi in cerca della forma migliore dopo il virus, per cercare di recuperare il gap, ma Ristic segna i punti del +15. Il terzo quarto termina 59-47.

Il primo canestro dell’ultimo quarto lo sigla ancora la Germani con Ristic. La Reyer alza il livello difensivo e in attacco ritrova contributo da Chappell, 63-55 al 34’. Brescia fatica a trovare la via del canestro, mentre la Reyer sbaglia troppi liberi, ma con grande determinazione rientra sul -4, 63-59 al 36’. All’improvviso la squadra di Buscaglia trova energia ancora da Ristic, Kalinoski e Crawford sul +10. Daye piazza il -7 e poi Chappell il -5 e ancora Daye una tripla abbacinante del -2, 69-67 quando mancano 41 secondi alla sirena finale. Nel finale punto a punto Vitali segna il canestro che vale il +4 bresciano, ma ancora Daye mette i punti del -2 subendo anche fallo quando ormai il tempo è scaduto. Dalla lunetta sbaglia volontariamente per consentire un eventuale deviazione orogranata ma la palla termina nelle mani della difesa della Germani. Finale 71-69.

Germani Brescia vs Umana Reyer 71-69 (23-13, 38-35, 59-47)

Germani Brescia: Bertini ne, Cline 6, Vitali 6, Parrillo 3, Chery 13, Bortolani 2, Ristic 10, Crawford 12, Burns 5, Kalinoski 9, Moss 5, Ancellotti ne. All. Buscaglia.

Umana Reyer: Casarin, Stone 3, Bramos 4, Tonut 4, Daye 22, De Nicolao 11, Vidmar 5, Chappell 10, D’Ercole ne, Biancotto ne, Fotu 10, Bellato ne. All. De Raffaele.

Uff. stampa Umana Reyer