Continua il percorso vincente dell’Umana in Eurocup Women

L’Umana Reyer stacca il biglietto per l’accesso alla seconda fase europea classificandosi al primo posto del proprio girone, conseguendo la terza vittoria di fila e regolando con ampio margine le padrone di casa.

Nessuna novità nello starting five veneziano che si presenta alla palla a due con le “solite” Carangelo, Anderson, Petronyte, Fagbenle e Penna opposte a Bremont, Naigre, Geiselsolder, Kalu e Marginean.
Le lagunari muovono subito il tabellone con il 2/2 ai liberi di Carangelo e il canestro dalla media di Fagbenle. Naigre risponde immediatamente ma Anderson è implacabile dai 6,75 stracciando la retina transalpina per due volte consecutive (10-4 a -6,58). Geiselsoder porta sul -4 i propri colori mentre Fagbenle si invola in transizione dopo aver recuperato un pallone nella propria metà campo. Primi cambi tra le orogranata con l’ingresso di Pan e Howard a dar fiato a Anderson e Petronyte. Kalu da oltre l’arco, Penna e Geiselsoder firmano il 14 a 11 e la sensazione è che Landerneau sia ben altra formazione rispetto a quella vista soccombere di misura contro le elvetiche. Bestagno, appena entrata, trova subito la tripla anche se Djekoundade e Naigre ribattono (19-17 a -1,01). Natasha Howard si iscrive a referto dalla lunetta chiudendo la prima frazione sul 21 a 17.

Avvio del secondo periodo favorevole all’Umana con Pan che sfrutta a dovere l’assist di Howard. Bremont è sul pezzo e allora ci pensa Carangelo a scassinare la zona avversaria con la “specialità della casa” che vale 6 punti in rapida successione (29-19 a -8,04). Il time out del tecnico francese sembra scuotere le bianconere che tornano a segnare con Kalu. L’azione da tre punti di Petronyte porta ancora il vantaggio orogranata in doppia cifra. Bestagno e Kalu ingaggiano un duello a distanza che si conclude con un 4 a 3 a favore della capitana veneziana. Il centro lituano si esibisce in un’azione da manuale nel pitturato avversario mentre lo slalom di Anderson fa volare le reyerine sul 40 a 24. Kalu è la leader indiscussa delle ragazze di coach Leite e, grazie alle sue incursioni e ai punti messi a segno da Marginean e Geiselsoder, Landerneau opera un parziale a proprio favore riportandosi sul -10. Petronyte e Penna riprendono il largo anche se la tripla di tabella non dichiarata di Maigre consente alle padrone di casa di contenere il distacco. Venezia è meno precisa del consueto dalla lunetta mentre Marginean non fallisce a cronometro fermo. E’ comunque Anderson a scrivere la parola “fine” sul buzzer intermedio spedendo negli spogliatoi le formazioni sul 47 a 35.

Al rientro dall’intervallo lungo Landerneau piazza un minibreak che viene però interrotto dalla tripla di Elisa Penna. Le francesi non demordono e trascinate da Kalu e Geiselsoder rientrano sul -8 (52-44 a -5,40). Girandola di cambi operati da Giampiero Ticchi e pronta risposta al coach di Anderson e Pan, quest’ultima da oltre l’arco. Pan concede il bis, questa volta da due e ancora una volta non tarda la reazione avversaria propriziata da Naigre e Bremont. Una Penna caparbia quanto efficace deposita nella retina francese dopo una serie di carambole sul ferro sulle conclusioni di Natasha Howard. Attura vanifica i liberi di Vremont e l’Umana Reyer riprende a macinare gioco e punti concludendo il terzo periodo sul 66 a 50.

In avvio degli ultimi 10′, Bestagno dall’angolo estremo frusta la retina avversaria e il tecnico d’oltralpe si rifugia in un time out che però non sortisce gli effetti sperati, visto che alla ripresa del gioco è sempre la capitana veneziana a farsi valere da sotto misura. Naigre e Pan si sfidano dalla lunga distanza mentre si rivede Kalu, a secco oramai da qualche minuto. Affiora la stanchezza su entrambi i fronti ed è scontato ciò accada dopo tre gare in soli quattro giorni. All’ennesima tripla di Francesca Pan, segue l’ingresso sul parquet di Giulia Natali e Laura Meldere che non si lasciano intimorire dalla foga agonistica delle francesi. Landerneau, nonostante il passivo rimediato, lotta sino alla sirena conclusiva appellandosi a qualche conclusione dalla lunga distanza e guadagnandosi l’onore delle armi. Nessun patema d’animo comunque per l’Umana Reyer che raggiunge meritatamente il prossimo turno di Eurocup in programma a marzo e che, rientrata sul suolo italico, dovrà recuperare entro martedì energia e concentrazione in vista della trasferta a Broni.

Umana Reyer vs Landerneau Bretagne 86-62 (21-17, 47-35, 66-50)

Umana Reyer: Bestagno 12, Carangelo 10, Howard 2, Pan 16, Natali, Anderson 17, Petronyte 9, Fagbenle 7, Meldere, Attura 4, Penna 9 (All. Giampiero Ticchi)

Landerneau Bretagne Basket: Limouzin, Bremont 6, Hasle-Lagemann n.e., Butard, Djekoundade 4, Hanusova 2, Mosengo-Masa, Naigre 14, Geiselsoder 12, Kalu 20, Marginean 4, (All. Stéphan Leite)

Totali di squadra:
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 18/43, tiri da 3 11/18, t.l. 17/23, rimb. dif. 24, rimb. off. 9, p.p. 14, p.r. 12, assist 15
Landerneau Bretagne Basket: tiri da 2 21/36, tiri da 3 3/19, t.l. 11/15, rimb. dif. 26, rimb. off. 7, p.p. 21, p.r. 5, assist 12

(s.v.)