Match clou in trasferta per la Reyer

Tra le mura del PalaRomare l’Umana Reyer, targata RB Welfare, nuovo main sponsor del femminile, disputerà a una settimana di distanza dal vittorioso confronto con San Martino di Lupari, il secondo derby contro la Famila Schio di “patron” Cestaro.

Si tratta del match clou della settima giornata di ritorno, tra due formazioni che si conoscono alla perfezione e che hanno già avuto modo di incontrarsi nella Finale di Supercoppa Italiana in apertura di stagione e, a novembre, nella gara d’andata.

Molte le analogie tra le due società, entrambe capitanate da tecnici blasonati, Pierre Vincent e Giampiero Ticchi, che hanno avuto modo di allenare le rispettive nazionali del proprio paese. Attrezzate per disputare anche le competizioni europee (le scledensi recentemente escluse per un soffio, non senza una buona dose di sfortuna, dai quarti di finale di Eurolega e le veneziane tra poco impegnate nella seconda fase dell’Eurocup) possono contare su quattro giocatrici straniere da avvicendare negli incontri della massima serie.

Proprio in questo contesto, se per la Reyer sinora tutto è “filato liscio” con l’inserimento di Howard nel roster lagunare, Schio ha dovuto affrontare una serie di vicissitudini dapprima con Stefanie Dolson, scesa sul suolo italico infortunata e sostituita prontamente con Natalie Achonwa, poi a metà metà novembre con la rescissione contrattuale richiesta e ottenuta da Natasha Cloud, rientrata anticipatamente negli States. Rimessasi sul mercato, Schio ha individuato nella belga Kim Mestdagh la giocatrice “ad hoc” per rimpiazzare la quotata collega.

Guardia trentunenne di formazione Usa, dopo il percorso iniziato con le Rams Colorado, ha dato corso alla sua carriera nel vecchio continente debuttando in Spagna e proseguendo in patria con le Castors Braine per poi trasferirsi in Francia e in Turchia con le casacche dello Yakin Dogu e del Cukurova Mersin. Rientrata in terra d’Oltralpe, ha contestualmente accettato l’ingaggio propostole dalle Washington Mistycs di Elena Delle Donne conquistando l’anello WNBA. Ad arricchire il proprio palmares, il bronzo agli Europei 2017 con la maglia della propria nazionale e, l’anno successivo, il quarto posto ai campionati mondiali, entrambi migliori risultati di sempre ottenuti dal Belgio nelle competizioni internazionali.

Il cammino delle scledensi in campionato non ha conosciuto battute d’arresto sino alla settima giornata – pur con qualche patema d’animo nella gara interna con la Virtus Bologna risolta solo dopo un overtime – quando ad affrontare le Orange è stata l’Umana Reyer che, grazie a percentuali eccellenti al tiro da ogni parte del campo (7/12 da 3, 23/42 da 2 e 15/18 dalla lunetta), è riuscita a condurre il match sin dall’inizio bissando il successo ottenuto in precedenza nella Supercoppa Italiana.

Dopo una serie di tre vittorie consecutive, ad imporre un ulteriore stop è stata la Passalacqua Ragusa, capace di recuperare uno svantaggio che aveva raggiunto anche la doppia cifra, grazie alle triple di Romeo e a un black out offensivo delle ospiti nella seconda parte cruciale dell’incontro. Ciononostante e pur con una partita da recuperare con Campobasso, grazie a una striscia mai più interrotta, Schio occupa attualmente la seconda posizione nella classifica generale a sei punti di distanza dalle orogranata.

A conferma del livello assoluto del confronto di domenica, non può passare inosservato il fatto che Umana Reyer e Famila Schio capeggino di fatto tutte le statistiche di squadra mentre, altro elemento di assoluto interesse, sarà il confronto tra le molte ex presenti (Dotto, De Pretto, Sottana sulla sponda scledense e Bestagno e Howard su quella veneziana) che aggiungeranno ulteriore pathos a un match che si preannuncia incandescente ancor prima della palla a due, e per il quale i tecnici solo all’ultimo momento sveleranno i nomi delle straniere che scenderanno sul parquet.

(s.v.)