Dion Sheqiri: “la nazionale è stata una grande esperienza”

Dopo l’esperienza con la maglia della nazionale del Kosovo, Dion Sheqiri è tornato “a casa”: si, perché oramai è Trieste la casa del gigante di 209 centimetri classe 2003 che ha riabbracciato i compagni di squadra delle giovanili e da venerdì sarà nuovamente a disposizione di coach Andrea Pecile per proseguire il lavoro tecnico e fisico. 

Sheqiri, con la nazionale del Kosovo, ha potuto nel frattempo allenarsi e partecipare alla “spedizione” che si è confrontata con Lussemburgo e Slovacchia: due sconfitte per il team balcanico, ma certamente per il lungo biancorosso è stata sicuramente un’esperienza positiva. “Si, è stato davvero bello. Stare per due settimane con la nazionale mi ha aiutato molto, sia dal punto di vista fisico che tecnico. Ho imparato molto da giocatori che hanno più esperienza di me, oltre che con le indicazioni del coach: abbiamo perso entrambe le gare, ma il gruppo ha cercato di dare tutto; c’è stata l’opportunità, per me, di essere nei dodici contro la Slovacchia e chiaramente è stata una grande emozione”. 

Sull’annata appena passata e sull’esperienza Covid-19, il giovane lungo ha le idee chiare: “L’anno scorso e anche questa stagione sono state difficili, per tutti. Abbiamo perso un anno davvero importante; per quanto mi riguarda, ho lavorato il più possibile sotto l’aspetto fisico e tecnico: non vedo l’ora di ricominciare il campionato e stare assieme ai miei compagni”. 

L’esperienza in Nazionale sarà certamente utile per Sheqiri: “Cercherò di mettere in pratica qui quello che ho appreso durante le giornate con la nazionale. L’obiettivo è quello di aiutare la mia squadra ed i miei compagni e poi, quest’estate, voglio presentarmi pronto per il Campionato Europeo con la Nazionale Under 18 e la Nazionale Under 20: ovviamente voglio far parte della squadra”. 

Ma un messaggio va anche a quella città che lo ha accolto da tempo, come ragazzo e come giocatore che sta crescendo e maturando: “Amo Trieste, sto cercando di allenarmi ed imparare ancor di più, per dimostrare alla città che ne faccio parte. Voglio fare il più possibile per poter dare il mio contributo a questo posto”.

Uff. stampa Pall. Trieste