Si ferma la corsa dell’Apu Old Wild West Udine: la Scaligera Verona vince il derby

Si è fermata a quattro la striscia di vittorie consecutive dell’Apu Old Wild West Udine che questa sera è stata superata al PalaCarnera dalla Tezenis Verona, nella ventunesima giornata del Girone Verde di Serie A2. Mvp bianconero il capitano Michele Antonutti con 20 punti.

Per il derby con i veronesi coach Matteo Boniciolli schiera dall’inizio: Mussini, Johnson, Mobio, Italiano e Foulland. Torna tra i dodici Vittorio Nobile (assente dalla gara con l’UCC Assigeco Piacenza dello scorso 27 gennaio per una lesione all’adduttore destro), mentre in tribuna a sostenere i bianconeri c’è anche Andrea Amato, rientrato sette giorni fa in Friuli dopo l’intervento alla schiena (il suo rientro in campo è previsto ad aprile).

Il primo canestro è del friulano Candussi (0-2), al quale risponde Foulland che in due minuti porta sul +3 l’Apu (5-2). Al terzo minuto di gioco si scatena Greene che mette a segno due triple in sequenza (5-8). Qualche secondo dopo, in un intervento deciso ai danni di Colussa, Mobio si infortuna alla caviglia sinistra ed è costretto ad abbandonare il campo. La Tezenis continua a spingere e si porta sul +12 a 3 minuti e 11 secondi dalla fine del primo periodo con Jones (7-19). Negli ultimi trenta secondi prima realizza dall’area (13-21) e poi proprio sulla sirena mette a segno la tripla del -5 (16-21).

In avvio di secondo quarto la Scaligera allunga nuovamente con Pini e Rosselli (16-24). A metà periodo la schiacciata di Foulland su assist di Johnson rimette in carreggiata i padroni di casa (23-26). A 3 minuti e 13 secondi dall’intervallo lungo Italiano subisce fallo da Jones e trasforma solo uno dei liberi concessi dalla terna arbitrale (28-30). Uno su due anche per Mussini trenta secondi dopo (fallo di Jones, 29-32), mentre a 9 secondi dalla fine della prima parte di gara Antonutti firma il 31-34 con il quale si arriva al terzo periodo.

Le triple di Jones (31-37), Deangeli (34-37) e Giuri (37-37) aprono la terza frazione. Dopo quattro minuti Antonutti subisce fallo da Severini e alla panchina veronese viene assegnato fallo tecnico: il capitano bianconero trasforma i tre liberi e l’Old Wild West torna in vantaggio dopo quasi venti minuti (42-41). La reazione della Scaligera è immediata con Greene e Rosselli che portano a 5 i punti di distacco dai friulani (42-47). Mussini a quattro minuti dalla fine del periodo raddrizza il risultato realizzando da posizione impossibile (47-47). A 52 secondi dalla fine Italiano riporta avanti gli uomini di Boniciolli (51-50) e 15 secondi più tardi Greene sigla la tripla del 51-53 con la quale si va all’ultimo quarto.

Ancora una volta gli ospiti cominciano meglio la frazione portandosi sul +6 con Candussi e Greene dopo due minuti di gioco (51-57). A metà periodo Giuri mette a segno una tripla spettacolare grazie alla quale l’Apu azzera le distanze (63-63). Nel giro di due minuti però la Scaligera si porta sul +8 (63-71). La tripla di Johnson a 2 minuti e 9 secondi dalla fine del match riapre le speranze dei bianconeri (66-71), ma la tripla di Severini (66-74) appare come una doccia gelata. I bianconeri perdono lucidità e la Scaligera si impone per 66-81.

APU OWW Udine vs Tezenis Verona 66-81 (16-21, 31-34, 51-53)

APU OWW Udine: Johnson 13, Mussini 9, Deangeli 6, Schina ne, Antonutti 20, Mobio, Agbara ne, Foulland 7, Giuri 8, Nobile, Pellegrino, Italiano 3. All. Matteo Boniciolli.

Tezenis Verona: Greene IV 22 punti, Colussa 2, Guglielmi, Calvi ne, Tomassini 9, Candussi 8, Jones Jr 13, Rosselli 7, Pini 9, Severini 11, Janelidze ne. All. Alessandro Ramagli.

Arbitri: Gagliardi, D’Amato, Lupelli.

Usciti per cinque falli: nessuno.

Uff. stampa APU OWW