E’ Piero Coen il nuovo coach del Vega Mestre

La società dà il benvenuto a Piero Coen come nuovo coach del Vega Mestre.
Nato ad Ancona nel 1963, Coen termina la carriera di giocatore nel 1997, intraprendendo subito il suo percorso da allenatore alla guida della Stamura Ancona; da lì, il suo cammino si sviluppa per la quasi totalità nella terra marchigiana d’origine (San Severo, Recanati, Jesi) con tappe anche a Reggio Emilia in A2 e l’ultima esperienza in quel di Chieti. Un coach dal curriculum importante, con moltissima esperienza in serie B e prestigiosi successi nel proprio palmares. Ben arrivato a Mestre, coach Piero Coen!

La prima intervista al nuovo coach biancorosso Piero Coen si svolge via telefono, con l’allenatore già in direzione Mestre per dirigere questa sera il suo primo allenamento alla guida del Vega.

“Ho percepito un forte desiderio della società verso il sottoscritto- le prime parole del nuovo coach dei Grifoni– e di fronte a questa volontà sono uno che si fa subito coinvolgere, sposando la causa biancorossa con convinzione. Queste sensazioni sono motivo di orgoglio per me, ci ho messo davvero pochi minuti ad accettare”.

Per lui non sarà la prima esperienza in Veneto, ma soprattutto troverà sulla sua strada, in questa seconda fase di campionato, molte compagini marchigiane, terra dalla quale proviene.

“In Veneto ho avuto il piacere da giocatore di vestire le maglie di Vicenza e Padova, ritrovo dunque molti amici in questo territorio. È vero, affronteremo molte formazioni che conosco discretamente e spero questo possa agevolarci”.

La situazione a livello di classifica non è delle più rosee. “Sicuramente la graduatoria non è delle migliori, però ritengo che sarà fondamentale concentrarsi più sulle prossime partite rispetto alla classifica. Non avrebbe senso fare ora delle tabelle di marcia, l’unica cosa che conta è invertire quanto prima questa tendenza per riconquistare fiducia. Per il resto in momenti come questo si rischia di dire banalità e frasi fatte, cosa che non mi piace: preferisco far parlare il campo”.

Uff. stampa Vega Mestre