L’Umana vince la prima sfida a Sfantu Gheorge

L’Umana Reyer si aggiudica, pur con qualche affanno finale dopo aver dominato gran parte dell’incontro, la prima sfida in programma nell’Arena di Sfantu Gheorge, prevalendo sulle orgogliose polacche del Gorzow.

Coach Ticchi questa volta non deve operare alcuna esclusione nel suo quartetto di straniere a disposizione, che sono tutte regolarmente presenti, anche se alla palla a due sono Anderson, Petronyte e Fagbenle ad accompagnare Carangelo e Penna a metà campo. Sul fronte opposto, le scelte iniziali di Maciejewski, costretto a rinunciare a Gustafson, ricadono invece su Green, Szott-Hejmej, Walker-Kimbrough, Hristova e Owczarzak.

Carangelo straccia subito la retina dalla lunga distanza, poi è Penna ad allungare sul 5 a 0. Al canestro di Szott-Hejmej rispondono Fagbenle e ancora Penna, quest’ultima da oltre l’arco. L’appoggio di “Temi” Fagbenle e l’1/2 di Green portano il punteggio sul 12 a 3, quindi è il turno di Fagbenle e Walker-Kimbrough. Si fa vedere Anderson e immediata arriva la replica di Hristova. Primi cambi nelle file lagunari con l’ingresso di Attura e Howard che si mette subito in luce con uno splendido assist per Anderson. Gorzow cerca di non perdere contatto ma la numero 14 lagunare rintuzza ogni tentativo portando il vantaggio in doppia cifra (20-9 a -3,10). Anderson sguscia tra le maglie della difesa polacca chiudendo la prima frazione sul 22 a 12.

Bisogna attendere un minuto e mezzo per veder muovere il tabellone ed è Howard a dare un senso al suo viaggio in lunetta. Szott-Hejmej riavvicina le biancoblu ed è nuovamente Howard, con il suo oramai “classico” mezzogancio, a ristabilire le distanze (26-14 a -6,51). Prima Attura, poi Howard, ben servita da Petronyte, consentono all’Umana Reyer di prendere il volo sul +18 ed è ancora la colored veneziana ad essere “mattatrice” del quarto rimpolpando il proprio bottino personale. Green e Hristova cercano di contrastarne il dominio violando a loro volta la retina lagunare, “ricambiate” da Francesca Pan. Owczarzak e Hristova suonano la carica per i propri colori per essere respinte da Petronyte e Anderson (40-23 a -2,09). Il movimento di “Gigi” Petronyte nel pitturato è da manuale e risponde al canestro di Green. A seguire, botta e risposta tra Petronyte e Hristova prima dell’ultimo possesso concretizzato da Fagbenle che porta le formazioni all’intervallo lungo sul rassicurante punteggio di 45 a 27.

Il rientro dagli spogliatoi vede subito un’Umana in allungo grazie ai 5 punti consecutivi di Debora Carangelo che poi si vede sancire un fallo antisportivo. Walker-Kimbrough e Hristova evitano il naufragio della nave polacca ma Anderson e Petronyte siglano il massimo vantaggio (55-31 a -7,00). Tiri liberi stregati per Petronyte e Kaczmarczyk, con la prima che si fa subito perdonare con un’azione da tre punti. Borislava Hristova rappresenta una spina nella difesa lagunare nonostante il dominio delle “torri” orogranata sotto i cristalli che mantiene l’inerzia della gara nelle mani veneziane. Alla tripla di Dzwigalska replica Pan con un 1/2 a cronometro fermo e un canestro su azione (63-39 a -2,11). Green elude i tentacoli protesi di Howard ed è il preludio a un inaspettato parziale di marca polacca “targato” Hristova e la stessa Green. E’ la shooting guard bulgara, questa volta dai 6,75, a chiudere il periodo sul 63 a 49.

Chiaramente rinfrancate dal recupero operato nel finale di quarto, le polacche, nonostante la panchina limitata, si ripresentano determinatissime dopo la pausa lunga trovando subito la via del canestro con Owczarzak. Howard e Pan per il nuovo mini break orogranata che però non impedisce a Gorzow di tentare una nuova rimonta sempre con Owczarzak (68-55 a -6,13). I tre punti di Bestagno vengono pareggiati dalla tripla messa a segno da Matkowska, quindi Green e Hristova costringono al time out coach Ticchi che fa rifiatare le sue ragazze (71-63 a -2,37). Due recuperi di Anderson e Pan non ottengono i frutti sperati mentre provvidenziale risulta la stoppata di Petronyte su Hristova e i suoi successivi due tuffi sul legno rumeno per contendere il pallone alle avversarie. L’1/2 di Howard chiude definitivamente l’incontro ed è l’Umana Reyer a staccare il biglietto per la seconda gara in programma giovedì alle ore 18,00 italiane, opposta alla vincente tra le basche del Gernica e le padrone di casa del Sepsi che si affronteranno quasta sera nella stessa arena.

Umana Reyer vs Investinthewest Gorzow 72-63 (22-12, 45-27, 63-49)

Umana Reyer: Bestagno 3, Carangelo 9, Pan 7, Natali, Anderson 11, Petronyte 10, Fagbenle 12, Meldere n.e., Attura 2, Howard 13, Penna 5 (All. Giampiero Ticchi)

Investinthewest Enea Gorzow: Kuczynska W.M n.e., Dzwigalska 3, Green 14, Szott-Hejmej 7, Kaczmarczyk, Matkowska 3, Walker-Kimbrough 7, Hristova 20, Owczarzak 9, (All. Dariusz Maciejewski)

Totali di squadra:
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 25/52, tiri da 3 4/14, t.l. 10/16, rimb. dif. 34, rimb. off. 12, p.p. 17, p.r. 11, assist 26
Investinthewest Enea Gorzow: tiri da 2 20/43, tiri da 3 4/17, t.l. 11/15, rimb. dif. 29, rimb. off. 4, p.p. 15, p.r. 8, assist 15

(s.v.)