La Virtus “B” vince contro un’Allianz senza personalità.

Dopo un incipit incoraggiante, l'Allianz si fa troppo presto sovrastare da una Virtus che gestisce al meglio i suoi comprimari.

Gli impegni di coppa e le assenze di Belinelli, Teodosic e Markovic rendono la sfida odierna un’occasione d’oro per l’Allianz, che recupera Grazulis per questa trasferta bolognese. Cattiveria agonistica, lucidità e una gran difesa le “armi” necessarie per competere con una squadra menomata nel roster ma che non regalerà volentieri il pallino del gioco agli ospiti.

I quarto

L’ottimo contributo di Upson, su entrambi i lati del campo, innesca il +8 giuliano, dopo pochi minuti (10-2): alle buone prove dei biancorossi prova a rispondere Pajola, che mette in mostra un talento raro per un ventunenne. A metà frazione 15-9 Allianz. Anche Doyle e Da Ros giocano con “voglia” ma il nuovo quintetto di Djordjevic trova il pareggio senza troppa fatica, costringendo Trieste al timeout. La fase d’attacco si è arenata in sterili tiri dall’arco e la Virtus ne profitta chiudendo avanti 23-18.

II quarto

Pur in evidenti difficoltà nella gestione dei suoi uomini, Bologna ha le redini della gara, e Dalmasson è costretto a sostituire Laquintana, (ancora) in crisi “mistica” e dunque inaffidabile in cabina di regia. Abass in versione factotum vale il +10 (37-27), e il timeout ospite è inevitabile: tranne un timido tentativo di raddoppio sui lunghi sotto canestro, Trieste è deficiente nell’impostazione tattica (oltre 9/29 al tiro e alle 5 palle perse). “V” nere al comando sul +9 (40-31).

III quarto

Senza adrenalina, l’agonismo scompare dal vocabolario giuliano e il nuovo timeout Dalmasson ferma l'”emorragia” sul 48-37 in favore degli emiliani. In questo frangente entrambi i quintetti paiono stanchi e sfibrati e gli dei del basket voltano comprensibilmente lo sguardo dall’altra parte: la Segafredo si limita a controllare una sfida non certo esaltante (56-48).

IV quarto

Pur con molto tempo per preparare questa gara, Trieste ha mostrato il suo volto peggiore (che inoltre non rispetta le sue reali potenzialità); nella silenziosa arena Pajola e compagni guidano 66-53 a metà frazione. Djordjevic ottiene molto investendo “poco” e merita una vittoria mai in discussione.

Virtus Segafredo Bologna – Allianz Pallacanestro Trieste 81 – 67

Bologna: Gamble 6, Deri 2, Ricci, 3 Abass 17, Hunter, Weems 9, Nikolic 8, Alibegovic 7, Adams 16, Tessitori 8, Pajola 5. All. Djordjevic

Trieste: Grazulis 2, Fernandez 5, Laquintana 8, Cavaliero, Coronica, Alviti 9, Da Ros 11, Doyle 12, Upson 4, Henry 15, Delìa 1. All. Dalmasson

Rajone