Il Fanola saluta la stagione con il sorriso, gran vittoria nel derby con Vicenza!

Il Fanola, già matematicamente ultimo, saluta il campionato di A2 ritrovando una vittoria che mancava da più di tre mesi. Il miglior modo per chiudere una stagione difficile, ma giocata sempre a testa alta, per le giovanissime ragazze di coach Tomei, che alla quarta partita in sette giorni sfoderano una prova di grande orgoglio contro le biancorosse. Per l’occasione San Martino poteva contare su una panchina un po’ più lunga rispetto alle recenti uscite post-Covid19, grazie al rientro dall’infortunio di Antonello e alla prima convocazione in A2 per Sara Ferraro (2003, esordio da ricordare per lei) e Gloria Malin (2005).
 
A partire meglio sono le ospiti, con le bombe di Lazzaro e Monaco per il 2-8 dopo 2′. Ma pian piano si mettono in ritmo anche le Lupe, brave a rientrare: è Giordano a firmare il pareggio a quota 10, e poi con le bombe di Amabiglia, Pini e Antonello il break arriva fino al 15-0, per il 21-10 del 9′.

Anche nel secondo periodo San Martino prova a conservare l’inerzia: Ferraro si presenta subito con un canestro e fallo, e poi la tripla di Giordano (che con 18 punti ritoccherà il proprio career high in A2) vale il +15 sul 32-17 (15′). Nell’ultima parte della frazione però alcune palle perse e un paio di ingenuità permettono a Vicenza di riavvicinarsi: all’intervallo lungo il tabellone dice 34-25.

In avvio di terza frazione Lazzaro restituisce il -7, ma dall’altra parte Amabiglia punisce la zona con due triple consecutive, per il 40-27. È enorme la voglia delle Lupe di salutare il campionato con un risultato positivo, lo si vede sia in difesa che in attacco. Al 28′ il bel taglio di Fontana vale il massimo vantaggio sul 52-34. Di nuovo però le biancorosse si riavvicinano nel finale di frazione, sfruttando anche i viaggi in lunetta: al 30′ i punti che separano le due squadre sono comunque 14, grazie al canestro di Beraldo del 55-41.

Vicenza può contare su una marea di rimbalzi offensivi (ben 24 alla fine), e per due volte Tagliapietra ritrova il -10. Il Fanola risponde colpo su colpo, al 36′ il 2+1 di Peserico vale ancora il 64-53. Al 38′ è un altro importantissimo canestro di Ferraro a tenere il margine in doppia cifra, ma Vicenza non vuole saperne di mollare, ed entrando nell’ultimo minuto Tagliapietra firma il -6 (69-63). San Martino gioca col cronometro ma non la chiude, e Tibè trova anche il -4 quando però mancano solo 10″. Il libero di Beraldo per il 70-65 manda i titoli di coda di una partita che regala una soddisfazione bella e meritata a un gruppo che mai si è tirato indietro di fronte alle difficoltà.

Fanola San Martino vs A.S. Vicenza  70-65 (21-13, 34-25, 55-41)

Lupe San Martino: Fontana 2, Malin ne, Beraldo 10, Peserico 10, Amabiglia 9, Toffolo, Giordano 18, Ferraro 8, Antonello 6, Pini 7. All. Tomei.

A.S. Vicenza: Monaco 7, Grazian ne, Lazzaro 15, Mioni 3, Gobbo 4, Villaruel ne, Bellon ne, Tibè 11, Martines 4, Tagliapietra 21. All. Sinigaglia.

Arbitri: Vicentini di Vicenza e Bortolotto di Castello di Godego (TV)

Note: Uscita per 5 falli: Lazzaro (40′). Fallo tecnico: Martines (23′), panchina Vicenza (26′), Lazzaro (28′), panchina San Martino (34′). Tiri da due: San Martino 22/41, Vicenza 14/56. Tiri da tre: San Martino 5/13, Vicenza 8/18. Tiri liberi: San Martino 11/22, Vicenza 13/19.

Ufficio Stampa Lupebasket