Trieste porge l’altra guancia e non oppone resistenza: Brindisi vince 86 – 54

Trieste getta la proverbiale "spugna" ancora prima di salire sul ring e Brindisi sale sul 2-0 nella serie.

Daniele Cavaliero (Foto Panda images)

24 giri di lancette e le due formazioni tornano al PalaPentassuglia per il secondo match di questa serie di playoff. La schiacciante superiorità dei brindisini avrà sicuramente influenzato i biancorossi di coach Dalmasson, che sono chiamati ad una prova d’orgoglio.

I quarto

Senza fretta ma inesorabilmente i pugliesi impongono il proprio gioco trovando il +6 solo poco dopo la metà del primo quarto (6-12). Willis che schiaccia in testa a Grazulis, Doyle che esce per il terzo fallo (dopo 4.51 di gioco), Henry che si fa stoppare da Thompson: tre sintomi di una brutta pallacanestro e di una carente rabbia agonistica. Il cronometro arresta la fuga brindisina, mentre il tabellone illumina il + 14 (25-11) in favore degli uomini di Vitucci.

II quarto

Dopo 2 soli minuti il “ventello” è uno spettacolo assai difficile da digerire per i triestini assiepati dietro agli schermi. Lì dove Brindisi difende con aggressività, si getta sui palloni e prende anche un fallo tecnico, il timoniere dell’Allianz siede, in un eloquente silenzio. Happy Casa avanti 34-20. L’inerzia arride ai padroni di casa, che raggiungono gli spogliatoi mettendo 15 lunghezze fra sè e i giuliani (40-25).

III quarto

L’1/12 nel tiro da tre per Trieste riflette l’assenza di una fase offensiva degna, riflette il volto di una squadra stanca, riflette la sfiduciata di un collettivo che scivola presto sotto di -22 (32-54). Partita che scorre agevolmente sui binari tracciati dai padroni di casa, comodamente assisa su un “cuscino” di 27 punti (68-41).

IV quarto

Nella compagine in maglia Allianz si sente l’assenza di un leader, di un capitano che possa scuotere gli animi e – in caso di necessità – che lanci qualche urlo e si infuri col compagno dopo l’ennesima forzatura. I pugliesi continuano a correre e a fiondarsi al ferro, quando il tabellone “dice” 71-49. La sontuosa vittoria per l’Happy Casa coincide con la sonora umiliazione per gli ospiti, che regalano qualche minuto a Coronica e Arnaldo.

Happy Casa Brindisi – Allianz Pallacanestro Trieste 86 – 54

Brindisi: Zanelli 5, Udom 7, Guido, Cattapan, Krubally 3, Visconti 5, Harrison 10, Willis 11, Gaspardo 16, Perkins 17, Thompson 6, Bostic 6. All. Vitucci

Trieste: Arnaldo, Coronica 2, Laquintana, Upson 11, Doyle 8, Delìa 7, Henry, Alviti 14, Grazulis 7, Fernandez 4, Da Ros, Cavaliero 1. All. Dalmasson

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