La Castelvecchio Gradisca rimaneggiata cede a Varese ed esce di scena

Rimane purtroppo un tabù per la Castelvecchio Gradisca il sospirato ritorno nella massima serie di basket in carrozzina. La rappresentante regionale del wheelchair è costretta ad arrendersi al cospetto di Varese, nella gara secca che costituiva il primo turno dei play-off promozione, e vede sfumare il sogno di un ritorno in A, categoria che manca da ormai quattro stagioni.

In terra lombarda i gradiscani hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo: finisce 64-56 per i padroni di casa, ma i ragazzi del tandem tecnico Sejmenovic-Cappellazzo hanno lottato come leoni, nonostante due assenze pesantissime come quelle dell’azzurro Ambrosetti e Mucchiut, costretti a marcare visita per malattia proprio nel momento decisivo della stagione.

Assenze che hanno ridisegnato pesantemente, anche a livello di punteggio del quintetto, le scelte a disposizione dei biancoblu’. “Peccato, perché con una formazione al completo ce la saremmo giocata fino alla fine – commenta lo storico presidente della Polisportiva Nordest Castelvecchio Gradisca, Egone Tomasinsig. – E’ stata una stagione di grandi sacrifici, anche legati all’emergenza pandemia, ma la squadra ha dato tutto ciò che poteva e con un pizzico di sorte in più forse sarebbe potuta arrivare fino in fondo”.

Alla poule decisiva di Firenze accede dunque Varese. Prima del fischio di inizio le squadre si sono strette in un minuto di raccoglimento per ricordare Franco Lachin, socio fondatore, dirigente del Padova Millennium Basket e soprattutto amico, venuto a mancare in settimana.

HSVarese vs Castelvecchio Gradisca 64-56 (14-13, 23-14, 10-10, 17-19)

AMCA HSVarese: Marinello Molteni 6, Sala , Mazzolini 27, Diene 2, Fiorentini , Roncari 6, Silva 23, Pol.

Castelvecchio Gradisca: Braida, Serio 4, Cappellazzo, Fiorino, Slapincar 10, Sejmenovic 25, Vitalyos, Querci Della Rovere, Kuduzovic 17, Arh. 

Ufficio Stampa  Castelvecchio Gradisca