Casarsa, prende forma la prima squadra femminile

Ad un mese circa dall’inizio del campionato le ragazze della “Serie B” si preparano alla prima gara amichevole.

È iniziata la stagione del basket femminile a Casarsa, che anche quest’anno affronterà il campionato di serie B, “abbandonato” quasi due anni fa quando la squadra viaggiava verso una tranquilla salvezza in nona posizione, a 2 soli punti dai playoff e con ancora parecchi scontri diretti da affrontare.

Molti sono i volti nuovi nel roster, con il solito zoccolo duro senior che comprende l’onnipresente capitana De Marchi, la coppia inossidabile di veterane Furlan e Beltrame, l’esperta Serena, le giovani ma con anni di esperienza in categoria Bertolin e Devetta, tanto per fare dei nomi.
A lasciare il gruppo Guerra e Renò per motivi di studio e Vicenzutto causa lavoro, Bozza che si ferma a Motta dove ha giocato la scorsa stagione in periodo di lockdown.

Sono al loro secondo anno ma di fatto sono delle esordienti, le sorelle Mizzau, alla loro prima stagione ufficiale in maglia biancorossa.
A queste si aggiungono le under Colussi, Moro e Zanardo, che già hanno proficuamente esordito in cadetteria.

Volto nuovo a Casarsa è Stefanini, giovane ala forte che ha voglia di fare esperienza rubando il mestiere all’unica “lunga” in roster Susy Furlan.
Gradito ritorno della Del Ben, che ha tanta voglia di misurarsi di nuovo in questo mondo, bellissima scoperta la De Monte, play mancino di Tolmezzo, desiderosa di non lasciarsi sfuggire questa bellissima occasione di mettersi in mostra in questa categoria. Martello è l’ultimo arrivo, il suo atletismo e il suo chirurgico tiro dalla media saranno di vitale importanza in una stagione lunga e irta di insidie, dove molte sono le squadre che si sono rinforzate per rimanere quantomeno nella categoria.

Un gruppo numeroso quello che si sta allenando a Casarsa in questa pre-season, perché sono rientrate dal prestito pluriennale le under Moro e Iurlaro, si sono aggregate al gruppo Sabbadini e Palmino, è in arrivo Cianciotta, ne ha sempre fatto parte Quattrin, tutte giovani che scalpitano per riprendere in mano quello sport che è parte della loro vita.

Non sono cambiati invece i due allenatori, Lanza e Patisso, confermati per il terzo anno di fila anche se di fatto insieme hanno giocato solo 3/4 di stagione, quella poi interrotta dalla pandemia. Confermato anche il preparatore atletico Stefani nel doppio ruolo anche di giocatore in serie D.

Queste le prime parole di coach Lanza.

L’inizio dell’attività post pandemia è molto complicata visti i protocolli molto stringenti a cui tutte le società sono sottoposte e i grossi problemi che abbiamo a livello strutture sportive. Detto questo stiamo cercando di riattivare gli atleti in maniera graduale soprattutto a livello fisico per evitare, ai ragazzi che vengono da lunghi periodi di inattività, che possano incorrere in infortuni soprattutto a livello muscolare. Contemporaneamente il lavoro tecnico predilige la riappropriazione della confidenza sul trattamento della palla.

Raccontaci qualcosa della nuova squadra per la stagione 2021-21:

Il gruppo che parteciperà alla serie B femminile presenta un nucleo storico che è il punto di partenza e farà da traino ad alcune novità che pian piano si stanno inserendo e che sicuramente porteranno nuova energia. Il poco tempo avuto a disposizione finora fa si che siamo ancora un cantiere aperto, ma già da questa settimana, che culminerà con la prima amichevole di venerdì a Cussignacco, sarà necessario alzare il livello, per poter arrivare alla prima gara di campionato in grado di competere con le nostre avversarie.

Cosa ti aspetti da questa stagione?

Quello che mi aspetto da questa stagione è di riuscire a dare un’identità ben precisa a questo gruppo, soprattutto a livello mentale, la classica squadra che non molla mai tanto per intenderci, cercando di riprendere quel filo che purtroppo si è interrotto 19 mesi fa, e che ci stava dando molte soddisfazioni e perché no, provare a fare ancora meglio.

Siamo ancora un cantiere aperto – sentenzia coach Patisso.Abbiamo passato una estate intera in cerca di ragazze che avessero voglia di misurarsi in questa categoria e, mio rammarico, è stata più dura del previsto, sono tante le paure che si impossessano di una ragazza quando esce dai settori giovanili così come sono tanti gli impegni che le stesse si prendono, dall’università ai più svariati lavori, anche lontano da casa. Più facile il mondo maschile.”

Detto questo, siamo molto contenti del risultato che abbiamo ottenuto e non vogliamo fermarci qui. Per la B il nostro obiettivo è quello di mantenere la categoria facendo crescere le giovani che sotto sotto scalpitano, per garantirci più di un futuro roseo. Ragazze ce ne sono, vanno capite, coccolate, cercate, responsabilizzate, aspettate. Tante cose è vero, ma questo è il mondo del basket femminile, prendere o lasciare.

Uff. stampa Polisportiva Casarsa