Molle e svogliata, Trieste “stecca” contro l’ultima in classifica.

Partita ondivaga e nella quale Trieste fatica ad imporre il proprio ritmo. Le formazioni paiono equivalersi per trenta giri di orologio, ma i varesini hanno più "fame" e strappano meritatametne la vittoria in trasferta.

Una squadra “in” crescita (Trieste) e una che spera in una “crescita” di tutto il gruppo (Varese), per staccarsi dall’ultima posizione della classifica stagionale. Attenzione ad Alessandro Gentile, alla zona di Vertemati e alla voglia di riscatto di una piazza storica della pallacanestro italiana.

I quarto

Trieste è in campo ma non in partita: proprio il figlio di Nando infila tre canestri e l’Openjobmetis guida sul +8 (11-3); l’attacco Allianz è ingolfato e solo Grazulis smuove la retina: il “fisico” dei lombardi è la ragione del +5 (14-9). La lentezza nelle rotazioni difensive concede ai varesini molto, troppo, spazio oltre l’arco e – in generale – i padroni di casa sembrano spenti e disorientati. Ciani getta sul parquet il secondo quintetto, ma un canestro di De Nicolao chiude la frazione sul 22-15.

II quarto

Il Lobito “azzanna” la difesa avversaria e proprio la sua tripla costringe Vertemati al timeout (24-20 per gli ospiti). Dall’altra parte però, Sorokas è scatenato (sia dalla lunga che da sotto canestro) e in men che non si dica Varese sale sul + 9 (32-23): Delìa si impone con un basket concreto, pulito e non fa rimpiangere la prorompenza giovanile di Konate. Fortunatamente per i giuliani, Beane è un fattore negativo e i tanti errori rimettono in gioco Sanders e soci, tornati a –2 (34-36). Konate (rientrato in campo) delude in difesa e tutto il quintetto concede un’accelerazione finale ai lombardi, avanti 43-36.

III quarto

Con la testa ancora negli spogliatoi, Gentile e soci sperperano il vantaggio faticosamente guadagnato: 45-45 dopo circa 4 minuti. La sfida si fa via via più emozionante, Gentile attrae i falli e le attenzioni dei difensori di Ciani, ma nessuno può dire di avere le redini del comando. Oggi Trieste lamenta una prova finora incolore di Banks, ma – nel momento del bisogno – Fernandez suona la carica segnando il suo diciottesimo punto, fino alla fine di una più che equilibrata frazione (59-59).

IV quarto

Ciani piazza prima Mian e poi Campogrande su Gentile, ma l’ex Olimpia Milano ne mette 23, in scioltezza: poco dopo, +6 per i lombardi (68-62). Nel momento clou della contesa, Mian si fa comminare 4° e 5° fallo, Beane ha “registrato” il tiro e l’Openjobmetis corre forte sul +9 (75-66). L’Allianz ha perso fiducia e lucidità e – questa sera – non ha mai dato l’impressione di voler lottare a viso aperto. Complimenti a Vertemati, che ha saputo motivare i suoi giocatori ottenendo una significativa prova di carattere.

Allianz Pallacanestro Trieste vs Openjobmetis Varese 70 – 86

Trieste: Longo, Cavaliero, Mian 5, Fernandez 17, Sanders 9, Delìa 12, Konate 4, Grazulis 9, Campogrande 1, Banks 6, Deangeli, Lever 4. All. Ciani

Varese: Beane 13, Sorokas 16, Gentile 23, De Nicolao 3, Virginio, Ferrero, Kell 24, Amato, Jones 7, Bottelli, Frangos. All. Vertemati

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