Trieste “resuscita” dall’Ade la Fortitudo, che stravince 96-60

Trieste sembra smarrita nel primo quarto e dispersa nel secondo: pessima prestazione di tutta la squadra.

Coach Martino recupera alcuni uomini importanti per la sfida casalinga contro Trieste, che potrà schierare il neo acquisto Davis (chiamato a sostituire Sanders). Ci si aspetta molto da Banks (ex della serata), ci si aspetta molto da Konate (soprattutto mentalmente) e il pubblico bolognese si aspetta una reazione d’orgoglio da una formazione che – sulla carta – non meriterebbe il fanalino di coda della classifica.

I quarto

Ciani “lancia” Deangeli in quintetto, subito in marcatura su Feldeine: Aradori, già caldo, porta i suoi sul 7-6 dopo due minuti di partita; la difesa fortitudina non è ben strutturata e i lunghi biancorossi hanno gioco facile per il +1 (12-11). Groselle non viene raddoppiato a dovere e il suo rendimento offensivo “nasconde” le pecche dei bolognesi in marcatura: di nuovo +3 per la Kigili (20-17). Banks si fionda a canestro con la rabbia “giusta”, Davis esordisce sul parquet ma Aradori è scatenato (14 punti): primo tempo in crescendo per i padroni di casa, avanti 30-21.

II quarto

Trieste è in grande difficoltà, molti uomini “perdono” il proprio attaccante e – nel contempo – alla Fortitudo riesce tutto molto bene: 36-21 e timeout Ciani. Cambiano i quintetti ma vedere Procida inchiodare due schiacciate in contropiede è un segnale di resa anticipata per l’Allianz: il -19 si concretizza minuto dopo minuto (49-30). La Kigili gestisce sapientemente la sfera e raggiunge gli spogliatoi sul comodo +21 di vantaggio (53-32).

III quarto

Trieste migliora sensibilmente in difesa ma il linguaggio del corpo non è quello del collettivo che spessissimo ha saputo reagire con forza di fronte ad un ostacolo. Martino può esultare perché le tante palle perse fanno sì che gli ospiti siano faber delle loro sfortune e di una pallacanestro – oggi – brutta da vedere e poco concreta. La standing ovation per Borra (13 punti) è umiliante per i giuliani (pensando alle potenzialità di Konate, per dire) tanto quanto il -18 col quale si chiude la terza frazione (67-49).

IV quarto

Procida che schiaccia sul tap in, Borra che stoppa Konate, Delìa che ha regalato facili canestri a Groselle: i lunghi in maglia Allianz oggi da 4 in pagella. Cavaliero prova a smuovere gli animi dei compagni pigliandosi un tecnico, ma non basta: il passivo rimane “assordante” (77-52). Vittoria meritata per la “F” e un gran mal di testa per Trieste, che dovrà riflettere sui tanti errori commessi in questa brutta serata bolognese.

Fortitudo Kigili Bologna vs Allianz Trieste 96 – 60

Allianz Pallacanestro Trieste: Banks 14, Fernandez 8, Konate 4, Deangeli 6, Grazulis 7, Davis 2, Mian, Delìa 17, Cavaliero, Lever. All. Ciani

Fortitudo Kigili Bologna: Aradori 17, Durham, Procida 19, Charalampopoulos 6, Groselle 2, Casali, Gudmunsson 7, Zedda, Manna, Benzing 6, Feldeine 2, Borra 13. All. Martino

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