La coppia Davis-Delìa sbanca Cremona: Allianz alle Final Eight!

In una partita dagli equilibri difficili, Delìa e Davis vestono i panni dei leader e trascinano Trieste ad una vittoria guadagnata con grinta e tenacia.

Il Covid scombina calendario, roster e umori in questa “strana” tredicesima giornata di campionato: l’Allianz giocherà senza Banks, Fernandez e senza coach Ciani, sostituito in panchina dal suo secondo, Marco Legovich. Una gara in assoluta emergenza da molti punti di vista, ma che è quantomai necessaria per riprendere il ritmo partita.

I quarto

Grazulis prende possesso dell’area offensiva e marchia il+1 (6-5), dopo due minuti di gioco: Davis attacca Spagnolo che spende subito 2 falli, ma Harris replica alle sortite ospiti tenendo i suoi a contatto sul -3 (10-13). Entrambe le difese non stanno regalando prestazioni significative, e se Delìa gioca con la consueta eleganza sotto le plance, dall’altra parte i cecchini di casa tirano col 4/5 dall’arco: Vanoli avanti di uno (18-17). Mian ci tiene a fare bella figura ma forza qualche tiro di troppo, ma Cavaliero suona l’assolo del +5 che chiude il quarto (25-20).

II quarto

Deangeli s’impegna, ma la marcatura su Harris è “complicata”: suoi i 5 punti che preludiano al +2 per Cremona (27-25); Legovich prova per qualche minuto il doppio play perché Trieste deve reimpostare i propri attacchi: ora è la Vanoli ad aver perso lucidità e Davis sigla il nuovo sorpasso giuliano (32-21). In questa fase c’è un sostanziale equilbrio, anche negli svariati errori al tiro e nel possesso: vedere le penetrazioni di Spagnolo è un alito di speranza sul futuro cestistico dei nostri connazionali, e vedere l’esperienza di Delìa è dolce nettare per i tifosi alabardati. Si va negli spogliatoi sul 42-42.

III quarto

Davis (15 punti) si carica la squadra sulle spalle e martella il canestro lombardo con continuità: non con meno caparbietà Cremona risponde a tono con una gran protezione del ferro di Dime e tornando a +1 (51-50). L’inerzia cambia costantemente il suo padrone, e nessuna squadra riesce ad imporsi (55-55); Spagnolo torna in panchina dopo un brutto colpo al capo, Konate torna lentamente ad aggredire l’area, e una bella accelerazione porta l’Allianz ad un importante +7 (62-55). Una bel finale di frazione “dice” 68-59 per Trieste.

IV quarto

Cournooh ed Harris piazzano subito un controbreak e – nonostante il pubblico rumoreggi – i falli comunque fischiati a Konate…non c’erano: Allianz avanti 71-68. La tensione crescente confonde le idee ai quintetti, che ora presumibilmente soffrono dell’assenza “natalizia” dal parquet; il basket di questi minuti è – a tratti – inguardabile e Davis, miracolosamente, riacciuffa la parità e “ispira” la tripla del +3 di Mian (76-73 ) a poco più di un minuto dal termine. Cremona spreca un attacco decisivo e sempre Davis, infila un incredibile bomba per il +6: i lombardi hanno 31 secondi per provare l’impresa. Grazulis concede due liberi a Poeta, Mian perde il possesso sulla rimessa, ma non c’è più tempo e il ferro sputa la tripla di Cournooh.

Vanoli Basket Cremona – Allianz Pallacanestro Trieste 75 – 80

Trieste: Grazulis 8, Cavaliero 6, Delìa 13, Mian 15, Davis 23, Deangeli 2, Lever 1, Konate 6, Fantoma, Campogrande 6, Longo. All. Legovich

Cremona: Agbamu, Dime 8, Harris 22, Sanogo, Mc Neace 6, Gallo, Pecchia 12, Poeta 5, Spagnolo 6, Zacchigna, Tinkle 7, Cournooh 6. All. Galbiati

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