L’Umana si arrende contro Riga

Non riesce l’impresa dell’Umana Reyer, fermata dalle lettoni sul proprio parquet nella sfida infrasettimanale di EuroLeague. Formazioni in parte diverse su entrambi i fronti, con le lagunari finalmente al completo dopo il recupero di Francesca Pan e con l’aggiunta di Astou Ndour, assente per ovvi motivi nel match d’andata. Per le ospiti, nel roster la statunitense Nicolette Gilday e l’ex orogranata Laura Meldere.

A sfidarsi alla palla a due sono Carangelo, Thornton, Anderson, Petronyte e Ndour, opposte a Thomas, Basko, Pulvere, Handy e Sarauskaite.
Il primo canestro viene siglato dalla lunga da Handy ed è ancora lei a sfruttare in transizione l’assist di Thomas. La partenza bruciante di Riga prosegue con la tripla di Pulvere ed è 0 a 8 dopo due minuti. Petronyte muove il tabellone per le orogranata ma nuovamente Pulvere castiga da oltre l’arco la difesa veneziana. Dalla lunetta Thornton sigla il 4 a 10 e questa volta è Basko a mantenere invariato il divario. Anderson rompe il ghiaccio e l’Umana potrebbe ridurre ulteriormente il gap ma un paio di palle perse la penalizzano. Pulvere continua a imperversare (6-14 a -4,52) e coach Mazzon si affida a Bestagno, Pan e Attura. La scelta del tecnico si rivela azzeccata e proprio la capitana piazza la tripla del 9 a 14. Thornton accorcia ulteriormente portando le compagne sul -3, quindi Beatrice Attura a cronometro fermo avvicina la Reyer a una sola incollatura. Dopo la stoppatona di Ndour, Basko interrompe il digiuno delle compagne e, immediata, arriva la replica di Pan. Qualche pallone perso di troppo penalizza gli sforzi delle veneziane che comunque sembrano aver superato l’impasse iniziale chiudendo il primo quarto sul 15 a 17.

Punteggio fermo per quasi due minuti e attacchi spuntati su entrambi i fronti. Francesca Pan, con un’azione da tre punti, mette la freccia del sorpasso (18-17 a -8,16). Dura poco il vantaggio delle padrone di casa sopravanzate dal canestro da oltre l’arco di Jasmine Thomas. Due conclusioni di Thornton trovano solo il ferro e Thomas, dopo una prima frazione piuttosto incolore, castiga qualche ingenuità delle lagunari insaccando altri quattro punti (18-24 a -4,50). Il pressing a tutto campo di Riga mette in difficoltà l’Umana Reyer che stenta a trovare il fondo della retina avversaria. Thornton è precisa dalla linea dei personali ma la difesa lettone sporca le linee di passaggio orogranata e il punteggio non decolla. La lunetta premia anche “Gigi” Petronyte (22-24 a -3,13) ed è Gilday a respingere le veneziane con una “bomba”. Thornton cerca di suonare la carica alle compagne e sempre Gilday raffredda l’entusiasmo della panchina veneziana. Ndour si iscrive a referto dai 6,75 riportando a un solo possesso i propri colori (27-29 a -1,31). Da pari distanza replica Handy e questa volta Thornton è precisa a metà ai liberi. Jasa porta a quota 7 il vantaggio delle ospiti, poi Thomas e Petronyte accompagnano le formazioni all’intervallo lungo sul 30 a 37.

La Reyer rientra dagli spogliatoi consapevole di dover cambiare registro anche se è Sarauskaite a trovare per prima la via del canestro. Kayla Thornton riaccende le speranze da lontano ma Thomas ha mano ferma dalla “linea della carità”. Le palle perse continuano a condizionare il gioco delle lagunari (saranno 17 al termine del match). Sarauskaite da sotto trova il primo vantaggio lettone in doppia cifra (33-43 a -6,21) scatenando la reazione orgogliosa dell’Umana guidata da Anderson. Gilday, ancora lei, frena momentaneamente la rimonta prima che Pan e Carangelo, con cinque punti in rapida successione, dimezzino lo svantaggio (40-45 a -4,24). Anderson, ben servita da Pan e proprio la numero 9 di origini vicentine, rimettono il fiato sul collo di Riga. Pulvere si incunea con successo nel pitturato e altrettanto fa Beatrice Attura. Meldere alza la voce dalla media mentre la dea bendata non sorride a Sara Madera che, appena entrata, vede uscire la propria conclusione. Thomas si propone come MVP del confronto chiudendo il terzo periodo sul 46 a 51.

Anderson firma il suo ottavo punto personale in avvio dell’ultima frazione e Ndour sigla il 50 a 51. Purtroppo, non sono altrettanto fortunate le sue due conclusioni successive che carambolano sul ferro prima di uscire. Dopo un lungo conciliabolo, la terna arbitrale convalida la tripla di Thomas – per molti scagliata oltre i 24″ regolamentari – e che riporta le arancionere sul +4 (50-54 a -7,02). Ndour, Sarauskaite e Thomas per il 52 a 58. Pulvere da sotto misura e i liberi di Basko sembrano far scorrere i titoli di coda a poco più di due giri di lancette dal buzzer conclusivo. Riga capisce di avere in mano la partita e gestisce, da squadra esperta qual’è, il vantaggio in doppia cifra acquisito.

Le speranze dell’Umana Reyer nella massima competizione europea, o nel “ripescaggio” in Eurocup, rimangono aggrappate a un filo e dipenderanno dal risultato delle prossime gare di sabato a Salamanca e, soprattutto, di mercoledì prossimo a Mosca, con le russe che hanno rispettato il pronostico aggiudicandosi, pur con fatica, la gara contro le ungheresi dello Szekszard.

Umana Reyer vs TTT Riga 54-62 (15-17, 30-37, 46-51)

Umana Reyer Venezia: Bestagno 3, Carangelo 2, Thornton 12, Pan 10, Anderson 8, Petronyte 6, Madera, Smorto, Attura 6, Penna, Ndour 7 (All.: Andrea Mazzon)

TTT Riga: Thomas 18, Gilday 7, Basko 7, Korzane n.e., Meldere 2, Jasa 3, Klakocka, Pulvere 11, Handy 8, Sarauskaite 6, (All. Martins Gulbis)

Totali di squadra

Umana Reyer Venezia: tiri da 2 13/30, tiri da 3 4/21, t.l. 16/18, rimb. dif. 31, rimb. off. 6, p.p. 17, p.r. 6, assist 10

TTT Riga: tiri da 2 15/39, tiri da 3 8/24, t.l. 8/13, rimb. dif. 29, rimb. off. 11, p.p. 12, p.r. 13, assist 15

(s.v.)