Trento non completa una grande rimonta

I bianconeri colgono la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia, ma a Sassari dopo aver rimontato dal -16 di metà terzo quarto viene beffata dai colpi degli esterni sardi nel finale punto a punto.

La feroce rimonta dal -16 della Dolomiti Energia Trentino non basta ad evitare la vittoria 88-80 del Banco di Sardegna Sassari nel recupero del 14esimo turno di campionato. I bianconeri, scivolati sotto 57-41 intorno alla metà del terzo quarto, rimontano con carattere e qualità arrivando a giocarsi i due punti nel finale punto a punto, ma nei momenti decisivi del match l’esperienza e la maggiore lucidità dei padroni di casa permette ai sardi di ottenere due punti d’oro.

L’Aquila non può così festeggiare nel migliore dei modi la qualificazione matematica alle Final Eight di Coppa Italia in cui Trento a febbraio tornerà protagonista dopo sei lunghi anni di assenza: prestazione con luci e ombre per capitan Forray e compagni, determinati e combattivi per tutti i 40’ di gioco ma alla fine puniti dalle troppe palle perse (17 di squadra) e dalle stoccate di un superlativo Robinson, mattatore dell’ultimo quarto di gioco.

Coach Lele Molin, costretto ancora a fare a meno di Wesley Saunders, ritrova in campo Cameron Reynolds (13 punti, sei rimbalzi e 3/7 da tre) e Desonta Bradford (10 punti e cinque recuperi), ma il miglior realizzatore del match per i trentini è un Jordan Caroline da 18 punti, sei rimbalzi e 6/14 dal campo. Sedici punti per Diego Flaccadori.

La cronaca | L’avvio di partita è subito sui binari dell’equilibrio: Sassari prova a mettere in luce il talento di Bendzius (11 nel solo primo quarto) e la fisicità di Diop, ma con le incursioni di Caroline e i tiri di Flaccadori Trento resta sempre incollata nel punteggio. Nonostante i problemi di falli del rientrante Reynolds, l’Aquila con un paio di belle iniziative di Williams chiude il primo quarto sotto 24-21. La Dinamo sfrutta un discusso terzo fallo di Reynolds con conseguente tecnico alla panchina bianconera per piazzare un timido allungo (31-24), e al rientro dal timeout chiamato da coach Molin Flaccadori e compagni nel giro di un paio di minuti rimettono la testa avanti con un break di 11-0 (31-35). Il problema è che i padroni di casa rispondono con la stessa moneta: controparziale di 13-0 e all’intervallo lungo le squadre ci arrivano sul 44-38.

Il terzo quarto “spacca” la partita: Sassari sfrutta le palle perse a ripetizione dell’Aquila e colpisce con chirurgica precisione da tutte le posizioni del campo. Con l’ennesima tripla di Robinson la Dinamo vola sul 57-41, ma la Dolomiti Energia di quest’anno è davvero dura a morire: triple di Caroline, Reynolds e Forray e timeout Sassari sul 59-52. I bianconeri sull’onda dell’entusiasmo rintuzzano fino al 66 pari di fine terzo periodo con Bradford e JC ancora protagonisti. Negli ultimi, intensissimi 10 minuti, Sassari mostra le qualità balistiche di Logan, Kruslin e Robinson: è proprio la guardia USA a segnare i canestri decisivi che puniscono i passaggi a vuoto offensivi degli ospiti.

Banco di Sardegna vs Dolomiti Energia 88-80 (24-21, 44-38, 66-66)

Banco di Sardegna Sassari: Logan 13, Robinson 22, Kruslin 8, Gandini ne, Devecchi, Treier 2, Chessa ne, Burnell 7, Bendzius 18, Mekowulu 7, Gentile 3, Diop 8. Coach Bucchi.

Dolomiti Energia Trentino: Bradford 10, Williams 11, Reynolds 13, Conti, Forray 8, Flaccadori 16, Mezzanotte 2, Dell’Anna ne, Ladurner 2, Caroline 18. Coach Molin.

Le parole di coach Lele Molin | «Nei 40’ la Dinamo ha giocato meglio di quanto abbiamo fatto noi e ha meritato di vincere: negli ultimi tre minuti il punteggio era equilibrato e la partita poteva prendere una strada o l’altra, ma noi nei primi due quarti abbiamo avuto un approccio complicato. Complicato dal punto di vista difensivo e dal punto di vista del gioco corale in attacco, del giocare assieme. Questo si è tradotto in tante palle perse, tiri fuori equilibrio. E in difesa avremo avuto 13 buoni minuti complessivamente, su 40: contro una squadra di grande talento offensivo come Sassari, era fondamentale mettere in campo una partita migliore difensivamente. Non cerco alibi e scuse, se vogliamo confermare la nostra posizione in classifica al termine del girone di andata anche a fine stagione ci servirà una difesa di qualità superiore».

La prossima | La Dolomiti Energia di fatto proseguirà la sua lunga trasferta con il viaggio verso la Spagna: martedì 18 i bianconeri giocheranno sul campo della Joventut Badalona nel Round 10 di regular season in 7DAYS EuroCup, palla a due alle 21.00.

Ufficio Stampa Aquila Basket – Marcello Oberosler