Trieste non è ancora (così) matura: Reggio passa 85-83 dopo il supplementare.

Trieste e Reggio si "rincorrono" a vicenda per oltre quaranta minuti, poi, nei supplementari, Reggio è più scaltra nello sfruttare le debolezze e le ingenuità dei padroni di casa.

Dopo l’esaltante vittoria con Cremona l’Allianz può nuovamente calcare il parquet amico nella sfida contro l’Unahotels di coach Caja. I giuliani possono schierare Banks e Fernandez, ma non Lever, ancora a riposo causa infortunio; inutile sottolineare l’importanza di proseguire la striscia positiva “tarando” subito il ritmo contro una squadra allenata con grande intelligenza dall'”Artiglio”.

I quarto

Reggio subito avanti (6-2) nonostante l’Allianz lavori bene a rimbalzo (grazie all’energia di Deangeli, partito in quintetto) ma pecchi nella precisione al tiro. La difesa emiliana, prima quasi perfetta sugli esterni, ora “apre” autostrade per le penetrazioni avversarie (ottimi gli assist e i tagli di Delìa): 13-13 ed equilibrio perfetto nel punteggio. Nella seconda parte del quarto, Davis è mattatore assoluto ma Strautins punisce la sua ex squadra con sei grintosi punti e l’Unahotels chiude avanti 18-17 dopo dieci minuti di partita.

II quarto

Al Lobito mancano i “canini” e tutta la squadra ne risente: Reggio a +5 in men che non si dica (22-17). Campogrande vuole far capire a Ciani di voler rubare qualche minuto a Mian (oggi testardo e ancora a secco) e due begli affondi di Grazulis valgono il +4 biancorosso (29-25). Trieste sembra entrata nel flow e Caja urla “timeout” sul -6 (36-30 in favore dei giuliani). Essere a contatto tirando col 2/11 dalla lunga è, per gli emiliani, una buona notizia ma Davis allunga sul +7 prima della sirena (40-33).

III quarto

Il catch and shoot imbruttisce questo inizio di terza frazione e l’Allianz sta gettando alle ortiche l’occasione di scavare un divario consistente: Hopkins infila il -1 (39-40). Banks ingrana la marcia giusta, Delìa si trova a meraviglia con Grazulis ma – per l’ennesima volta – Olisevicius replica alle sortite giuliane evitando la “fuga” dei padroni di casa (Allianz avanti 50-45). Questa Unahotels eroica non “muore” mai, anche sotto di sette lunghezze (48-55).

IV quarto

Cavaliero sospinge l’Allianz oltre la doppia cifra di vantaggio con personalità ed esperienza ma il leitmotiv di questa sera risuona nelle orecchie degli spettatori: Trieste perde l’abbrivio di inizio frazione, Ciani dà troppa fiducia ad un pessimo Konate e concede il sorpasso agli emiliani (60-59). Cinciarini da una parte, Grazulis dall’altra: pioggia di triple ma la freddezza di Banks vale il +5 (68-63); Olisevicius sale a 24 splendidi punti, Davis replica ma Crawford pareggia sul 70-70 a un minuto dalla fine. Hopkins ha la chance per decidere la sfida, ma il ferro rifiuta il suo gancetto: si va ai supplementari.

Overtime

Davis ricomina a macinare chilometri e a vedere i compagni con lucidità, Olisevicius prosegue la sua magistrale prestazione balistica e Hopkins piazza il +4 (79-75). L’Unahotels gestisce con efficacia e freddezza i possessi, Cinciarini allunga sul +7, ma Mian e Davis ricuciono sino al -2 (82-84); Johnson infila un libero, Davis trova il -2 dalla linea della carità, e a 13 secondi Strautins fa 0/2. Palla a Banks, che prova un jumper impossibile ma non trova il fondo della retina: meritatissima vittoria dell’Unahotels.

Allianz Trieste vs Unahotels Reggio Emilia 83 – 85

Allianz Pallacanestro Trieste: Davis 14, Deangeli, Mian 11, Delìa 14, Grazulis 13, Fernandez, Cavaliero 9, Campogrande 8, Konate, Fantoma, Banks 14. All. Ciani

Unahotels Reggio Emilia: Thompson 5, Hopkins 12, Cinciarini 10, Johnson 3, Olisevicius 29, Baldi Rossi 2, Strautins 9, Crawford 10, Colombo, Bonacini, Diouf 7. All. Caja

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